SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – La MotoGp arriva in Austria con due piloti a dividersi il trono della classifica. Grazie al successo di Misano, Marc Marquez ha agganciato Jorge Martin a quota 274 punti, conquistando la prima posizione in un 2026 iniziato con ben altri presupposti, complici due ritiri e altrettante gare alle quali non ha preso parte. Dall’Ungheria in poi, però, il nove volte campione del mondo ha vinto cinque delle sette gare disputate ed è oggi più che mai il favorito per la conquista del titolo.
“Siamo in una situazione nuova, ma per me essere in testa al campionato o dietro per pochi punti è molto simile. L’approccio è lo stesso: in ogni gara daremo il 100% – racconta Marquez in conferenza stampa alla vigilia del Gp d’Austria -. Sento che abbiamo fatto passi avanti con il nostro team, stiamo cambiando alcune cose e mi sento sempre meglio”. Diversa la situazione per Martin, ancora in testa ma reduce da due piazzamenti al quinto posto. “La scorsa settimana ho avuto un problema al braccio, ma credo di aver recuperato piuttosto bene – afferma -. Voglio affrontare questo weekend come un weekend normale, poi se si dovesse ripresentare il problema prenderò una decisione. Voglio concentrarmi sul far funzionare bene la moto, cercando di stare vicino a Marquez che è molto forte”.
La terza forza di questo Mondiale è ora Marco Bezzecchi, leader nella prima parte di stagione ma frenato dai problemi fisici negli ultimi mesi, e protagonista di una caduta pochi giorni fa a Misano. “Bisogna prendere il positivo e capire anche come mai sono caduto – il commento del riminese a Sky -. Ho riguardato i dati e purtroppo ho fatto un piccolo errore. Però ci sono state tante cose buone, in primis la velocità, e secondo me abbiamo fatto un discreto weekend”.
È tornato a parlare anche Pecco Bagnaia, a pochi giorni dall’uscita del fuorionda di Misano, nel quale parlando con Fabio Di Giannantonio dei problemi con la moto affermava: “Metto quello che mi dicono”, in riferimento al suo team. “Ovviamente era completamente fuori contesto – afferma a Sky il pilota Ducati -. Se si prendono le mie interviste, ed è quello che penso, ho sempre detto del supporto che ricevo. All’interno del box sappiamo come stiamo lavorando. Nel fuorionda manca una parte, quindi parliamo del nulla”.
Interpellato sulla questione, Di Giannantonio ha risposto che “era un momento in cui due piloti si parlavano in maniera aperta e personale. Io ho chiesto a un collega e amico come andavano le cose. Mi spiace che lui si sia trovato in difficoltà. Alla fine non è successo niente di che”. Domani al via il Gp d’Austria con la prima sessione di prove libere in programma alle 10.45, seguita dalla Practice alle 15.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
