ROMA (ITALPRESS) – Con l’esecuzione di 6 custodie cautelari, si è chiusa questa mattina la prima fase di una meticolosa attività di indagine condotta...
FIRENZE (ITALPRESS) – Un uomo, già noto alle forze dell’ordine e attualmente ricoverato in una struttura ospedaliera sotto sorveglianza e piantonamento, è in stato...
ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo presentato con la famiglia istanza per la Pianificazione Condivisa delle Cure (PCC), il Monaldi ha accettato, e domani ci sarà...
BERNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – “Svizzera e Italia, entrambe tenute per legge a indagare sull’incendio di Crans-Montana, perseguono lo stesso obiettivo e intendono prestarsi reciproca...
Tre rapinatori, con il volto coperto da passamontagna e pistola in pugno, hanno assalito un supermercato veneziano. Preso il bottino gli sconosciuti si sono dileguati ma gli uomini dei Carabinieri, giunti in breve tempo, hanno circondato la zona e sono riusciti a bloccarli e arrestarli. Si tratta di tre veneziani, tra loro anche un ragazzino minorenne. L’operazione si è svolta tra le calli. Gli arrestati sono: Alberto Carlesso 51 anni, Alessandro Carer 36 anni e il minore.
Incidente mortale nel pomeriggio di ieri sulla Strada Regionale del Santo a Padova. Un furgone che procedeva con direzione Castelfranco si è scontrato con due camion provenienti dal senso opposto e poi è finito contro il guard rail. Il terribile schianto è avvenuto dopo lo svincolo Cadoneghe-Bragni. Alla guida del furgone c'era Stefano Salmaso di Maserà che è rimasto senza vita all’interno dell’abitacolo. Quando i Vigili del Fuoco lo hanno estratto dal mezzo, era già senza vita.
Si sono finti tecnici del gas, arrivati in zona per controllare una fuga. È con questa scusa che due uomini questa mattina sono riusciti a mettere a segno una doppia truffa la prima in via Moretto da Brescia all’Arcella e la seconda in via Grigno nel quartiere Sacro Cuore.In entrambi i casi i due uomini dopo aver avvicinato le vittime hanno chiesto di poter salire in casa per controllare eventuali fughe di gas così come riscontrato in altri appartamenti della zona. Controllo in realtà rivelatosi un pretesto per poter accedere alle stanze da letto e derubare le vittime.
Brillano alla luce del sole di mezzogiorno i decori d’oro fra le foglie d’alloro. Sulla sommità della corona commemorativa deposta stamane a palazzo Moroni un fiocco bianco e rosso con la scritta Città di Padova.
È l’omaggio che pochi minuti prima delle dodici le istituzioni cittadine assieme alle forze dell’ordine hanno voluto rendere alla memoria Manuele Braj,il carabiniere 30enne rimasto vittima dell’esplosione nel centro di addestramento della polizia afghana di Adraskan, 60 chilometri a Sud di Herat.
Veloci nel traffico, agili per muoversi nelle strette strade del centro cittadino. Le pattuglie Nibbio sono l’ultima risposta della Polizia Padovana allo spaccio di droga in città. A richiederne la presenza proprio la floridità del mercato dello stupefacente che in quest’estate sembra fiorente più che mai.
Ben Ahmed Hamed, questo il nome del tunisino finito in manette, aveva scelto per spacciare il muretto che delimita il sagrato del Duomo dalla piazza, ma molto spesso si spingeva fino all’ingresso della basilica.
Un’ ascesa fulminea nel mondo dello spaccio. Da galoppini al servizio di pusher a trafficanti di droga in proprio, capaci di importare direttamente dall’Olanda fino ad un chilo di cocaina al mese. Sostanza stupefacente da immettere interamente nel mercato Padovano. La Guardia di finanza di Padova ha chiuso nelle scorse ore l'operazione "One dollar" che ha portato complessivamente all’ arresto di 14 persone, alla denuncia di altre 4 e al sequestro di oltre due chili di sostanza stupefacente, tra cocaina ed eroina.
Parlarne per aiutare altre donne ad uscire da situazioni simili, per far capire che denunciare aiuta a liberarsi dalla schavitù della violenza. Ciò che...
Rapinata questa mattina la filiale dell’Antonveneta di via Guizza a Padova. Erano da poco passate le nove, a pochi minuti dall’apertura della banca, quando un uomo ha minacciato il personale presente all’interno della filiale con un taglierino facendosi poi consegnare quanto presente in cassa. Un bottino che è ancora in fase di quantificazione, ma che oscillerebbe intorno ai 5 mila euro. A coprire il volto del rapinatore solitario una maschera di plastica raffigurante il volto di un anziano.
Sfiorata l’ennesima tragedia familiare. A finire in manette un 54enne, originario di Catanzaro. Giuseppe MAZZITELLI, questo il nome dell’uomo, è accusato di atti persecutori, lesioni personali aggravate e violenza privata nei confronti della moglie dalla quale si era separato da un anno.
Alla base dell’atteggiamento persecutorio l’incapacità di accettare la fine del rapporto con la donna amata.
Un colpo sparato in direzione del pavimento. Il proiettile che manda in frantumi una mattonella per poi conficcarsi sullo stipite di una finestra. Evitando solo per una fortunata fatalità gli avventori che l’altra sera affollavano “L’osteria dai Tosi” locale di via Donizzetti nel cuore dell’Arcella.
Grande paura, ma nessun ferito. È il bilancio finale dell’episodio sul quale ora sta indagando la squadra mobile padovana.
La guardia di Finanza di Padova ha concluso un operazione antidroga che ha portato a brillanti risultati. Sequestrati 9 chili di sostanze stupefacente tra...
Sei chili di eroina sequestrati e due arresti: è il risultato di un operazione antidroga eseguita dalla Guardia di Finanza di Venezia. In stato di arresto sono finiti un ristoratore di Savona, che aveva la funzione di corriere e uno studente dell’università di Padova. Le indagini sarebbero partite dal tenore di vita, considerato elevato, dello studente che non aveva nessun tipo di reddito. I militari, con il coordinamento della Dda di Venezia, hanno svolto delle indagini, constatando che il giovane era dedito allo spaccio di stupefacente