ROMA (ITALPRESS) – Quaranta esercizi controllati, 33 mila euro di sanzioni e oltre 600 persone identificate. È il bilancio dell’operazione coordinata dalla Polizia di...
TORINO (ITALPRESS) – Un pezzo di città blindata per il convegno del generale Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, questa mattina a Torino. L’incontro...
CATANIA (ITALPRESS) – Un laboratorio per la produzione di “armi fantasma” realizzate con stampanti 3D e un ingente quantitativo di droghe, anche sintetiche: è...
FIRENZE (ITALPRESS) – Questo pomeriggio, la pioggia copiosa caduta a Firenze, con oltre 45 millimetri in un’ora, alla Galleria degli Uffizi si è verificata...
ROMA (ITALPRESS) – Una complessa attività investigativa avviata nel 2024 nell’ambito dell’operazione “Fly Trap” della Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della...
Due carabinieri della stazione di Conselve sono rimasti feriti, travolti da un pesantissimo cancello di ferro. E’ accaduto a Monselice, in provincia di Padova. I militari erano intervenuti in seguito alla richiesta di aiuto di una famiglia che abita adiacente ad un azienda agricola. Al 112 era stata segnalata la presenza di intrusi, probabilmente dei ladri che volevano prendere di mira la casa. In breve tempo gli uomini dell’arma sono giunti sul posto . Il cancello dell’abitazione era chiuso e allora si sono diretti al grande cancello in ferro che si trova tra la casa e l’azienda agricola.
Una pattuglia delle volanti del Commissariato di Mestre, impegnata in un controllo del territorio nel centro della città, ha arrestato un 28 enne tunisino, pluripregiudicato. Sul giovane pendeva un provvedimento di Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere e contestuale revoca degli arresti domiciliari, con decreto emesso dalla Corte d’Appello di Ancona il 30 agosto scorso. Il tunisino quando ha notato gli agenti si è dato alla fuga senza apparenti motivi. Insospettiti i poliziotti lo hanno bloccato. Condotto infine presso gli uffici del Commissariato è emersa la verità e quindi è scattato l’arresto.
Operazione antidroga in tre regioni italiane: Veneto, Emilia Romagna e Toscana. Al lavoro dalle prime ore dell’alba, la Squadra mobile di Grosseto con il reparto prevenzione crimine di Firenze e unità cinofile, per l' esecuzione di ordinanze di custodia cautelare nei confronti di italiani e stranieri coinvolti in una rete di spaccio di droga. Quattro persone sono già state arrestate in flagranza ma si attendono ulteriori sviluppi. Il traffico di stupefacenti riguarda principalmente marijuana e di metanfetamina.
Incidente mortale in montagna, sulle montagne vicentine. Un escursionista di 77 anni, era in compagnia di alcuni famigliari si trovava con i due figli e un nipote, aveva superato la galleria scavata nella roccia lungo il percorso e stava attraversando la traccia che oltrepassa una frana, caduta da tempo poco dopo l'uscita, quando è scivolato nel vuoto, fermandosi oltre 100 metri più sotto.
Il giorno dopo l’incidente che ha visto la distruzione della celebre statua padovana, colpita da un furgone in retromarcia, la città è arrabbiata. Tanti i commenti che abbiamo raccolto, per la maggior parte di incredulità. La gente non si capacità di come il conducente del mezzo non sia riuscito a vedere una colonna così grande. Arrabbiato anche il sindaco Ivo Rossi che preannuncia misure più restrittive per i mezzi che devono raggiungere il centro storico.
E' stato revocato lo sciopero di quattro ore di piloti e assistenti di volo di Alitalia indetto per il 27 settembre. Lo hanno deciso i sindacati (Filt-Fit-Uilt) e l'azienda sulla base di un accordo raggiunto nelle ultime ore. la decisione è stata presa "in considerazione del momento particolarmente delicato di Alitalia e alla luce dei passaggi cruciali che la attendono nei prossimi giorni ma la protesta è stata deferita al mese prossimo, in giorno da destinarsi.
Svolta nelle indagini sull’omicidio di Silvia Gobbato, la ragazza massacrata a coltellate mentre faceva joggin . I Carabinieri, nell' ambito delle indagini, hanno fermato un 36 enne di Pozzuolo del Friuli località in provincia di Udine. Sarebbe stato trovato in possesso di un coltello. Sulle braccia delle ferite compatibili con l' aggressione. Nicola Garbino ,portato in caserma avrebbe confessato il delitto. Agghiaccianti i particolari che emergono ora dopo ora. I
La Squadra Mobile di Padova ha arrestato due ex componenti della Mafia del Brenta nell'ambito delle indagini sugli assalti ai bancomat. Si tratta di due noti pregiudicati, Antonio Maniero e Giuliano De Checchi. Le indagini eseguite dalla mobile, sono durate oltre un mese. Nella fase finale dell’operazione i poliziotti hanno notato Antonio Maniero nel giardino della sua abitazione che armeggiava con un barattolo. A quel punto è scattato l’ intervento.
Ancora incidenti sulle strade di Vigonza, due le persone rimaste ferite in due scontri. Il primo, un tamponamento,è avvenuto in via dell’Artigianato, in località Peraga. Una donna in stato di gravidanza è stata tamponata da un auto che poi si è dileguata. L’impatto è stato forte tanto che la conducente è stata ricoverata all’ospedale di Padova. I rischi maggiori sono per il nascituro e la donna è in osservazione. L’auto che ha provocato l’incidente si è data alla fuga e attualmente il pirata della strada è ricercato.
Non si ferma il lavoro degli investigatori a Udine dove è stata massacrata Silvia Gobbato, 28 anni, uccisa mentre faceva jogging. Sul posto continua senza sosta l’attività dei Carabinieri del Ris di Parma e del Nucleo investigativo di Udine. Ogni dettagli viene preso in considerazione, si cerca ogni elemento che possa fornire un indicazione su questo efferato delitto. Un omicidio che ha lasciato tutti sconvolti e pare non trovare né un motivo né un assassino.
Ancora violenza nel veneziano, questa volta in terraferma a Mestre. Una sparatoria è avvenuta nel parco di Villa Querini. Due uomini, forse dell’est, sono entrati nell’area verde e si sono diretti verso un gruppo di 5 tunisini. Gli sconosciuti hanno mirato alle gambe dei nord africani e hanno colpito due di loro. Subito dopo i due si sono dileguati. A lanciare l’allarme è stata una guardia giurata che stava passando. Sul posto sono arrivate le ambulanze e gli uomini della polizia. I feriti sono stati ricoverati.
E’ accusato di tentato omicidio un veneziano di 34 anni che viene ritenuto il presunto autore della sparatoria all’interno di un bar della città lagunare. L’uomo , Alessandro Pellegrini, è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio volontario aggravato. Tutto sarebbe nato da un diverbio scoppiato in mattinata. L’arrestato era entrato nel locale e aveva ordinato uno spritz. Secondo le testimonianze il suo stato era alterato e aveva rovesciato il bicchiere.