CATANIA (ITALPRESS) – E’ stato fermato dai carabinieri un 37enne per l’omicidio dell’uomo ferito mortalmente a coltellate stamane davanti al parcheggio di un supermercato...
ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri hanno fermato un 26enne gambiano per la rapina e violenza sessuale denunciata da una donna sessantenne, la mattina di...
MILANO (ITALPRESS) – Secondo il Tribunale di Milano Alessia Pifferi era pienamente capace di intendere e volere quando lasciò morire la figlia Diana, di...
TRAPANI (ITALPRESS) – Un sisma di magnitudo 4.7 si è verificato in mare, nell’area del Tirreno Meridionale, al largo delle isole Egadi, nel trapanese....
ROMA (ITALPRESS) – MSC World Europa è attualmente in navigazione verso il porto di Napoli di destinazione con sistema di propulsione parzialmente ripristinato, a...
I carabinieri di Conegliano hanno arrestato per detenzione e spaccio di eroina un operaio trevigiano, già noto alle forze dell'ordine, e denunciato un’altra persona. Secondo le indagini i due gestivano una sorta di 'minimarket' della droga all’interno dell'auto, posteggiata in un parcheggio, del padre dell'arrestato, totalmente ignaro dell'attività illecita del figlio. Al momento dell'intervento dei carabinieri, stavano confezionando delle dosi di eroina. Nella vettura poi è stato trovato un bilancino e altro materiale per preparare le dosi.
La magistratura ha disposto il sequestro in tutto il territorio nazionale di stufe a pellet, prodotte e commercializzate, prevalentemente via internet, da un'azienda con sede a Borgo San Dalmazzo, nel cuneese. Le stufe presenterebbero gravi problemi di malfunzionamento, venivano vendute omettendo l'indicazione del produttore e senza la marcatura CE. La Guardia di Finanza in 14 regioni ne ha già sequestrate 63, numero che potrebbe aumentare. Nei confronti dell'amministratore della società e di un altro socio sono stati trasmessi gli atti in Procura per i reati di frode in commercio e vendita di prodotti pericolosi.
Tentato furto la scorsa notte nella zona industriale vicina al casello dell'autostrada A/31 a Thiene. Alcuni malviventi hanno cercato di asportare la cassa continua della filiale della banca "Antonveneta - Mps". Prima hanno rubato un autocarro Iveco da una ditta di legname della zona poi hanno utilizzato braccio meccanico del mezzo per cercare di compiere il colpo. Disturbati forse da qualcuno però hanno desistito abbandonando il veicolo. Sul posto i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile.
Disagi questa mattina in via Manzoni a Padova, a causa di un incidente stradale. Lo scontro è avvenuto verso le 8 proprio davanti all’ingresso
dell’istituto Marconi. Un autobus di linea della Sita si è scontrato con uno scooter che stava per entrare nel cortile della scuola. Dalle prime ricostruzioni dei vigili urbani, sembra che lo scooter, guidato da un tecnico di laboratorio dell’Istituto Marconi, abbia tagliato la strada all’autobus. Nell’impatto contro il mezzo pesante, l'uomo ha avuto la peggio ed è stato
necessario chiamare un’ambulanza per trasportarlo all' ospedale dove versa in gravi condizioni. Spavento anche tra i passeggeri dell’autobus che hanno
assistito alla scena, naturalmente sono stati parecchi i disagi sulla circonvallazione est con rallentamenti e code.
Nel padovano si è svolta una maxi operazione di controllo straordinario del territorio. L'operazione è stata effettuata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Padova per la prevenzione di attività criminose e volta anche al contrasto delle violazioni delle norme del Codice della Strada.
I controlli sono stati effettuati sia nei centri abitati che nelle zone
rurali, e hanno interessato principalmente i luoghi e gli obiettivi che,
per caratteristiche risultano sensibili sotto il profilo dell’ordine e
della sicurezza pubblica. 325 Carabinieri hanno setacciato esercizi pubblici, stazioni ferroviarie, edifici abbandonati, strade statali e provinciali. 1251 gli
individui sottoposti ad accertamento e 933 i veicoli controllati.
14 le persone arrestate e 28 quelle segnalate all’Autorità Giudiziaria
per aver commesso vari reati.
Brutale rapina nell'agenzia della Banca del Veneziano a Fossò. Era circa mezzogiorno e un quarto, quando tre persone dall’accento tipicamente veneto, con il viso coperto da passamontagna e occhiali sono entrate nella banca, hanno intimato alle cassiere di consegnare il denaro, ma non erano
armati. La cassaforte però non si poteva aprire perché aveva
attivate le aperture a tempo. Da alcune indiscrezioni e dalle prime testimonianze, si è capito che i rapinatori si sono dimostrati molto cattivi e violenti; non riuscendo a portare via niente se la sono presa con una
cliente che si trovava all’interno della banca picchiandola in malo modo. Per soccorrere la donna è stato allertato il 118, intervenuto con l'ambulanza. All’esterno della Banca, nessun palo, i banditi sono usciti,
sono saliti su una fiat punto e sono fuggiti. Si tratta della seconda rapina in pochi mesi, ma anche nell’occasione precedente, gli sconosciuti non erano riusciti a rubare niente.
