ROMA (ITALPRESS) – Alessandro Di Battista tornerà in Italia da Cuba nella giornata di giovedì. Lo confermano fonti informate. L’ex deputato del Movimento 5...
ROMA (ITALPRESS) – In merito alla vicenda dell’uomo scarcerato dopo aver trascorso due notti nel penitenziario torinese “Lorusso e Cutugno”, per aver abusato in...
BERNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – La polizia ha arrestato un cittadino svizzero, sospettato di essere coinvolto nella sparatoria avvenuta al rave di Aarau. Lo riferisce...
MILANO (ITALPRESS) – Proseguono le operazioni dei vigili del fuoco in Lombardia, colpita da un’ondata di maltempo nel pomeriggio di ieri: oltre 500 gli...
Una tragedia dai contorni ancora poco chiari è avvenuta nel pomeriggio di oggi nell’area in disuso di uno stabilimento in via della chimica a Marghera. Nei locali della nuova Sirma un operaio albanese è morto folgorato, un altro è stato ricoverato all’ospedale. Un terzo sarebbe scampato miracolosamente all’incidente.
Ancora Marghera in primo piano. La polizia questa mattina ha svolto un blitz per la sicurezza del territorio. Passati al setaccio tutti quegli edifici abbandonati nei quali a periodo trovano rifugio sbandati e senza tetto. Gente che vive di espedienti e fatti criminosi. Almeno 20 gli agenti impiegati nell’operazione di polizia del reparto prevenzione crimine di Padova e del commissariato di Marghera guidati dal dirigente Luca Miori
Un'intossicazione alimentare ha colpito oltre trenta persone all'interno del residence Bianca, a Lugana di Sirmione, sul Lago di Garda, nel Bresciano. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 di Brescia.I primi malori sono avvenuti nella notte. Gli operatori sanitari hanno predisposto il ricovero delle persone nei vari ospedali della zona. Questa mattina altri ospiti della struttura hanno avuto gli stessi sintomi.
Mezzo etto di eroina sequestrata e due tunisini in stato di arresto. E’ l’esito di un intervento dei carabinieri di Mestre. I militari hanno tenuto sotto osservazione i due stranieri per un certo periodo e hanno appurato che i due erano ben inseriti nel territorio. Incontravano i clienti sulle piazze del centro di Mestre.
Si è introdotto nella sede della Croce Verde di Padova in via Nazareth fingendosi uno dei corsisti intento a partecipare ad uno dei corsi di formazione destinati ai nuovi volontari. Ha atteso fino alla fine della lezione per poi confondersi con gli altri studenti e rubare il computer portatile di uno dei volontari appoggiato sul tavolo di una stanza al piano terra.
Un gesto che non è passato inosservato.
Non è stato semplice per il personale del commissariato di Marghera smantellare la banda tutta al femminile responsabile di almeno 4 colpi in un supermercato di via Monzani a Mestre.
Alla fine però le tre donne italiane di etnia rom sono state arrestate dalla polizia ed una minorenne è stata denunciata a piede libero. Secondo quanto emerso dalle indagini il gruppo era solito recarsi nel supermercato riempiendo alcune buste di generi alimentari salvo poi pretendere di pagare solo un pacco di farina.
Attimi di tensione sta mane all’interno di uno dei laboratori del Vimm l'istituto veneto di medicina molecolare di via Orus a Padova. Il protocollo sicurezza è scattato intorno alle 10.40 quando sul posto è arrivata un ambulanza del 118, assieme ad una pattuglia dei Carabinieri, ad una dei Vigili del Fuoco e a gli uomini dello Spisal.
Una donna italiana e due cittadini di origine marocchina sono stati arrestati questo pomeriggio dalla guardia di finanza di Venezia. I tre sono accusati di tentato omicidio, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.Il terzetto viaggiava a bordo di un auto nella quale si trovavano anche i tre figli di 6, 10 e 12 anni della donna ora affidati alla nonna materna.
Doppia aggressione a Padova nella giornata di ieri vittime due donne. IL primo episodio ha come protagonista una ragazzina minorenne aggredita nel pomeriggio mentre con un’amica passeggiava lungo via Vigonovese. La 15enne è stata raggiunta alle spalle da un uomo che l’ha spinta per rubarle la borsa. Il rapinatore è stato fermato da due passanti che hanno assistito alla scena. In manette con l’accusa di rapina impropria è così finito Luca Torresin 25enne residente a Cittadella.
43 anni lei, 44 lui. Una coppia come tante altre almeno fino a ieri sera quando il loro litigio li ha portati dietro alle sbarre. La storia arriva da un condominio di Padova, in zona Sacro Cuore, dove marito e moglie risiedono. Non si sa se la coppia sia incline alla lite o se la serata di ieri li abbia portati a confrontarsi su temi così importanti da far perdere loro ogni controllo ma tant’è che le urla provenienti dal loro appartamento hanno messo in agitazione i vicini di casa che allarmati e preoccupati che la situazione potesse degenerare hanno preferito rivolgersi al 112.
Sono le 7 quando lungo la A9 nel tratto autostradale tra gli svincoli di Saronno e Turate, nel Comasco scatta l’assalto ai due furgoni portavalori della società di trasporti vicentina Battistolli. Le immagini sono state girate da uno degli automobilisti in coda dopo il colpo avvenuto solo qualche decina di metri più avanti. I fotogrammi ripresi con un telefonino registrano le fiamme e una densa colonna di fumo e testimoniano la rocambolesca operazione dei rapinatori entrati in azione seguendo un piano che somiglia ad una vera e propria operazione militare.
60 kg di carne di manzo, macellata in maniera abusiva, é stata scoperta dagli agenti della Polizia Locale dei Castelli di Montecchio Maggiore, nel vicentino. La merce, già sezionata in piccoli bocconi e contenuta in cassette di plastica prive di qualsiasi copertura a protezione. La merce era all'interno del bagagliaio di una vettura di proprietà di un 39enne originario del Bangladesh, che abita proprio a Montecchio.