ROMA (ITALPRESS) – Con l’esecuzione di 6 custodie cautelari, si è chiusa questa mattina la prima fase di una meticolosa attività di indagine condotta...
FIRENZE (ITALPRESS) – Un uomo, già noto alle forze dell’ordine e attualmente ricoverato in una struttura ospedaliera sotto sorveglianza e piantonamento, è in stato...
ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo presentato con la famiglia istanza per la Pianificazione Condivisa delle Cure (PCC), il Monaldi ha accettato, e domani ci sarà...
BERNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – “Svizzera e Italia, entrambe tenute per legge a indagare sull’incendio di Crans-Montana, perseguono lo stesso obiettivo e intendono prestarsi reciproca...
Brutale rapina nell'agenzia della Banca del Veneziano a Fossò. Era circa mezzogiorno e un quarto, quando tre persone dall’accento tipicamente veneto, con il viso coperto da passamontagna e occhiali sono entrate nella banca, hanno intimato alle cassiere di consegnare il denaro, ma non erano
armati. La cassaforte però non si poteva aprire perché aveva
attivate le aperture a tempo. Da alcune indiscrezioni e dalle prime testimonianze, si è capito che i rapinatori si sono dimostrati molto cattivi e violenti; non riuscendo a portare via niente se la sono presa con una
cliente che si trovava all’interno della banca picchiandola in malo modo. Per soccorrere la donna è stato allertato il 118, intervenuto con l'ambulanza. All’esterno della Banca, nessun palo, i banditi sono usciti,
sono saliti su una fiat punto e sono fuggiti. Si tratta della seconda rapina in pochi mesi, ma anche nell’occasione precedente, gli sconosciuti non erano riusciti a rubare niente.
Una bravata, compiuta da sei giovani studenti,ha richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco per un incendio nel cortile della succursale del Liceo Marchesi a Padova. Il gruppetto non è riuscito a resistere alla tentazione di dare fuoco ad un mucchio di polline depositato sul terreno. I pelucchi di polline però si sono rapidamente bruciati incendiando parte del giardino e del parcheggio scolastisco. L'intervento dei pompieri ha sconsgiurato il peggio.
Un’organizzazione criminale finalizzata ad agevolare
l’ingresso illegale in Italia di extracomunitari indiani e
pakistani, è stata smantellata dai Carabinieri di Bergamo.
Nelle scorse ore, i militari hanno eseguito nove ordinanze
di custodia cautelare in altrettante province italiane,
fra cui Vicenza e Padova. L’indagine, che ha avuto inizio
nell’ottobre 2011, ha portato alla luce una vera e propria
agenzia illecita che offriva una serie di servizi a pagamento,
per far entrare clandestinamente nel territorio italiano,
cittadini asiatici. Dal viaggio aereo, alle comunicazioni via
e-mail, dai visti falsificati a falsi permessi di soggiorno. Le
indagini vertono ora, nell’accertare il possibile concorso di
pubblici ufficiali, tutt’ora da identificare.
Per anni un medico veneziano, aveva tradito la moglie con
un’infermiera, l’aveva umiliata portando platealmente “
l’altra” a spasso per la città e aveva picchiato la coniuge
anche davanti ai figli. Ora l’uomo dovrà versare 69mila
euro per risarcirla dei danni morali e biologici, provocati
dal suo comportamento. Lo ha stabilito una sentenza
del Tribunale Civile del capoluogo lagunare, accogliendo
la richiesta del legale dell' ex moglie. Dopo il divorzio,
secondo l’avvocato, a causa della situazione, la donna
sarebbe finita nelle maglie della depressione, costatale
quattro ricoveri ospedalieri. Da qui la decisione del
risarcimento.
