Potrebbero essere le telecamere disseminate lungo il centro cittadino ad aiutare la polizia. Gli occhi elettronici potrebbero aver catturato gli istanti dell’aggressione di cui nella notte di sabato sono rimaste vittime due ventenni trevigiane. Le ragazze hanno fornito una descrizione del loro aggressore e ora gli investigatori confrontano i tratti salienti dell’uomo con decine di minuti di filmato.
È un uomo fra i 30 3 i 40 anni, carnagione scura, parla italiano, ma non è escluso possa trattarsi di un immigrato nord africano.
Il prossimo 10 ottobre si svolgerà l’udienza preliminare che vede indiziato del reato di omicidio colposo Lorenzo Ottaviani, 39enne di Ardea (Roma).Il 39 enne era alla guida del pullman che il 5 maggio dello scorso anno uscì di strada lungo l’A13 nel territorio di Padova. Un incidente agghiacciante. A bordo c’erano 23 persone, 18 rimasero ferite e 5 furono i morti. Le scene di quella tragedia restano ancora impresse nella memoria . I passeggeri erano tutti iscritti o simpatizzanti dell'associazione Carabinieri di Aprilia.
È scoppiata mentre decine di padovani passavano la prima serata estiva all’aperto, la rissa che sabato sera ha incendiato il salotto patavino compreso fra Piazza dei Signori e Corso Milano. Erano le 23 quando è scatta la prima scintilla fra un gruppo di nord africani , probabilmente di cittadinanza tunisina o marocchina. I testimoni raccontano di una decina di ragazzi che urlano litigano e si rincorrono passando sotto il volto dell’orologio diretti verso Piazza Capitaniato.
Un sole invitante, temperature perfette sono gli ingredienti fondamentali per una passeggiata. Così sabato il centro cittadino ha finalmente visto le proprie vie riempite da turisti a caccia del nostro patrimonio culturale e di padovani intenti a sbirciare le vetrine e concedersi un po’ di relax. Ma se aumenta la folla aumenta anche il rischio microcriminalità. Così sabato quello andato in scena è un vero e proprio record del borseggio. In una giornata dieci i casi denunciati, tutti nel giro di poche ore
Hanno svuotato decine di garage del territorio padovano. Almeno 29 i furti messi a segno tra Abano Terme, Treponti di Teolo e Ponte San Nicolò. Due moldavi, Oleg Duldier e Stanislav Pucec, entrambi di 22 anni, residenti rispettivamente a Montegrotto Terme e a Padova, sono stati arrestati dai carabinieri di Abano Terme. L'indagine, coordinata dal pm euganeo Benedetto Roberti, è stata avviata dopo l'arresto dei due uomini, la notte del 6 febbraio scorso.
Il Pedrocchi, lo storico caffè padovano, cambia gestione. Per 15 anni i locali sono stati aggiudicati all’aziende milanese Fede Group. L’operazione consentirà un ingresso annuale di 180 mila euro nella casse del comune. Soddisfatto il primo cittadino che oltre al lato economico valuta il cambiamento come una rinascita per il caffè
Troppi clienti e troppa la sostanza stupefacente a disposizione del pusher arrestato nel 2011 dagli agenti della squadra mobile della Questura di Padova per non far scattare i controlli. E così risalendo la catena dello spaccio a ritroso, dopo due anni di indagini, gli investigatori patavini hanno smantellato l’organizzazione transnazionale campeggiata da nigeriani che riforniva di cocaina svariati mercati italiani fra cui quelli del Padovano e del Milanese.
Sarà un’impresa biblica che durerà 168 ore, ovvero un’intera settimana. È la lettura organizzata nel week end nella chiesa di San Pantalon a Venezia. Protagonista della maratona la Bibbia che verrà letta in varie lingue dalle più antiche alle più moderne. “La Bibbia senza sosta” questo il nome dell’iniziativa partirà alle 17.30 di domenica 14 aprile e terminerà alle 12 del sabato successivo. Per tutto questo periodo senza alcuna interruzione, giorno e notte, si succederanno brani del vecchio testamento in versione integrale, dalla Genesi all'Apocalisse letti in ebraico, greco, e latino ma anche Italiano, tedesco e inglese.
Si è introdotto nella sede della Croce Verde di Padova in via Nazareth fingendosi uno dei corsisti intento a partecipare ad uno dei corsi di formazione destinati ai nuovi volontari. Ha atteso fino alla fine della lezione per poi confondersi con gli altri studenti e rubare il computer portatile di uno dei volontari appoggiato sul tavolo di una stanza al piano terra.
Un gesto che non è passato inosservato.
Attimi di tensione sta mane all’interno di uno dei laboratori del Vimm l'istituto veneto di medicina molecolare di via Orus a Padova. Il protocollo sicurezza è scattato intorno alle 10.40 quando sul posto è arrivata un ambulanza del 118, assieme ad una pattuglia dei Carabinieri, ad una dei Vigili del Fuoco e a gli uomini dello Spisal.
Una donna italiana e due cittadini di origine marocchina sono stati arrestati questo pomeriggio dalla guardia di finanza di Venezia. I tre sono accusati di tentato omicidio, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.Il terzetto viaggiava a bordo di un auto nella quale si trovavano anche i tre figli di 6, 10 e 12 anni della donna ora affidati alla nonna materna.
Doppia aggressione a Padova nella giornata di ieri vittime due donne. IL primo episodio ha come protagonista una ragazzina minorenne aggredita nel pomeriggio mentre con un’amica passeggiava lungo via Vigonovese. La 15enne è stata raggiunta alle spalle da un uomo che l’ha spinta per rubarle la borsa. Il rapinatore è stato fermato da due passanti che hanno assistito alla scena. In manette con l’accusa di rapina impropria è così finito Luca Torresin 25enne residente a Cittadella.