FIRENZE (ITALPRESS) – Proseguono le indagini sull’omicidio di una donna avvenuto nell’ex area CNR di Scandicci, in provincia di Firenze. I Carabinieri hanno rinvenuto...
ROMA (ITALPRESS) – “Il Monaldi parla solo di trapiantabilità, si ritiene sicuro di questa trapiantabilità: ci hanno sempre detto, anche ieri, che il bambino...
Un tentativo di rapina finito nel modo peggiore. Tommaso Lotto, vicentino di 27 anni, era in Brasile da due giorni. Era a bordo di un auto con un amico avvocato. La loro Honda Civic era ferma al semaforo,in uno dei quartieri piu eleganti di San Paolo, quando sono stati affiancati da una moto. Tommaso forse non comprendendo che gli era stato intimato di consegnaro orologio e portafogli, è sceso dall’auto ma uno dei due sconosciuti ha estratto una pistola e ha sparato.
È stata scoperta ieri sera poco dopo le 21.30 ma gli inquirenti non escludono che potesse trovarsi lì già da alcuni giorni, se non addirittura da settimane. La bara di Angelo Moressa era nascosta dal fogliame che la mimetizzava in mezzo alle sterpaglie dell’argine Bacchiglione in località Brenta d’Abbà.
La cassa era adagiata nel piano del letto del fiume a riparo dall’acqua e da sguardi indiscreti.
È stato colpito da una scarica di 3400 volt e ora è ricoverato nel reparto grandi ustionati dell’ospedale di Padova. Il suo corpo ha riportato ustioni sul 90% e ora lotta fra la vita e la morte.
M. T queste le iniziali dell’uomo, 34 anni, residente a Conegliano Veneto, operario della ReteFerrovia, questa notte stava operando lungo l’alta tesione all’interno della stazione ferroviaria di Cittadella. Si trovava sopra un carrello elevatore assieme ad un altro operario quando è stato raggiunto dalla scossa. L’energia sprigionata dall’alta tensione ha finito anche con l’innescare l’incendio della sua tuta da lavoro.
Dovevano ancora essere lanciati sul mercato i modelli della collezione estiva 2012 ed erano già finiti in mani sbagliate. A rimettere a posto le cose ci hanno pensato le fiamme gialle di Cittadella che dopo accurate indagini sono riusciti a recuperare i preziosi occhiali da sole. In particolare si tratta di 1800 pezzi griffatissimi. Occhiali logati Missoni, Ferrè e Moschino che sono letteralmente andati a ruba lo scorso giugno quando ignoti si sono introdotti nei magazzini di un terzista incaricato dell’assemblaggio degli occhiali. A produrli la Alison S.p.a azienda padovana licenziataria dei marchi a cui stamane è stata riconsegnata la refurtiva.
È ancora una volta l’asfalto a togliere la vita ad un giovane motociclista. Siro Bacego, 25 anni, residente in via San Pio X 23, a Campo San Martino è morto ieri sera sul colpo dopo che la sua Kawasaki Ninja, ha impattato contro un auto. Per il ragazzo non c’è stato nulla da fare, troppo gravi le ferite riportate contro le quali nulla hanno potuto i sanitari del 118 intervenuti sul posto assieme ai carabinieri di Cittadella che hanno effettuato i rilievi dell’incidente.
Un writer trentino di 30, è stato assolto dall’accusa di danneggiamento per aver tracciato i suoi disegni con lo spray su alcuni convogli ferroviari. Sorpreso e denunciato dalla polizia nel 2010, assieme ad un amico, era scattata la procedura penale. Secondo il giudice Michele Vitale, i treni, nonostante le discutibili 'decorazioni' esterne, hanno potuto svolgere regolarmente il loro servizio. Diversa completamente, invece, la conclusione a carico dell’amico
E’ fuori pericolo un vicentino, di 48 anni, colto da infarto, ieri,mentre stava correndo al Parco Querini, nel cuore della cittadina berica. L’ uomo è stato salvato grazie al tempestivo intervento dei sanitari che sono accorsi con il defibrillatore.L’uomo si è sentito male in un parco che confina con l’ospedale e per questo motivo gli operatori sono giunti in brevissimo tempo. Il quarantottenne è un atleta ben allenato.
Incidente mortale lungo la Valsugana a Romano D'Ezzelino, in provincia di Vicenza. Un ciclista è stato tamponato e investito da un furgone ed è rotolato giù per la scarpata. Le condizioni dell'uomo sono apparse da subito gravissime e sul posto è giunto anche l'elicottero del Suem. Purtroppo tutti i tentativi di salvarlo sono stati vani. La vittima si chiama Paolo Tomasello, abitava a Borso del Grappa, in provincia di Treviso.
All’alba di stamane un forte deflagrazione ha svegliato di soprassalto molti residenti della zona est di Vicenza. A provocare il botto è stata la banda dell’acetilene che ha fatto saltare in aria la cassa continua del "Bingo". Las struttura colpita si trova al centro commerciale Palladio. All’ interno dell’edificio commerciale, c’erano alcuni addetti alle pulizie che sono stati colti dal panico. La banda sarebbe stata composta da 5 o forse sei banditi. Ingente il bottino che da una prima stima è superiore agli 80 mila euro.
E’ stato arrestato il pirata della strada che, a Mestrino nel padovano, ha travolto e ucciso con il suo camion, Francesca Fincato, 23 anni. La giovane era sulle strisce pedonali, era appena scesa dal bus e il mezzo pesante era fermo dietro al pulman. Quando la giovane ha iniziato l’attraversamento il camion è partito, nonostante alcuni testimoni si siano sbracciati per fermarlo. Il conducente, ha proseguito la corsa, travolgendo la giovane e poi ha continuato, fuggendo
Appartiene ad un giovane di 23 anni, di nazionalità Afghana, il corpo trovato senza vita dentro un camion giunto a Venezia. Il mezzo era a bordi di un traghetto proveniente dalla Grecia. A dare l'allarme è stato il conducente del tir che aprendo il portellone posteriore ha fatto la terribile scoperta. Senza esitare ha lanciato l'allarme, avvertendo il personale di bordo ed è stata allertata la polizia di frontiera. Sul posto è giunto il medico legale. Le morte potrebbe essere stata provocata dalla mancanza d'aria nel vano dove si era nascosto, quindi si tratterebbe di soffocamento. Il tir, addetto al trasporto merce era diretto in Inghilterra. A bordo del traghetto, Kriti II, c'erano un migliaio di passeggeri.
Singolare e folle protesta di un veronese che era infastidito dal traffico sotto le sue finestre. L’uomo, 47 anni, ha sparso chiodi sulla strada per fermare le auto e protestare contro il traffico eccessivo. Non lo ha fatto solo una volta ma gli episodi sarebbero diversi. Molte auto hanno riportato danni ma non sono mancate nemmeno le uscite di strada. Il 47enne, colto sul fatto, è stato denunciato per danneggiamento continuo e attentato alla sicurezza dei trasporti dai Carabinieri della Compagnia di San Bonifacio (Verona).