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Proseguono le indagini sulla donna decapitata a Scandicci, fermato un 30enne

FIRENZE (ITALPRESS) – Proseguono le indagini sull’omicidio di una donna avvenuto nell’ex area CNR di Scandicci, in provincia di Firenze. I Carabinieri hanno rinvenuto...

Traffico illecito di rifiuti tra l’Italia e la Bulgaria, 6 arresti nel Brindisino

ROMA (ITALPRESS) – Nelle province di Brindisi, Bari, Salerno e Sofia (Bulgaria), i carabinieri del gruppo per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica...

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Nel centro di Roma danneggiato l’Elefante del Bernini. Giuli: “Inammissibile atto di barbarie”

ROMA (ITALPRESS) – La statua dell’Elefante di Gian Lorenzo Bernini di piazza della Minerva a Roma è stata vittima lunedì attorno alle ore 21,00...

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La mamma del bimbo trapiantato “Ho ricevuto una telefonata da Meloni, la priorità è trovare una soluzione”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho ricevuto una telefonata prima dal presidente Fico e poi dalla premier Meloni. Mi hanno espresso la loro vicinanza e mi...

Incendio a Napoli, in fiamme il teatro Sannazaro. Il sindaco Manfredi “E’ andato completamente distrutto”

NAPOLI (ITALPRESS) – Incendio nella notte nel quartiere Chiaia, a Napoli. La zona interessata è quella del teatro Sannazaro. Sul posto sono intervenuti i...

Stroncato un traffico internazionale di droga tra Italia e Spagna, 12 arresti / Video

CATANIA (ITALPRESS) – Un’organizzazione formata da almeno 18 trafficanti internazionali di sostanze stupefacenti è stata sgominata all’alba di oggi in Italia e in Spagna...
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Padova: fuoco al palazzetto, presa baby gang

Hanno lavorato per circa 3 ore i vigili del fuoco lo scorso 4 luglio per spegnere le fiamme che stavano letteralmente divorando gli impianti sportivi Luisari di Ponte di Brenta. Partito dal locale caldaie l’incendio era stato inizialmente ritenuto di origine accidentale poi con il passare delle ore sempre di più era emersa l’origine dolosa. A distanza di poco più di tre mesi è arrivata la certezza: a provocare l’incendio un atto vandalico.

Bimba incastrata nella giostra: ricoverata all’ospedale

Attimi di paura ieri alla sagra di Mellaredo di Pianiga dopo che una bimba è rimasta incastrata con la testa in una giostra del luna park allestito per l’occasione. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri di Dolo, la piccola di 5 anni, che attualmente si trova ricoverata al reparto di pediatria dell’ospedale di Padova, ha perso l’equilibrio mentre cercava di prendere un palloncino per vincere un nuovo gettone. A far perdere l’equilibrio alla piccola un sobbalzo del trenino.

Padova:uccide la moglie e tenta il suicidio

Domenica tragica nel padovano. In città un uomo ha ucciso la moglie e poi ha tentato di togliersi la vita. Il dramma si è consumato in una palazzina di via Canestrini. Per la donna, quasi trent'anni, non c'è stato nulla da fare. Gravi le condizioni del marito

Rapine farmacie Padova: identificati autori

Avevano rapinato due farmacie padovane e in una terza il colpo era andato a vuoto. Un quarantenne di Bassano è stato arrestato e una seconda persona è stata denunciata. La squadra mobile di Padova e le volanti sono arrivate ai due presunti autori, grazie ad una serie di indagini scattate subito dopo i colpi. Gli agenti hanno iniziato a cercare in base alle testimonianze raccolte e, grazie ad alcune riprese delle telecamere di sorveglianza, in breve tempo, i responsabili sono stati individuati

Centro a “luci rosse”: 4 arresti nel trevigiano

Scoperto dai Carabinieri di Castelfranco Veneto un centro a luci rosse a Castello di Godego. Si tratta di un centro estetico all’avanguardia, apparentemente, una bella struttura da 5 stelle ma che si avvaleva di massaggiatrici che svolgevano anche prestazioni sessuali. Per mesi il centro è stato tenuto sotto controllo e almeno 800 clienti sono stati monitorati. All’interno vi erano sei ragazze, alcune dell’est e altre nord-africane che a richiesta svolgevano servizi “oltre massaggio”.