Terribile incidente nel padovano dove nella prima mattina un pullman è finito fuori carreggiata rovesciandosi in territorio di Ponte San Nicolò. Tragico il bilancio: 5 morti e 18 feriti, dei quali alcuni risultano gravi. A bordo del mezzo c’erano dei carabinieri in congedo che stavano per raggiungere Jesolo dove era in programma un raduno con la festa dell’Arma. Il pullman era partito da Aprilia, località vicino a Latina. Nei pressi di Padova i passeggeri stavano quasi tutti dormendo quando è avvenuto lo schianto. Al momento non è possibile stabilire la causa della tragedia. Il mezzo era in buone condizioni, quindi potrebbe essere stato un colpo di sonno dell’autista o un malore ma su questo verrà fatta luce. L’autista che è rimasto ferito avrebbe detto di aver sentito un botto, come fosse scoppiata una gomma e poi sarebbe uscito di strada. Le vittime di questo dramma sono: Roberto Arioli, 57 anni, presidente dell'associazione carabinieri in congedo della località di provenienza. Maria Aronica,, 57 anni; Settimio Iaconianni, 75 anni, Gianfranco Gruosso, 42 anni, tutti di Aprilia;e Maria Domenica Colella, 64 anni, di Pico (provincia di Frosinone).
Giordano Biserni, Presidente dell'Associazione sostenitori della Polstrada, ha investigato, tramite l'Osservatorio il Centauro e l’analisi che ne è emersa è che il fenomeno degli incidenti con giovanissimi nelle notti del fine settimana, pur ancora grave, ma é stato molto ridimensionato e la mortalità stradale e dei giovani oggi riguarda anche altri orari della giornata e altre tipologie di mezzi, in particolare le due ruote. Dalle ore 22 di venerdi alle 6 del sabato e dalle 22 del sabato alle 6 di domenica, praticamente nelle 16 ore maledette prese in considerazione, è stato registrato il picco massimo della mortalità stradale, con 119 incidenti importanti in cui hanno perso la vita 81 persone e 195 sono rimaste ferite, ventuno deceduti avevano fino a 20 anni di età, 23 fino a 25 anni, 16 fino a 30, 17 oltre i 30, e la maggior parte degli incidenti è avvenuta al Nord
La Guardia di Finanza di Rovigo, ha fatto il punto della situazione riguardo all’evasione fiscale a Rovigo e provincia. Sono sette gli imprenditori denunciati dalla guardia di finanza nei primi quattro mesi del 2012, colpevoli di aver effettuato dichiarazioni fraudolente, mentre altre tre persone sono state deferite all'autorità giudiziaria dalle fiamme gialle per aver emesso false fatture.In tutto, le 10 persone, insieme, hanno sottratto al fisco imponibile per circa 1 milione e mezzo di euro, l'Iva dovuta al fisco é di oltre 200.000 euro, mentre quella non versata è di circa 150.000 euro. Tra i soggetti denunciati anche due cittadini cinesi titolari di due ditte individuali operanti nel settore della confezione di abbigliamento ed accessori. I settori merceologici interessati vanno dalla tinteggiatura e posa in opera di vetri, infissi, arredi, ma ci sono anche professionisti quali agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport fino ad aziende come laboratori di confezioni per l'abbigliamento o società specializzate in locazione immobiliare.
In una nave traghetto, proveniente da Patrasso in Grecia, giunta oggi a Venezia, è stato scoperto un cadavere. Si tratta di un extracomunitario clandestino probabilmente di origini afghane, la sua presenza a bordo era stata segnalata dallo stesso capitano della nave prima dell'arrivo in porto, l'ufficiale però aveva segnalato anche che altri due clandestini risultavano essere in cattive condizioni di salute. I tre extracomunitari, si trovavano all’interno del cassone di un autoarticolato, e sono stati trovati, durante il giro di ispezione nella nave che viene effettuato prima dell'entrata in porto.Il personale del traghetto, durante il controllo, ha sentito dei lamenti provenire dall'area dell'autoarticolato e una volta aperto il cassone hanno trovato due persone svenute e un'altra ancora cosciente, immediatamente soccorsi dalla capitaneria di Porto, sono stati portati all'ospedale, dove i medici hanno constatato la morte di uno dei tre. Uno dei due sopravvissuti è grave, l’altro invece sarà sentito dal Pm di turno per cercare di chiarire quanto successo. La causa della morte probabilmente è dovuta alla mancanza d' aria all’interno del cassone del camion e quindi non è escluso che la morte sia stata causata da soffocamento, ma solo l'autopsia potrà però chiarire le cause esatte del decesso.