Una bravata, compiuta da sei giovani studenti,ha richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco per un incendio nel cortile della succursale del Liceo Marchesi a Padova. Il gruppetto non è riuscito a resistere alla tentazione di dare fuoco ad un mucchio di polline depositato sul terreno. I pelucchi di polline però si sono rapidamente bruciati incendiando parte del giardino e del parcheggio scolastisco. L'intervento dei pompieri ha sconsgiurato il peggio.
Un’organizzazione criminale finalizzata ad agevolare
l’ingresso illegale in Italia di extracomunitari indiani e
pakistani, è stata smantellata dai Carabinieri di Bergamo.
Nelle scorse ore, i militari hanno eseguito nove ordinanze
di custodia cautelare in altrettante province italiane,
fra cui Vicenza e Padova. L’indagine, che ha avuto inizio
nell’ottobre 2011, ha portato alla luce una vera e propria
agenzia illecita che offriva una serie di servizi a pagamento,
per far entrare clandestinamente nel territorio italiano,
cittadini asiatici. Dal viaggio aereo, alle comunicazioni via
e-mail, dai visti falsificati a falsi permessi di soggiorno. Le
indagini vertono ora, nell’accertare il possibile concorso di
pubblici ufficiali, tutt’ora da identificare.
Per anni un medico veneziano, aveva tradito la moglie con
un’infermiera, l’aveva umiliata portando platealmente “
l’altra” a spasso per la città e aveva picchiato la coniuge
anche davanti ai figli. Ora l’uomo dovrà versare 69mila
euro per risarcirla dei danni morali e biologici, provocati
dal suo comportamento. Lo ha stabilito una sentenza
del Tribunale Civile del capoluogo lagunare, accogliendo
la richiesta del legale dell' ex moglie. Dopo il divorzio,
secondo l’avvocato, a causa della situazione, la donna
sarebbe finita nelle maglie della depressione, costatale
quattro ricoveri ospedalieri. Da qui la decisione del
risarcimento.
Terribile incidente nel padovano dove nella prima mattina un pullman è finito fuori carreggiata rovesciandosi in territorio di Ponte San Nicolò. Tragico il bilancio: 5 morti e 18 feriti, dei quali alcuni risultano gravi. A bordo del mezzo c’erano dei carabinieri in congedo che stavano per raggiungere Jesolo dove era in programma un raduno con la festa dell’Arma. Il pullman era partito da Aprilia, località vicino a Latina. Nei pressi di Padova i passeggeri stavano quasi tutti dormendo quando è avvenuto lo schianto. Al momento non è possibile stabilire la causa della tragedia. Il mezzo era in buone condizioni, quindi potrebbe essere stato un colpo di sonno dell’autista o un malore ma su questo verrà fatta luce. L’autista che è rimasto ferito avrebbe detto di aver sentito un botto, come fosse scoppiata una gomma e poi sarebbe uscito di strada. Le vittime di questo dramma sono: Roberto Arioli, 57 anni, presidente dell'associazione carabinieri in congedo della località di provenienza. Maria Aronica,, 57 anni; Settimio Iaconianni, 75 anni, Gianfranco Gruosso, 42 anni, tutti di Aprilia;e Maria Domenica Colella, 64 anni, di Pico (provincia di Frosinone).
Giordano Biserni, Presidente dell'Associazione sostenitori della Polstrada, ha investigato, tramite l'Osservatorio il Centauro e l’analisi che ne è emersa è che il fenomeno degli incidenti con giovanissimi nelle notti del fine settimana, pur ancora grave, ma é stato molto ridimensionato e la mortalità stradale e dei giovani oggi riguarda anche altri orari della giornata e altre tipologie di mezzi, in particolare le due ruote. Dalle ore 22 di venerdi alle 6 del sabato e dalle 22 del sabato alle 6 di domenica, praticamente nelle 16 ore maledette prese in considerazione, è stato registrato il picco massimo della mortalità stradale, con 119 incidenti importanti in cui hanno perso la vita 81 persone e 195 sono rimaste ferite, ventuno deceduti avevano fino a 20 anni di età, 23 fino a 25 anni, 16 fino a 30, 17 oltre i 30, e la maggior parte degli incidenti è avvenuta al Nord
La Guardia di Finanza di Rovigo, ha fatto il punto della situazione riguardo all’evasione fiscale a Rovigo e provincia. Sono sette gli imprenditori denunciati dalla guardia di finanza nei primi quattro mesi del 2012, colpevoli di aver effettuato dichiarazioni fraudolente, mentre altre tre persone sono state deferite all'autorità giudiziaria dalle fiamme gialle per aver emesso false fatture.In tutto, le 10 persone, insieme, hanno sottratto al fisco imponibile per circa 1 milione e mezzo di euro, l'Iva dovuta al fisco é di oltre 200.000 euro, mentre quella non versata è di circa 150.000 euro. Tra i soggetti denunciati anche due cittadini cinesi titolari di due ditte individuali operanti nel settore della confezione di abbigliamento ed accessori. I settori merceologici interessati vanno dalla tinteggiatura e posa in opera di vetri, infissi, arredi, ma ci sono anche professionisti quali agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport fino ad aziende come laboratori di confezioni per l'abbigliamento o società specializzate in locazione immobiliare.