REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – L’Autorità Giudiziaria spagnola ha disposto la consegna all’Italia di Domenico Paviglianiti, ritenuto elemento di vertice dell’omonima cosca di ‘ndrangheta operante...
MESSINA (ITALPRESS) – Il furgone sul quale ieri erano state effettuate verifiche perché gli investigatori ipotizzavano potesse essere quello utilizzato dai ladri per mettere...
GROSSETO (ITALPRESS) – Maxisequestro da oltre 36 milioni di euro a Grosseto per una ingente truffa sul “Superbonus 110%”. La Guardia di Finanza, coordinata...
MESSINA (ITALPRESS) – Svolta nelle indagini sul furto delle opere di Antonello da Messina al Museo regionale Accascina. Agenti della Squadra mobile hanno ritrovato...
CATANIA (ITALPRESS) – È morto il turista statunitense di 30 anni colpito ieri da un fulmine durante un’escursione sull’Etna. A renderlo noto è l’ospedale...
Gli animi ieri sera in via Stefani si sono surriscaldati intorno alle 22 quando circa una ventina di persone armate di bastoni, spranghe e persino una sciabola si sono affrontate di fronte ad una pasticceria della zona. Una maxi rissa che ha portato alla finestre i residenti e che ha avuto come spettatori anche alcuni cittadini di Marghera che qualche istante prima avevano assistito alla proiezione cinematografica di Piazza Mercato.
A sedare gli animi le forze dell’ordine: Polizia e Carabinieri sono intervenuti in maniera massiccia riuscendo a riportare la calma
Campi di Mais con sorpresa. È quanto scoperto dai Carabinieri di Castelfranco Veneto, nel Trevigiano, che hanno individuato, anche grazie all’utilizzo di un elicottero con speciali dispositivi a bordo, l’esistenza di una coltivazione di marijuana celata fra le pannocchie di granoturco.
Un romeno di 25 anni è stato sottoposto dalla squadra mobile di Venezia a fermo per rapina aggravata, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione maschile. Ad avviare le indagini è stata la denuncia presentata da un uomo che, appartatosi nella zona del cavalcavia di Mestre con un giovane straniero è stato poi rapinato di 500 euro e di due Iphone.
Un uomo di 39 anni, di Bassano del Grappa, è stato arrestato in esecuzione di un ordine di custodia cautelare per aver obbligato la sua fidanzata ad un rapporto sessuale. L'uomo è accusato di violenza sessuale privata e lesioni personali. Il provvedimento è l'epilogo delle indagini dei carabinieri di Montebelluna (Treviso) e di Bassano del Grappa (Vicenza) ai quali la donna, una 34enne trevigiana, si era rivolta denunciando il suo compagno.
Lo scorso 16 luglio,secondo la denuncia della donna il 39enne l’avrebbe obbligata a salire in casa rubandole le chiavi dell’auto e poi costringendola ad un rapporto sessuale.
Non solo locali e strutture alberghiere, nel mirino delle fiamme gialle italiane ad agosto sono finiti anche i distributori di benzina. Vacanzieri, pendolari della tintarella e amanti delle gite fuori porta, fanno salire il consumo dei carburanti e qualcuno ha pensato bene di guadagnaci manomettendo le pompe e in qualche caso la benzina stessa.
Oltre mille e duecento i distributori di carburante ispezionati dall'inizio del mese di agosto dalla Guardia di Finanza, e il 14% ha evidenziato irregolarità
Una vasta chiazza di idrocarburi, probabilmente dovuta ad uno sversamento da una nave, è stata avvistata ieri sera nel Canale della Giudecca a Venezia, nei pressi del vecchio molo della Marittima. A segnalare l'inquinamento è stato l'equipaggio di un mezzo dell'Actv, l'azienda pubblica di trasporti. La macchia, inizialmente lunga circa un'ottantina di metri, si è presto estesa sotto riva, allungandosi per alcune centinaia di metri. Sul posto sono intervenuti mezzi della Capitaneria di Porto, delle Guardie ai fuochi di Venezia e tecnici dell'agenzia regionale ambientale Arpav
E' stato tratto in salvo nella notte il ciclista che era finito in un dirupo a Castion Veronese, mentre scendeva da San Zeno di Montagna senza poi riuscire a risalire. L'uomo è stato scorto da un passante che probabilmente ha udito le grida d'aiuto e ha dato l'allarme: è stato recuperato dai Vigili del fuoco, intervenuti anche con una gru. Sul posto anche i sanitari del 118, ma il ciclista non ha avuto bisogno di cure; è rimasto illeso.
La stavano cercando da Venerdì. Da quando dopo una cena con l’ex fidanzato era sparita nel nulla. Il corpo di Lucia Bellucci, 31 enne, originaria di Pergola in provincia di Pesaro Urbino, è stato ritrovato sta mane dopo 3 giorni di ricerche. Era nel bagagliaio dell’auto dell’ex fidanzato Vittorio Ciccolini avvocato veronese 44enne. L’uomo è stato fermato dai Carabinieri intorno a mezzogiorno sui bastioni mentre vagava in evidente stato confusionale. Sarebbe lui il maggior sospettato per il delitto. Secondo i Carabinieri i dubbi sarebbero pochi.
Un gruppo di amici, tra i 15 e i 17 anni, che sceglie le rive dell’Adige per trascorrere un pomeriggio di spensieratezza, ma ad attenderli è la tragedia. Sono ore di apprensione quelle vissute nella giornata di oggi dalla comunità di Cavarzere, terra veneziana al confine con il rodigino, stretta intorno alla disperazione delle tre famiglie che hanno visto il loro figli sparire inghiottiti dalle acque del fiume. Erano circa le 14.45 quando 4 ragazzi, di origini marocchine, tutti minorenni, arrivano in località Marice e scelgono di trascorrere il pomeriggio lungo il fiume, in un punto dove l’alveo si allarga naturalmente creando una spiaggetta. Qui sono rimasti i vestiti dei ragazzi.
Non è in pericolo di vita la giovane accoltellata stamane dalla convivente. I segni di quanto accaduto però faticheranno ad andarsene dal suo volto. Sul viso della giovane veneziana infatti l’ex compagna 22enne di origini brasiliane ha sferrato le coltellate più profonde, cariche di rabbia e forza, che sono riuscite a spezzare la lama del coltello. Quell’arnese da cucina impugnato dalla donna al culmine di una lite e ora sequestrato dai Carabinieri.
La sua giovane vita si è spezzata mentre cercava di salvare dalle gelide acque del fiume la sua amata cagnolina. Secondo i Carabinieri infatti a spingere Diana Mazzer, 19enne di San Vendemmiano, nelle fredde acque del fiume Chiesa sarebbe stato il tentativo di soccorrere l’amata bestiola. Diana sarebbe così scivolata su un masso in un punto dove il fiume oltre ad essere gelido è impervio a causa di correnti forti e buche. Un mix che non le avrebbe lasciato scampo
Rapina violenta oggi pomeriggio a Castelfranco veneto in una gioielleria. Due sconosciuti si sono presentati nel negozio “Giorgio Zacco”, sembravano clienti invece una volta entrati si sono scatenati con calci e pugni nei confronti del titolare. Dopo aver brutalmente picchiato il proprietario hanno preso denaro e gioielli, quindi si sono dileguati. Appena è riuscito a trovare la forza l’ uomo ha chiesto aiuto ed è stato portato all’ ospedale. Sul posto i carabinieri che hanno avviato le indagini.