PADOVA (ITALPRESS) – Scoperta e sequestrata a Padova una banca clandestina gestita da un’associazione a delinquere di matrice cinese dedita al riciclaggio dei proventi dell’evasione fiscale, usura e abusiva attività bancaria e finanziaria. 200 finanzieri impiegati nel dare esecuzione a 17 misure cautelari personali e sequestri per oltre 40 milioni di euro: coinvolti anche imprenditori italiani. 35 perquisizioni domiciliari e aziendali tra le province di Padova, Venezia, Treviso, Brescia, Milano e Prato.
“Un risultato di grande rilievo che conferma l’efficacia dell’azione di contrasto alla criminalità economico-finanziaria e la costante attenzione a tutela della legalità e della trasparenza del sistema economico. Desidero esprimere le più vive congratulazioni alla Guardia di Finanza di Padova e di Venezia e alla Procura della Repubblica di Padova per la brillante operazione che ha portato alla scoperta e al sequestro di una sofisticata banca clandestina che operava su scala transnazionale. Un’ulteriore testimonianza del livello di professionalità e competenza di tutti gli operatori coinvolti”. Lo ha sottolineato il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, commentando l’operazione in corso da parte delle Fiamme Gialle patavine e lagunari. “L’attività di polizia giudiziaria – ha aggiunto il presidente Stefani – vede coinvolti oltre 200 militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Venezia e del Gruppo di Padova, con il supporto del Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata (SCICO), del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche e di altri reparti del Veneto, oltre a unità cinofile specializzate. Grazie a una spiccata capacità investigativa, sviluppata attraverso il controllo del territorio, l’analisi dei flussi finanziari e l’impiego di avanzate tecniche di polizia giudiziaria, è stato possibile ricostruire un articolato sistema illecito in grado di movimentare ingenti capitali e infiltrarsi nel tessuto economico legale, anche seguendo il denaro occultato nei modi più disparati”. “Operazioni come questa – conclude Stefani – dimostrano quanto sia fondamentale mantenere alta l’attenzione e rafforzare ogni giorno il presidio di legalità sul territorio”.
– foto screenshot video Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).
