ROMA (ITALPRESS) – Un treno con a bordo circa 80 persone è deragliato in Svizzera, nel Cantone del Vallese, sulla linea Frutigen-Briga. L’incidente è...
BERGAMO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Bergamo ha arrestato un cittadino rumeno, senza fissa dimora e privo di precedenti di polizia, gravemente...
PALERMO (ITALPRESS) – Una donna è stata accoltellata in strada a Palermo. E’ accaduto nella centralissima via Libertà. Era appena uscita da un negozio...
BARI (ITALPRESS) – Dodici condanne e cinque assoluzioni sono state emesse dai giudici del Tribunale di Bari, sezione penale, nei confronti di 17 esponenti...
"Qui c'é un cadavere, e fra un po' ce ne sarà un altro..." così Dario Fusini, 66 anni, ha annunciato la morte del padre invalido, Luigi Fusini, 99 anni e preannunciato il suo suicidio.
La telefonata è arrivata al 113 di Verona questa mattina. Ma gli agenti non potevano sapere che l’uomo aveva già fatto un’altra vittima. La follia omicida del 66enne è scattata alle 10 quando l’uomo ha aperto il fuoco contro la moglie Luciana Roveda, 74 anni. La sua prima vittima.
Nella mattinata di oggi, sull’Autostrada A13 Padova Bologna, all’altezza del chilometro 68, tra Rovigo e Villamarzana, direzionePadova, un incidente che ha coinvolto un mezzo pesante, ha paralizzato il traffico, e per questo il tratto di autostrada è rimasto chiuso in tutte due le carreggiate per qualche ora. Verso le 11.40, un tir che trasportava un carico di fagioli,molto probabilmente per lo scoppio improvviso di un pneumatico, ha improvvisamente urtato sulla barriera spartitraffico, ribaltandosi di traverso, andando ad ostruire la carreggiata nord, con la motrice invece ha occupato la corsia di sorpasso della strada opposta.
3 magazzini in cui erano stoccati generi alimentari sono stati sequestrati dai Carabinieri del Nas di Treviso. Secondo quanto emerso dagli accertamenti all’interno dei capannoni venivano conservati alimenti risultati irregolari.
Il caso più eclatante è stato quello di un magazzino nel quale i militari hanno scoperto, senza etichetta e in condizioni igieniche carenti
E’ in gravi condizioni all’ ospedale di Mestre un medico di Chioggia che ieri sera è stato aggredito nel suo studio professionale. L ‘uomo è stato accoltellato, per motivi di gelosia. E’ accaduto nel tardo pomeriggio, erano le 19. L’aggressore si è presentato nello studio, probabilmente, già, con le intenzioni chiare. Prima la lite, poi , tra i due la situazione è sfociata in tragedia quando l’uomo accecato dalla gelosia ha estratto un coltello e lo ha colpito. Sul posto sono arrivate le forze dell’ordine e l’ambulanza, allertati da chi aveva sentito le urla
Ancora due arresti nella città del Santo legati al mondo della droga. Sotto controllo un'altra zona calda della città quella delle Piazze. Cuore pulsante del centro cittadino, sede il mercato ortofrutticolo al mattino, meta di passeggiate durante il pomeriggio e ritrovo serale degli studenti universitari per il rito dello spritz. Una zona però che grazie ai portici tipici di Padova permette agli spacciatori di approfittare di alcune zone buie al riparo da occhi indiscreti per lo svolgimento di attività illecite
Galeotto fu Facebook. Ancora una volta a far danni è il social network o forse il buon uso che di lui non abbiamo ancora imparato a fare. Commenti e libere opinioni messe nero su bianco e inviate con leggerezza a bacheche di amici. Senza pensare che i profili vengono visti da tantissimi amici di amici e i pettegolezzi, le indiscrezioni e qualche battuta possono arrivare direttamente sotto gli occhi dell’interessato.Così si è messo nei guai un medico vicentino che parlando tramite social network con un’amica si è lasciato sfuggire qualche frase di troppo sul Governatore del Veneto Luca Zaia.
Incidente mortale questa mattina sull’ autostrada A4, nel tratto compreso fra San Donà di Piave e Venezia Est in direzione Venezia. Sono rimasti coinvolti tre mezzi. Due camion, uno sloveno e uno polacco, ma anche un Fiat Scudo. Nell’ impatto ha perso la vita il conducente dello Scudo. Il tratto autostradale è rimasto chiuso per ore e ha riaperto solo dopo le 13.40. Grossi i disagi alla circolazione sull’intero tratto. La dinamica della tragedia stradale è da ricostruire.
Una donna di 58 anni che stava rientrando nella sua abitazione, in un quartiere residenziale di Vigonza, ha sorpreso due sconosciuti sul viale di casa. Insospettita per la loro presenza ha tentato di bloccarli ma mentre uno si è dileguato velocemente, l’altro l’ha fatta cadere a terra. Sono stati attimi concitati, nei quali la donna è caduta procurandosi delle escoriazioni leggere. Una volta giunta in casa la 58 enne ha scoperto che la sua abitazione era stata visitata dai ladri, quasi sicuramente i due sconosciuti.
E’ stato individuato l’autore di una brutale aggressione nei confronti di un musicista, avvenuta a Croce di Musile di Piave, lo scorso 9 luglio. L’artista aveva suonato con una band in un locale della zona e poi aveva dormito fuori da un camper nella zona. La mattina però il risveglio era stato terrificante. Un 28 enne lo aveva aggredito con il manico di un ascia, accusandolo di aver fatto rumore tutta la notte e di non averlo fatto dormire. La vittima aveva riportato gravi traumi guariti in 40 giorni
E’ stata seguita all’uscita di un bar, aggredita e violentata. E’ accaduto a Villafranca nel veronese. Vittima della brutale aggressione una donna straniera ma pare residente del posto. La donna è stata anche picchiata e poi nuovamente violentata. A salvarla un passante che ha allertato il 112.
È ancora la fine dell’amore a far scattare la violenza. Protagonista della vicenda conclusasi con l’arresto dello stalker è una coppia già da qualche tempo diventata ex coppia. Ed è proprio per cercare di recuperare il rapporto che l’uomo ha minacciato quella che in passato era stata la sua convivente. “Se non ci rimettiamo insieme ti ammazzo” questo il suono delle parole che l’uomo le ha urlato. L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio in un bar di un quartiere padovano dove la 25enne si stava intrattenendo assieme ad un gruppo di amici e dove l’ex convivente l’ha raggiunta intorno alle 15.
Stavano camminando lungo la zona pedonale di Abano i due fratelli di 20 e 22 anni quando sono stati aggrediti da un uomo in sella ad una bicicletta che ha puntato diritto contro di loro. Erano passate da qualche minuto le 20 quando i due ragazzi, entrambi cittadini di Abano, si sono visti piombare addosso l’uomo. Un impatto inevitabile che li ha mandati entrambe gambe all’aria.