LONDRA (REGNO UNITO) (ITALPRESS) – Italia, Giappone e Regno Unito hanno formalizzato, nel corso del vertice dei ministri della Difesa a Londra, l’ingresso del Canada nel Global Combat Air Programme in qualità di Paese osservatore. Secondo quanto riferisce una nota pubblicata dal governo britannico, la decisione amplia la dimensione internazionale del programma destinato a sviluppare un sistema aereo da combattimento di nuova generazione con entrata in servizio prevista entro il 2035.
La dichiarazione congiunta sottolinea che lo status assegnato al Canada consentirà una conoscenza più approfondita della governance del GCAP, delle capacità in sviluppo, dell’assetto industriale, dei requisiti di sicurezza e delle possibili forme di cooperazione futura. Per i tre partner fondatori, il coinvolgimento canadese favorirà inoltre un maggiore allineamento delle priorità strategiche e una migliore comprensione reciproca delle esigenze connesse al futuro combattimento aereo.
L’adesione come osservatore non comporta, per ora, modifiche alla struttura decisionale trilaterale né impegni finanziari automatici, ma apre a Ottawa l’accesso a un quadro tecnologico e industriale di rilevanza strategica. Il GCAP riunisce competenze governative e industriali di Italia, Giappone e Regno Unito nello sviluppo di una piattaforma di sesta generazione integrata con sensori avanzati, capacità collaborative, architetture digitali e sistemi senza equipaggio.
CROSETTO “CANADA OSSERVATORE CONFERMA RILEVANZA STRATEGICA GCAP”
“Oggi a Londra con i colleghi di Giappone Shinjiro Koizumi, e Regno Unito Wes Streeting, abbiamo fatto il punto sullo stato di avanzamento del programma Global Combat Air Programme GCAP”. Così su X il ministro della Difesa Guido Crosetto. “Il GCAP rappresenta molto più di un programma industriale e tecnologico per lo sviluppo del velivolo di combattimento di 6^ generazione: è una scelta strategica che guarda al futuro della sicurezza, della difesa e della competitività delle nostre nazioni. Il GCAP nasce dalla condivisione di valori comuni e dalla volontà di Italia, Giappone e Regno Unito di costruire insieme capacità avanzate per affrontare uno scenario internazionale sempre più complesso e caratterizzato da rapide trasformazioni tecnologiche – prosegue -. Accogliamo con grande favore la decisione del Canada, oggi presente con il collega David McGuinty, di aderire al programma in qualità di osservatore. Si tratta di un segnale importante che conferma la rilevanza strategica e l’attrattività internazionale del GCAP”.
Secondo Crosetto “l’interesse manifestato da una nazione alleata e partner di primo piano testimonia la solidità della visione che guida il programma e rafforza ulteriormente la prospettiva di una cooperazione sempre più ampia tra Paesi che condividono valori, obiettivi e responsabilità comuni nel campo della sicurezza. Attraverso il GCAP rafforziamo non solo le nostre capacità di difesa, ma anche il legame politico e strategico tra nazioni che credono nella sicurezza come bene comune e nella cooperazione internazionale come strumento essenziale per garantire stabilità, prosperità e libertà alle future generazioni”.
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