BRESCIA (ITALPRESS) – Una tragedia ha spezzato la 49^ edizione del Rally 1000 Miglia. Un pomeriggio di passione si è trasformato improvvisamente in una pagina di dolore. Un attimo, un’uscita di strada, poi il silenzio. A perdere la vita è stato un appassionato piemontese residente a Caselle Torinese, arrivato nel Bresciano insieme alla moglie per assistere alla gara.
Un uomo che conosceva il mondo dei rally, che ne comprendeva fascino e rischi e che aveva scelto di assistere alla prova da una zona considerata sicura dall’organizzazione. Il dramma si è consumato sulla prova speciale ‘Bione’, nel territorio di Casto.
Erano le 14.56 quando la Skoda Fabia numero 42 dell’equipaggio Zorzi-Berisonzi è uscita di strada in prossimità di una curva, poco dopo il fine prova. Sull’asfalto sono rimasti i segni di una lunga frenata, tracce che raccontano quei pochi, terribili istanti prima dell’impatto. La vettura ha perso la traiettoria ed è finita nel prato sottostante, travolgendo lo spettatore. Per lui non c’è stato nulla da fare.
La morte, secondo quanto riferito dai sanitari intervenuti, sarebbe stata istantanea. Nell’incidente nessun altro spettatore è rimasto coinvolto. La moglie della vittima è stata soltanto sfiorata dalla vettura.
La zona è stata immediatamente raggiunta dai soccorsi e dalla Polizia, chiamata a effettuare i rilievi e a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Il Rally è stato annullato.
-Foto di repertorio IPA Agency-
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