NAPOLI (ITALPRESS) – Tragica morte a Napoli, dove questo pomeriggio una ragazza di 22 anni è deceduta all’ospedale Villa Betania di Ponticelli, alla periferia...
TORINO (ITALPRESS) – Sono iniziati i primi scontri durante la manifestazione organizzata a Torino dopo lo sgombero del centro sociale Askatasuna. La situazione più...
NISCEMI (CALTANISSETTA) (ITALPRESS) – Nuovi crolli a Niscemi, nel nisseno, dove piove da 48 ore consecutive. Una palazzina di tre piani nel quartiere Sante...
A Cogollo del Cengio, nel vicentino, il titolare di una concessionaria è stato truffato da due presunti clienti. Giunti dal milanese, due uomini, hanno trattato l’acquisto di una Porsche Cayenne, del valore di 70 mila euro. I due però erano truffatori e sono riusciti a raggirare il commerciante. I falsi acquirenti sono riusciti a salire a bordo del suv e andarsene senza pagare. Il commerciante ha chiesto aiuto alle forze dell’ordine. I due truffatori sono stati individuati e denunciati. L’auto è stata recuperata
A Padova, è scoppiata la guerra dell’accattonaggio, ma si tratta di un problema che torna alla ribalta. In Piazza Insurrezione, nel parcheggio a pagamento, sabato scorso verso mezzogiorno è scoppiata una rissa tra mendicanti nigeriani e romeni che si contendevano i soldi dei clienti, in mezzo ai passanti, sono volati calci e pugni, ma anche la corsa di un nigeriano contro i suoi rivali, dopo aver staccato un paletto e trasformato in una sorta di spranga
Incendio in un appartamento a Verona. A sentire l’odore acre, sono stati alcuni condomini che hanno allertato i Carabinieri. Sul posto sono giunti i soccorsi che hanno scongiurato il peggio. Nell’abitazione interessata dal rogo, c’erano 4 ragazzini: 4, 5, 11 e 15 anni. I loro genitori erano fuori casa per lavoro. Al momento non si conoscono le cause che hanno originato il fuoco, partito comunque dalla cucina. I genitori, i nazionalità dello Sri Lanka, sono stati denunciati per abbandono di minori.
Arrestati i due responsabili della rapina compiuta al bar Butterfly di Vigonza (Pd).Gli autori del colpo sono due giovanissimi della zona, un minore e un neo diciottenne, componenti di un baby gang locale. Per i due autori del colpo le accuse sono di rapina aggravata in concorso e lesioni gravi.
La tempesta di Halloween che, come previsto, si è abbattuta sul Veneto ha creato molti guai a Venezia e in particolare a Chioggia. L’acqua alta ha raggiunto livelli record. Chioggia viene definita “una città in ginocchio”, tanto che il primo cittadino vuole chiedere lo stato di calamità. Il centro è stato letteralmente ricoperto. La marea ha raggiunto, nel momento del picco, il metro e 64 centimetri. Immaginabili e ben visibili i disastri provocati ai piani bassi delle abitazioni, negozi devastati dall’acqua e danni che ammontano a milioni di euro
Rapinata la moglie di un commerciante della carne. E’ accaduto a Padova, in una zona centrale, via Facciolati. La donna stava andando via dal negozio, la macelleria Rinaldo, era all’interno della sua auto quando è stata bloccata da uno sconosciuto che l' ha costretta a fermarsi. La signora è stata fatta uscire dalla macchina, strattonata, butta a terra
La notte di Halloween per un gruppo di adolescenti veronesi si è trasformata in tragedia. Alcuni amici erano assieme per trascorrere la serata ma uno di loro ha sparato un petardo di costruzione artigianale che è esploso prima del previsto. Il ragazzino è rimasto gravemente ferito tanto da riportare la perdita di una mano. Un altro del gruppo è rimasto ferito al volto e alle mani ma non in maniera grave. Il fatto è accaduto a Verona, i feriti hanno 14 e 15 anni.
Quella di ieri è stata una giornata difficile sull a4 a causa di un incidente avvenuto all' alba. Fra Cessalto e San Stino di Livenza un mezzo pesante aveva divelto un pannello autostradale e aveva perso sull' asfalto la resina che trasportava. E’ stata necessaria la chiusura del tratto con ovvie ripercussioni sul traffico.
L' altra notte 5 uomini armati hanno fatto irruzione nella sala giochi Play Slot a Lendinara (Rovigo). I 5 si sono presentati verso mezzanotte, inizialmente i clienti pensavano ad uno scherzo di Halloween ma ben presto hanno compreso che la realtà era ben diversa.
Un indagine nata dalla conoscenza del territorio e dall’aiuto della rete di telecamere che sorvegliano 24 ore su 24 la città. Gli indizi raccolti dall’occhio elettronico cittadino nelle mani degli uomini della squadra mobile padovana hanno condotto gli investigatori al punto in cui la banda dopo l’ultimo colpo si era accordata per il randez vous.
Appuntamento in via Libia per poi andarsene dalla città e spostare l’attività in qualche altra cittadina del nord Italia
7 euro era questo il costo fissato per l’acquisto di una dose di marijuana. Peccato che oltre a pusher e cliente ad assistere allo scambio vi fossero anche gli uomini dell’aliquota operativa del radiomobile di Padova.
È successo ieri ai piedi del cavalcavia Borgomagno.
I militari impegnati in un pattugliamento in borghese della zona sono letteralmente incappati nella cessione di sostanza stupefacente.