PALERMO (ITALPRESS) – Le condizioni del cuginetto della bambina di 4 anni morta a Palermo per difterite non destano preoccupazioni, perchè vaccinato. E’ sotto...
MESSINA (ITALPRESS) – Il procuratore capo di Messina, Antonio D’Amato, non esclude che dietro il furto delle opere di Antonello al MuMe possa esserci...
COSENZA (ITALPRESS) – Sono stati trovati morti i due occupanti dell’ultraleggero disperso dalla sera di domenica 16 agosto nella zona dell’alto Tirreno Cosentino e...
CHIETI (ITALPRESS) – Nelle prime ore della mattinata odierna, in diversi centri della provincia di Foggia e, in particolare, nell’area cerignolana, i Carabinieri della...
VARESE (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato 10 donne, tra cui alcune minorenni, ritenute responsabili, in concorso tra loro, di...
Un 70enne di Taglio di Po’, in provincia di Rovigo, è stato arrestato e messo ai domiciliari con la gravissima accusa di violenza sessuale aggravata e continuata. I fatti secondo quanto accertato dai Carabinieri, risalirebbero allo scorso luglio, durante una festa del centro giovanile parrocchiale , durante la quale il 70enne avrebbe costretto quattro minorenni a subire ripetuti palpeggiamenti. Ad accorgersi di quanto stava accadendo un genitore che di è rivolto al 112. L’uomo non sarebbe stato nuovo a questa condotta visto che le indagini hanno portato alla luce altri episodi avvenuti all’interno di un centro commerciale della zona ai danni di donne adulte e minorenni.
Coldiretti Rovigo sta facendo la conta dei danni, che da una prima provvisoria stima appaiono ingentissimi, e chiederà lo stato di calamità naturale. Sulla zona del Polesine medio-occidentale si è abbattuto un violento nubifragio che ha portato grandine grossa e bufera d'acqua. Le aziende agricole di queste zone sono state falcidiate: impianti di frutteti e vigneti distrutti, alberi caduti sopra i trattori; sbucciate le coltivazioni in campo, reti antigrandine completamente distrutte, tetti e serre scoperchiati. Una donna di Giacciano con Baruchella nel rodigino è ricoverata all'ospedale di Trecenta a causa delle ferite riportate dal vetro di una finestra della sua abitazione,
Tragedia della strada ieri a Galzignano Terme. Un auto è piombata sulla colonna di biciclette formata da una famiglia del posto. Nell’impatto ha perso la vita Nicoletta Lissandrin, 47anni, mentre il marito della donna Stefano Miola è rimasto ferito, illesi i due figli della coppia e la fidanzata di uno di loro che viaggiava con il gruppo. L'incidente è avvenuto in via delle Terme, in una zona poco illuminata, intorno alle 22 e la donna sarebbe stata investita da una Ford Focus che procedeva nella stessa direzione.
Un trevigiano di 66 anni è morto ieri pomeriggio dopo essere caduto durante una gara di ciclismo amatoriale, a Rustignè, nei pressi di Oderzo. Il pensionato, che indossava il regolare caschetto, è finito a terra rovinosamente dopo essersi scontrato con un gruppetto di altri cinque ciclisti. Nella caduta ha riportato alcune contusioni, ma le sue condizioni non sono apparse inizialmente molto gravi. Nonostante ciò è stato condotto dagli organizzatori della corsa al pronto soccorso dell'ospedale di Oderzo, dove le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate ed è deceduto.
Ha confessato Vittorio Ciccolini, l’avvocato 44enne arrestato per aver ucciso l’ex fidanzata, la 31enne Lucia Bellucci. Il racconto del professionista veronese conferma così il quadro accusatorio degli inquirenti anche se secondo il procuratore di Trento, Giuseppe Amato,nonostante l’ampia confessione “rimangono ancora alcuni accertamenti da fare per individuare il movente e il momento esatto dell'omicidio e per inquadrare il rapporto fra indagato e vittima''. Un rapporto sicuramente finito come testimoniano due raccomandate trovate nello studio del 44enne e indirizzate a due persone vicine a Lucia.
Gli animi ieri sera in via Stefani si sono surriscaldati intorno alle 22 quando circa una ventina di persone armate di bastoni, spranghe e persino una sciabola si sono affrontate di fronte ad una pasticceria della zona. Una maxi rissa che ha portato alla finestre i residenti e che ha avuto come spettatori anche alcuni cittadini di Marghera che qualche istante prima avevano assistito alla proiezione cinematografica di Piazza Mercato.
A sedare gli animi le forze dell’ordine: Polizia e Carabinieri sono intervenuti in maniera massiccia riuscendo a riportare la calma
Campi di Mais con sorpresa. È quanto scoperto dai Carabinieri di Castelfranco Veneto, nel Trevigiano, che hanno individuato, anche grazie all’utilizzo di un elicottero con speciali dispositivi a bordo, l’esistenza di una coltivazione di marijuana celata fra le pannocchie di granoturco.
Un romeno di 25 anni è stato sottoposto dalla squadra mobile di Venezia a fermo per rapina aggravata, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione maschile. Ad avviare le indagini è stata la denuncia presentata da un uomo che, appartatosi nella zona del cavalcavia di Mestre con un giovane straniero è stato poi rapinato di 500 euro e di due Iphone.
Un uomo di 39 anni, di Bassano del Grappa, è stato arrestato in esecuzione di un ordine di custodia cautelare per aver obbligato la sua fidanzata ad un rapporto sessuale. L'uomo è accusato di violenza sessuale privata e lesioni personali. Il provvedimento è l'epilogo delle indagini dei carabinieri di Montebelluna (Treviso) e di Bassano del Grappa (Vicenza) ai quali la donna, una 34enne trevigiana, si era rivolta denunciando il suo compagno.
Lo scorso 16 luglio,secondo la denuncia della donna il 39enne l’avrebbe obbligata a salire in casa rubandole le chiavi dell’auto e poi costringendola ad un rapporto sessuale.
Non solo locali e strutture alberghiere, nel mirino delle fiamme gialle italiane ad agosto sono finiti anche i distributori di benzina. Vacanzieri, pendolari della tintarella e amanti delle gite fuori porta, fanno salire il consumo dei carburanti e qualcuno ha pensato bene di guadagnaci manomettendo le pompe e in qualche caso la benzina stessa.
Oltre mille e duecento i distributori di carburante ispezionati dall'inizio del mese di agosto dalla Guardia di Finanza, e il 14% ha evidenziato irregolarità
Una vasta chiazza di idrocarburi, probabilmente dovuta ad uno sversamento da una nave, è stata avvistata ieri sera nel Canale della Giudecca a Venezia, nei pressi del vecchio molo della Marittima. A segnalare l'inquinamento è stato l'equipaggio di un mezzo dell'Actv, l'azienda pubblica di trasporti. La macchia, inizialmente lunga circa un'ottantina di metri, si è presto estesa sotto riva, allungandosi per alcune centinaia di metri. Sul posto sono intervenuti mezzi della Capitaneria di Porto, delle Guardie ai fuochi di Venezia e tecnici dell'agenzia regionale ambientale Arpav
E' stato tratto in salvo nella notte il ciclista che era finito in un dirupo a Castion Veronese, mentre scendeva da San Zeno di Montagna senza poi riuscire a risalire. L'uomo è stato scorto da un passante che probabilmente ha udito le grida d'aiuto e ha dato l'allarme: è stato recuperato dai Vigili del fuoco, intervenuti anche con una gru. Sul posto anche i sanitari del 118, ma il ciclista non ha avuto bisogno di cure; è rimasto illeso.