TORINO (ITALPRESS) – Tensioni in Val di Susa alla tradizionale marcia No Tav. Al corteo, secondo gli organizzatori, hanno preso parte 20 mila persone, ma poi una parte dei manifestanti si è divisa. I momenti di maggiore tensione si sono registrati al cantiere della Torino-Lione a Chiomonte, dove centinaia di attivisti incappucciati — tra cui diversi stranieri, soprattutto francesi — è penetrato nell’area recisa con i flessibili.
L’assalto, condotto con bombe carta, pietre e razzi ha costretto le forze dell’ordine a rispondere con i lacrimogeni. Nel corso degli scontri, due camionette dei Carabinieri sono state date alle fiamme e all’interno del sito si sono sviluppati diversi roghi. Per ragioni di sicurezza è stato chiuso un tratto dell’autostrada A32 Torino-Bardonecchiatra Oulx e Susa Est.
SALVINI “INACCETTABILE, FRUTTO DELLA SINISTRA CHE ALIMENTA ODIO”
“Inaccettabile. Ecco i frutti avvelenati e violenti di una sinistra che da troppo tempo alimenta odio e delegittimazione contro le Forze dell’Ordine e chi indossa una divisa. Piena solidarietà agli agenti”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Matteo Salvini a proposito degli scontri in Val di Susa.
FONTANA “FERMA CONDANNA DELLE VIOLENZE, VICINANZA ALLE FORZE DELL’ORDINE”
“Le violenze avvenute oggi in Val di Susa, con attacchi alle Forze dell’ordine e mezzi dati alle fiamme, sono gravissime. Esprimo la mia più ferma condanna. Al personale impegnato a garantire la sicurezza va la mia piena vicinanza e gratitudine. L’odio non è protesta e non può trovare alcuna giustificazione”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).