MONTAGNANA E RUBANO FRA I COMUNI TRUFFATI DELL’ICI

Ci sono anche i Comuni di Montagnana e Rubano fra quelli truffati dalla “Tributi Italia” la società genovese sui cui traffici sta indagando la guardia di finanza del capoluogo ligure.Secondo quanto emerso dalle indagini dei finanzieri la società che esercitava la propria attività a livello nazionale, occupandosi della riscossione di tributi locali come ad esempio l’ICI, per 400 comuni d’Italia, si sarebbe macchiata di gravissime irregolarità gestionali

PORTO VIRO: LA SPARATORIA RIPRESA DA UNA TELECAMERA

Un minuto. 60 secondi. Tanto sarebbe durata la follia omicida di Renato Daddario. A far luce su quanto accaduto lunedì pomeriggio nella stazione di Poto Viro una telecamera. Tutto è stato registrato. Quello che gli inquirenti hanno visto è Renato Daddario che si avvicina al luogotenente Antonio Zingale e gli punta l’arma di ordinanza alla nuca. Verso di lui corre la moglie Ginetta Giraldo, ha sentito lo sparo, ma non può vedere il marito a terra perché l’auto che l’uomo stava pulendo le copre la visuale.

LICENZIAMENTI: GRAVIDANZA NO, INTERNET SI

Assunta poi licenziata perché incinta. Il tribunale da ragione alla futura madre e sancisce che il licenziamento è sbagliato obbligando così il datore di lavoro a risarcire le mensilità perse dalla donna e a riassumerla. La vicenda ha inizio in un bar di Treviso alla fine del 2007, ma la parola fine sull’intera faccenda è arrivata solo qualche girono fa quando il tribunale ha riconosciuto le ragioni della trentenne. In sostanza dopo il periodo di prova, la giovane avvisa il datore di lavoro di essere incinta.

Verona: confiscati beni famiglia usurai

I finanzieri del Comando Provinciale di Verona, hanno confiscato ad un'intera famiglia residente nella provincia scaligera, beni del valore di oltre un milione di euro, in esecuzione di un decreto emesso dalla Sezione Penale del Tribunale di Verona. Sono stati confiscati dalle fiamme, un capannone artigianale di 4000 metri quadri, con annesso appartamento di 100 metri, un altro appartamento di 90 metri quadri, ma anche conti correnti, titoli, denaro contante e quote societarie, patrimonio riconducibile secondo gli investigatori, all'attività di usura della banda

Territorio: boom di truffe

Una missione impossibile da compiersi oggi, ma monumenti a parte, dagli anni 60 al 2012 sembra non essere cambiato molto. E di truffatori, sicuramente meno simpatici di Totò, ma con pari fantasia si sente sempre più spesso parlare. Fra le truffe più gettonate quella del finto incidente stradale. Tamponamenti fittizi e poi l’immediata richiesta di danni senza passare per la costatazione amichevole. L’Ultima è accaduta solo qualche girono fa in Prato della Valle, dove un 50enne padovano, dopo essere stato urtato si è visto chiedere 100 euro per aggiustare il danno allo specchietto.

Strage Porto Viro: movente “vecchi rancori”

Rancori di vecchia data come movente della sparatoria. Sembra prendere sempre più piede l’ipotesi di vecchi dissapori alla base della follia omicida scatenatasi ieri nella stazione dei Carabinieri di Porto Viro. Incomprensioni, dunque, forse situazioni mai chiarite, ancora non si sono delineati agli inquirenti in maniera definita i contorni che hanno portato Renato Addario, 50 anni, appuntato dei Carabinieri ad impugnare la beretta d’ordinanza e a fare fuoco. 3 colpi, tutti alla testa. Il primo destinato al maresciallo Antonio Zingale 49 anni, comandante della stazione di Porto Viro, raggiunto alle spalle mentre nel cortile stava pulendo una delle auto di ordinanza.

CRIMINALITA’ PADOVA: 2 rapine in poche ore

Erano circa le 14 quando la donna è stata colpita. Un pugno in pieno volto. Un modo per stordirla o forse per bloccare una possibile reazione. Chi le ha sferrato il colpo in faccia voleva il suo portafogli. È un episodio di violenza preoccupante quello accaduto in Piazzale stazione che ha costretto la vittima, una 60ene di origine slava, residente in Spagna, a ricorrere alle cure del pronto soccorso.Secondo quanto raccontato dalla donna agli agenti della volante intervenuti sul posto, un uomo straniero le si sarebbe avvicinato, l’avrebbe aggredita per poi sfilarle il portafoglio, dentro solo pochi euro, e poi scappare mimetizzandosi fra la folla.