MILANO (ITALPRESS) – L’Azienda Trasporti Milanesi ha sospeso dal servizio e dalla retribuzione i dipendenti coinvolti nella chat “Ticinese Staff”, dove foto di donne...
MODENA (ITALPRESS) – Un professore sarebbe stato minacciato con una pistola a pallini, scambiata inizialmente per un’arma vera, e costretto a consegnare il proprio...
ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, nell’ambito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e condotta dal Servizio Polizia Postale...
MILANO (ITALPRESS) – Come anticipato dal sito internet di La7, Alberto Stasi, che finora era in regime di semilibertà, va verso l’uscita dal carcere...
Operava nelle piazze di Lombardia e Veneto l’associazione criminale
sgominata dai Carabinieri del Norm a capo della quale vi erano due
uomini residenti a Pordenone e nella provincia di Padova, e che ora si
trovano agli arresti.
A chiarire ogni dubbio sull’intera vicenda potrebbero essere le
telecamere di sicurezza della centrale operativa della Questura che nelle
ultime ore della notte di sabato hanno registrato quanto accaduto in
Piazza Borsa
Sono i cittadini a lanciare l’allarme: la droga a Padova c’è e si vede. Non serve nemmeno andarla a cercare è lei che cerca te. A raccontarlo è una coppia di ragazzi di Cittadella sconvolta per l’esperienza vissuta qualche sera fa nei pressi di piazzale Stazione. Il sole sta per tramontare, ma di luce ce n’è ancora molta. I due non hanno fatto nemmeno
È un nordafricano clandestino dal 2002, noto alle forze dell’ordine per spaccio di droga, il responsabile della rapina dello scorso 15 aprile durante la quale un ventenne rimase ferito alla testa.
L'ormai ex sindaco Di Padova è diventato ufficialmente Ministro del Governo Letta. Sarà lui ad occuparsi dello Sviluppo economico del Paese. Flavio Zanonato ha accettato l’incarico di cui ha saputo mentre era fuori città, precisamente in una pausa di relax sulle montagne agordine
Portare a teatro gli anziani per far vivere loro delle truffe. Detta così potrebbe sembrare una faccenda alquanto losca, ma a garantire sono la Questura e il Comune di Padova artefici dell’iniziativa. L’idea è di quelle semplici ma geniali e porta il titolo di “Fermiamo i ladri di sogni”, un’iniziativa che porterà in 6 teatri della città altrettante spettacolarizzazioni della truffa per mettere così gli anziani di fronte a quello che realmente accade. L’ultimo arresto di una truffatrice di anziani in città risale a ieri
Borse dell’acqua calda elettriche chiamate “Caldo cuscino” sequestrate in tutta Italia, 25 mila pezzi totali. L’operazione è stata eseguita dalla Guardia di Finanza di Monopoli in provincia di Bari. Il prodotto dagli accertamenti eseguiti dalle fiamme gialle, risulta pericoloso per la salute, con rischio cancerogeno o per l’insorgenza di malattie croniche. L’articolo è prodotto in Cina e importato da un azienda Italiano che lo ha messo sul mercato. Il rappresentante legale è stato denunciato.
Sarà riaperto entro mercoledì 24 aprile sera il tratto di via Siesa, lungo la Sp 43 “Speronella”, franato a causa delle alluvioni dei giorni scorsi. La strada che da Castelnuovo, nel Comune di Teolo, collega a Torreglia resterà con fondo bianco non asfaltato nella parte interessata dal cedimento e quindi sarà percorribile solo a senso unico alternato dal lato montagna.
Sono entrati all’improvviso. Tre uomini a volto coperto armati di coltelli e pistola. Si sono diretti immediatamente verso il titolare e l’hanno costretto a chiudersi in bagno assieme ai tre clienti che erano con lui nel locale.
Un sequestro di persona per garantirsi la possibilità di rubare l’incasso, ma non solo, per eliminare qualsiasi traccia i tre rapinatori hanno preso anche il pc portatile della sala giochi nel quale vengono registrate le immagini delle telecamere di videosorveglianza
A finire nel mirino dei Carabinieri questa volta sono stati i centri estetici di città e provincia. 22 le strutture controllate tutte gestite da cittadini di origine cinese. Ad interessare i militari soprattutto i possibili lavoratori irregolari per questo ad affiancarli nelle ultime fasi dei controlli c’era il personale della Direzione distrettuale del lavoro oltre a ispettori di Inps e Inail.