NISCEMI (CALTANISSETTA) (ITALPRESS) – “Questa mattina si terrà un sorvolo con la Protezione civile. Poi dopo un briefing si vedrà se ampliare o mantenere...
ROMA (ITALPRESS) – Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, ha presieduto in mattinata dalla sala unità di crisi del Dipartimento un punto...
CATANZARO (ITALPRESS) – E’ di magnitudo 3.8 la scossa registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel catanzarese a Serrastretta. Il sisma, avvertito dalla...
CROTONE (ITALPRESS) – I Carabinieri delle Compagnie di Locri e Crotone hanno arrestato un pericoloso latitante ricercato per violenza sessuale su un minorenne. L’uomo,...
La notte di Halloween per un gruppo di adolescenti veronesi si è trasformata in tragedia. Alcuni amici erano assieme per trascorrere la serata ma uno di loro ha sparato un petardo di costruzione artigianale che è esploso prima del previsto. Il ragazzino è rimasto gravemente ferito tanto da riportare la perdita di una mano. Un altro del gruppo è rimasto ferito al volto e alle mani ma non in maniera grave. Il fatto è accaduto a Verona, i feriti hanno 14 e 15 anni.
Quella di ieri è stata una giornata difficile sull a4 a causa di un incidente avvenuto all' alba. Fra Cessalto e San Stino di Livenza un mezzo pesante aveva divelto un pannello autostradale e aveva perso sull' asfalto la resina che trasportava. E’ stata necessaria la chiusura del tratto con ovvie ripercussioni sul traffico.
L' altra notte 5 uomini armati hanno fatto irruzione nella sala giochi Play Slot a Lendinara (Rovigo). I 5 si sono presentati verso mezzanotte, inizialmente i clienti pensavano ad uno scherzo di Halloween ma ben presto hanno compreso che la realtà era ben diversa.
Un indagine nata dalla conoscenza del territorio e dall’aiuto della rete di telecamere che sorvegliano 24 ore su 24 la città. Gli indizi raccolti dall’occhio elettronico cittadino nelle mani degli uomini della squadra mobile padovana hanno condotto gli investigatori al punto in cui la banda dopo l’ultimo colpo si era accordata per il randez vous.
Appuntamento in via Libia per poi andarsene dalla città e spostare l’attività in qualche altra cittadina del nord Italia
7 euro era questo il costo fissato per l’acquisto di una dose di marijuana. Peccato che oltre a pusher e cliente ad assistere allo scambio vi fossero anche gli uomini dell’aliquota operativa del radiomobile di Padova.
È successo ieri ai piedi del cavalcavia Borgomagno.
I militari impegnati in un pattugliamento in borghese della zona sono letteralmente incappati nella cessione di sostanza stupefacente.
Agiscono in maniera chirurgica seguendo un copione consolidato: un colpo secco al polso, e la sicura scatta, facendo finire l’orologio nelle mani dei ladri. Le vittime sono sempre al volante delle propria auto quando vengono avvicinate. Per entrare in contatto con loro un motorino ne urta lo specchietto. L’ignaro automobilista abbassa il finestrino per riposizionalo mentre da dietro arriva un’ altro ciclomotore. Un colpo secco e l’orologio sparisce.
Tre i colpi messi a segno nelle ultime 24ore
Partito con un normale presidio notturno del territorio di Mestrino la corsa delle forze dell’ordine all’inseguimento di un auto rubata è cessata solo dopo 11 kilometri, sul cavalcavia di via Vicenza. Quando la golf fuggitiva sbandando si è schiantata contro il guard-rail e i suoi occupanti sono scappati a piedi.
Erano circa le 3.40 quando una pattuglia del Norm di Padova ha incrociato l’auto con 3-4 persone a bordo mentre transitava lungo la via principale di Mestrino
Era tornato in libertà nel 2006 dopo aver scontato una condanna per concorso in omicidio, ieri Nicola Vallini 42enne padovano è tornato dietro alle sbarre. Questa volta con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Ad arrestarlo i Carabinieri della stazione di Prato della Valle intervenuti in via Tommaseo perché chiamati dai gestori di un locale che si trova proprio di fronte alle cucine popolari.
Tragedia a Montorso nel Vicentino. Un ragazzino di 12 anni è morto travolto da un auto. Il dodicenne era appena uscito da scuola e salito in sella alla sua bicicletta si stava dirigendo verso casa. Improvvisamente è stato investito da una Fiat Panda, guidata da una donna.
Ingente sequestro di stupefacenti al porto di Venezia. La guardia di finanza di Venezia ed i funzionari dell'Ufficio delle Dogane hanno condotto un operazione che ha portato al sequestro di 28 chili di stupefacenti. La droga era nell’ auto di un cittadino albanese, sbarcato da un traghetto proveniente dalla Grecia. L’uomo, di aspetto distinto, ad un normale controllo è risultato nervoso
Un uomo di 36 anni, della provincia di Venezia, dipendente della Veritas, è stato trovato a terra senza vita. E’ accaduto questa mattina. L’uomo stava lavorando a Campalto, era nei pressi di un carroponte, vicino ad alcuni depuratori. Era a terra esamine. A trovarlo sono stati alcuni colleghi che hanno lanciato l’allarme.