Nei prossimi mesi, la Polizia stradale, in collaborazione con Assogomma e Federpneus, sarà impegnata in un’attività di controllo sullo stato delle gomme e di sensibilizzazione sull’importanza degli pneumatici per la sicurezza stradale. Controlli a tappeto per garantire più sicurezza sulle strade. L’iniziativa, si chiama Vacanze Sicure 2012, ed è realizzata da Pneumatici sotto controllo e Polstrada. In Italia, secondo i dati Aci del 2011, ci sono 49 milioni di veicoli di cui 37 milioni di auto, e l’età media, è di circa 8 anni, con una tendenza ad aumentare anziché ridursi proprio in relazione ad un minor numero di chilometri percorsi, anche per l’aggravio dei costi di carburante. I controlli, effettuati negli anni passati dalle Forze dell’Ordine, hanno rilevato pneumatici lisci dall’8 al 10 per cento, danneggiati visibilmente nonché quantità significative di pneumatici non omologati, ma anche vetture che circolano con pneumatici sgonfi. I pneumatici, devono assicurare frenata, aderenza, comfort e precisione di guida e sono perciò fondamentali per viaggiare in sicurezza.
Fabio Bertolotti, Direttore di Assogomma, sostiene che pochi centimetri di gomma, servono a garantire aderenza e tenuta di strada e sono perciò fondamentali per viaggiare in sicurezza. Controllo della pressione e dello stato di usura sono buone norme di utilizzo degli pneumatici e questo anche in un’ottica di risparmio del carburante con conseguente salvaguardia dell’ambiente.
Si sono stabilizzate le condizioni di Maurizio Chiesa il primario del Pronto Soccorso dell’Ospedale S.Antonio di Padova che è stato colpito da infarto ieri mattina. Il medico era in bicicletta, si stava recando al lavoro, quando ha sentito una fitta fortissima al cuore. Facendosi un auto diagnosi e capendo la gravità di quel dolore si è fermato e ha chiesto aiuto al 118. Subito ricoverato nell’unità intensiva coronarica di Padova è stato sottoposto ad una coronarografia che ha evitato il peggio. Al momento le condizioni sono stabili.
Tragedia nel Bellunese lungo un sentiero in Val del Mus. Un uomo di 42 anni, di Caerano San Marco, è morto dopo un volo di 200 metri. L’uomo era andato a fare un escursione in compagnia di un amico, lungo un sentiero, probabilmente per aver messo male un piede, ha perso l’equilibrio ed è precipitato nel dirupo. Un volo fatale, che non gli ha lasciato scampo. Ad allertare i soccorsi è stato il suo compagno di viaggio che tra l’altro ha avuto anche delle difficoltà perché in zona non c’era copertura telefonica. Sul posto sono giunti l’elicottero del Suem proveniente da Pieve di Cadore e due squadre del Soccorso alpino di Belluno e Agordo.
Brutta avventura per un comitiva di sette persone che durante un escursione in montagna ha perso il sentiero per il ritorno. Il gruppo di amici, tutti padovani, era partito ieri mattina, da Arsiero verso la Val di Campiluzzi. Lungo il tragitto di ritorno i sette si sono divisi e quattro si sono trovati in seria difficoltà. Erano le 21, non c’era più luce e la pioggia in zona era fitta, così hanno chiesto aiuto ai Carabinieri. E’ stato allertato il Soccorso Alpino che grazie alle indicazioni sono riusciti a trovarli e riaccompagnarli al punto di partenza.