REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Sette arresti dei ros di presunti affiliati della cosca di Siderno (Reggio Calabria) accusati a vario titolo, di “associazione mafiosa”,...
ROMA (ITALPRESS) – Nelle province di Brindisi, Bari, Salerno e Sofia (Bulgaria), i carabinieri del gruppo per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica...
FIRENZE (ITALPRESS) – Un uomo, già noto alle forze dell’ordine e attualmente ricoverato in una struttura ospedaliera sotto sorveglianza e piantonamento, è in stato...
ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo presentato con la famiglia istanza per la Pianificazione Condivisa delle Cure (PCC), il Monaldi ha accettato, e domani ci sarà...
BERNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – “Svizzera e Italia, entrambe tenute per legge a indagare sull’incendio di Crans-Montana, perseguono lo stesso obiettivo e intendono prestarsi reciproca...
Nella notte alcuni nomadi di un campo di Mestre hanno chiamato il 113 dopo aver udito degli spari. Gli agenti, giunti sul posto, hanno rinvenuto una ventina di bossoli sul terreno. Il ritrovamento è stato fatto a 300 metri dal campo nomadi, vicino ad una rotonda. Non è chiaro chi sia stato a sparare e perché. Del caso se ne sta occupando la squadra mobile.
Ancora allerta fiumi e allagamenti nel Veneto. La nuova perturbazione non sta risparmiando il nostro territorio che per l’ennesima volta si ritrova a fare i conti con la paura degli allagamenti e le rotture degli argini. Un incubo che si ripete purtroppo ormai ogni volta che arrivano queste fasi di maltempo. La situazione sta peggiorando di ora in ora e continua ad essere monitorata. Al limite il fiume Muson a Camposampiero (Pd), come qualche settimana fa
La perturbazione che sta attraversando la nostra regione fa scattare nuovamente l’allerta fiumi. A Preoccupare è sempre il Bacchiglione che in queste ore diventa sorvegliato speciale.
A dirlo è il modello statico per la previsione delle piene posizionato a Vicenza sul ponte degli angeli. Il sistema sperimentale utilizzato dalla Regione ha infatti rilevato la possibilità che al persistere delle condizioni meteorologiche attualmente in essere per la mezzanotte del 29 novembre il picco di piena potrebbe raggiungere i 6,50 metri.
Mentre domenica in tutto il mondo si celebrava la giornata contro la violenza sulle donne la cronaca di Padova annoverava l’arresto di un persecutore. Incapace di accettare la fine della storia d’amore l’uomo è arrivato a minacciare di morte la giovanissima ex fidanzatina appena 18enne e la madre di quest’ultima.
Quando domenica intorno alle 15 i Carabinieri sono arrivati nell’abitazione di via Viotti, nel quartiere Arcella, Davide Giacomello, 22 enne di Cadoneghe, meccanico disoccupato, stava ancora urlando.
Già affollati durante le ore di punta, ma ben frequentati anche nel week end, gli autobus urbani padovani godono di ottima salute. Con il Natale alle porte, come da tradizione, il loro utilizzo subirà un incremento visto che il trasporto pubblico preserverà gli utenti dallo stress provocato dal traffico e dalla fobia parcheggio.Ma se aumentano i frequentatori dei mezzi arancioni e dei serpentoni blu in aumento son anche borseggiatori e scippatori che in autobus trovano un microclima a dir poco favorevole.
Un cittadino spagnolo di 43 anni è stato arrestato mentre trasportava un chilo e mezzo di cocaina purissima. L’uomo era giunto con un volo da Santo Domingo e al controllo non è sfuggito ai militari della Guardia di Finanza di Verona. I cani antidroga delle Fiamme Gialle hanno fiutato la sostanza stupefacente, nascosta nelle barre telescopiche del trolley.
Tanti nomi una sola persona. Forniva generalità diverse (quelle che in gergo vengono chiamate alias) per cercare di non farsi identificare. Almeno dieci i nomi che compaiono negli archivi delle forze dell’ordine e che riconducono sempre alla stessa faccia. Quella di un ragazzino 16enne, arrivato dalla Tunisia, e finito nei guai ben 10 volte negli ultimi mesi sempre per spaccio di sostanze stupefacenti. Ogni volta viene foto segnalato e poi riportato in una comunità per minori dalla quale scappa per tornare sulla strada.
Hanno avuto un gran da fare nella notte i Carabinieri di Cittadella nel padovano alle prese con un doppio furto conclusosi con l’arresto di 3 persone. Si tratta di Gheorghe Dumitru Lobiuc, 23 anni; Dumitru Hretiuc, 26 anni, entrambi domiciliati a Villa del Conte; e Gheorghe Darie, 35 anni, residente a Tezze sul Brenta.
I primi due uomini si sono resi responsabili del tentativo di furto di gasolio ai danni di una ditta di Tombolo.
170 metri da percorrere in arrampicata sulla parete di Rocca Pendice. Questo il programma di un gruppo di amici che insieme aveva deciso di allenarsi sulla palestra naturale della collina di Teolo. Ma qualcosa non è andato per il verso giusto e l’apri pista, una 25 enne di Selvazzano a circa 20 metri dall’arrivo della via Carugati, forse a causa di una perdita d’equilibrio o forse a causa di un appoggio mancato, è precipitata nel vuoto.
Una caduta di 3 metri durante la quale la giovane ha più volte sbattuto contro la parete rocciosa.
La chiamata alla centrale operativa del 113 è arrivata intorno alla mezzanotte quando alcuni residenti di via Segantini, all’Arcella, sono stati svegliati da i toni decisamente accesi di un gruppetto di persone che discuteva in mezzo alla strada. Dimostrazioni di pareri discordanti che sembravano degenerare sempre più tanto da indurre gli involontari spettatori a rivolgersi alla polizia.
E’ morto posizionando l’esplosivo che doveva far saltare la cassa continua di un supermercato vicino a Firenze. Un pregiudicato della mala del Brenta, Massimo Trovò, 49 anni, di Campolongo (Ve), è letteralmente stato travolto dall’ esplosione. Qualcosa nel meccanismo non ha funzionato e la deflagrazione è avvenuta prima che lui si allontanasse. La sua identificazione è stata possibile grazie ad un impronta digitale. L’uomo era un volto noto nell’ambiente della mala ma negli anni pare che la banda alla quale apparteneva si fosse spostata fuori dal Veneto
Continua la lista di episodi violenti nel vicentino, questa volta a Montecchio. All’alba di ieri mattina due giovani titolari di un locale notturno e un loro amico, sono stati aggrediti sotto casa, da quattro banditi. Erano mascherati, indossavano il passamontagna, e impugnavano delle armi. Gli sconosciuti hanno colpito con il calcio della pistola l’uomo, poi hanno aggredito la donna e le hanno preso la borsa con l’incasso della serata. Le urla hanno richiamato l’attenzione dei residenti che si sono svegliat