BERGAMO (ITALPRESS) – Si trova ricoverata in gravi condizioni in ospedale, a Bergamo, una professoressa che sarebbe stata accoltellata da uno studente. E’ accaduto,...
MILAZZO (MESSINA) (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Milazzo (Messina) hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal Gip del...
ROMA (ITALPRESS) – Una serie di scosse di terremoto sono state registrate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nell’area delle Isole Eolie. Un vero...
CASERTA (ITALPRESS) – Nella mattinata di oggi, scortati da personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, sono atterrati all’aeroporto di Fiumicino, due...
Il 20 gennaio la circolazione sul Ponte della Libertà a Venezia, tornerà regolare. I cantieri, indispensabili per la realizzazione del servizio tram, verranno chiusi con un mese di anticipo. Saranno infatti ripristinate le due corsie per ogni senso di marcia sul ponte della Libertà. La velocità massima consentita sul ponte, con la viabilità regolare, sarà di 70 km orari, salvo negli ultimi 400 metri, a ridosso del semaforo del Tronchetto
Tragedia agghiacciante a Rovigo. Una donna alla guida di una Punto è uscita di strada finendo dentro le acque dell’Adigetto. In macchina c’era anche il figlio di 4 anni . La conducente è riuscita ad uscire dall' auto ma non è stata in grado di liberare il figlio. Sono state scene strazianti. Il piccolo è stato portato fuori dalla Punto solo dopo l’arrivo dei Vigili del Fuoco.Per 40 minuti è stato tentato un massaggio cardiaco ma ogni tentativo di salvarlo è stato vano.
Scritta a penna, nitida sul fondo seppiato della tela “Al caro Paolo Squarcina con affetto. 1966”. È stato incastrato da questa dedica il ricettatore romeno fermato dai Carabinieri ieri notte nel suo appartamento padovano di Largo Debussy. Non ci è voluto molto ai Carabinieri della compagnia di Padova per capire che si trovavano davanti a parte della refurtiva frutto della rapina nella villa dell’imprenditore di Abano Terme Paolo Sqaurcina titolare di alcuni locali da ballo fra cui il P1.
Una missiva con un proiettile di piccolo calibro all’interno è stata recapitata sta mane nella redazione padovana de “Il Mattino”. Da quanto emerso la lettera sarebbe stata indirizzata al capo ufficio del settore Verde del Comune di Padova, il 59enne, Giampaolo Barbariol. La missiva conteneva una minaccia di morte oltre ad alcune accuse sulla mala gestione del verde pubblico.
«Ci sono tanti modi di esprimere il dissenso», ha affermato il dirigente al quotidiano padovano, «ma questo è davvero aberrante».
Una manovra giudicata scorretta e l’ira che cresce incontenibile. Sono gli ingredienti che hanno fatto scattare un inseguimento lungo l’asse viario che collega Leganro a Saonara ieri sera. A finire nei guai un 44enne residente a Legnaro che convinto di aver subito un angheria da un altro automobilista si è lanciato al suo inseguimento. Il tutto sotto gli occhi di una pattuglia dei Carabinieri.
Una volta riuscito a fermare il pilota rivale, l’uomo gli si è scagliato contro.
Un acquisto fatto decisamente con troppa leggerezza quello effettuato da un ragazzino appena diciottenne. Il giovane ieri è stato fermato dalla polizia locale mentre in sella ad un ciclomotore transitava per le riviere padovane. Un controllo di routine finito in questura dove il ragazzo è stato denunciato per incauto acquisto e poteva andargli peggio.
A scatenare il panico nei cieli sopra Venezia ci ha pensato un gruppo di mongolfiere. Circa una quindicina di palloni aerostatici in balia del vento che hanno finito con il paralizzare l’aeroporto Marco Polo e costringere gli F16 di Aviano a rientrare alla base. È successo ieri intorno all’ora di pranzo quando prima ancora che nei cieli alcuni puntini sono apparsi nei radar degli uomini dell’Enav di Tessera che hanno immediatamente attivato l’unità di crisi e bloccato l’aeroporto. Risultato una serie di disagi per i viaggiatori con voli risultati in ritardo sia in partenza che in arrivo.
E’ stata accompagnata d’urgenza all’ospedale dell’Angelo a Mestre, una donna di nazionalità cinese di 33 anni, dopo una lite furibonda avuta con un suo connazionale di 25 anni. L'uomo l’ha colpita più volte con un coltello, una lite che avrebbe potuto sfociare in tragedia.
Sparatoria a Vicenza est. E’ accaduto all’alba. Ad affrontarsi due gruppi, da una parte cittadini albanesi e dall’altra rumeni. Inizialmente era scoppiata una lite che poi è degenerata. Durante la sparatoria un uomo è stato colpito da un proiettile e dopo essere stato portato all’ospedale, è stato operato ad una gamba. Sul posto è intervenuta la polizia e sono in corso indagini per ricostruire la vicenda.
A Padova momenti di tensione all’interno della " Casa a colori", una struttura di accoglienza dove vivono profughi nord africani. All’interno si sarebbe scatenata una rivolta per questioni economiche legate alla diaria. Addirittura sembra che alcuni operatori della casa a colori siano stati tenuti in una sorta di sequestro. La rivolta ha portato conseguenze ben visibili alla struttura. Sul posto è intervenuta la polizia.
È riuscito a modificare le abitudini dei vicini di casa tanto da spingerne alcuni ad abbandonare il palazzo. Duravano da almeno 4 anni le liti e i dispetti nel condominio di via Scardeone, 26, periodo durante il quale esposti e querele hanno finito con l’accumularsi sui tavoli della Questura. Oggetto delle formali lamentele sempre lui, Alessandro Rettore, geometra padovano 57enne. L’uomo che a detta dei vicini rendeva la loro vita impossibile. Dispetti e discussioni erano all’ordine del giorno fra i 4 appartamenti del piccolo condominio del quartiere Forcellini.
Avverrà domani l’ultimo saluto di parenti e amici a Rosa Pedron la 74 enne deceduta lo scorso giovedì dopo essere stata investita lungo la Provinciale 53 a poche centinaia di metri da casa.
Le esequie si svolgeranno alle 15 nel Duomo di Piove di Sacco comune nel quale la donna risiedeva insieme al marito e ai tre figli. La data del rito funebre è stata fissata non appena è arrivato il nullaosta della procura della Repubblica che non ha ritenuto necessario procedere con l’esame autoptico.