ROMA (ITALPRESS) – Una comunicazione diramata nella serata di oggi, dal dottor Luigi Carbone e dal professor Stefano Margaritora, ovvero il medico personale di...
TRENTO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Trento hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo per un valore complessivo di...
VITERBO (ITALPRESS) – Otto persone arrestate e 20 tonnellate di tabacco sequestrate è il bilancio dell’operazione dei finanzieri del Comando Provinciale di Viterbo che...
ROMA (ITALPRESS) – “In base agli elementi acquisiti della Commissione nelle vicende che hanno portato alla morte di David Rossi sarebbero coinvolti, con ruoli...
MILANO (ITALPRRESS) – Per i disordini e violenze verificatisi ieri in centro a Milano, hanno fatto ricorso alle cure mediche presso i locali ospedali,...
Resta alta l’attenzione nei confronti dell’Ater. Giovedì mattina a Padova è stata realizzata una manifestazione con sit in e grandi proteste da parte di un gruppo di manifestanti che ha accusato l ente di mala gestione. L’ emergenza casa è un a realtà drammatica sul territorio e secondo i manifestanti non verrebbe gestita bene dall’ente. La manifestazione però è solo un tassello che avvolge l’ente. Anche la magistratura ha posto l’attenzione su presunti fatti di mala gestione inerenti aziende pubbliche che gestiscono alloggi di edilizia popolare.
Imponente operazione antidroga tra il Veneto, la Lombardia, il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia.E’ il risultato di un attività di indagine della Squadra Mobile di Padova, coordinata dal Sostituto Procuratore Benedetto Roberti. Eseguite varie perquisizioni sul territorio ed emesse 27 misure cautelari, indagate altre 20 persone. In supporto agli uomini della questura padovana hanno collaborato le strutture di di Bergamo, Bolzano, Gorizia, Milano, Trento, Treviso, Verona e del reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato.
A Mestre in poche ore l’intervento delle volanti della polizia ha permesso di bloccare tre persone che in diverse situazioni avevano realizzato furti. La prima aveva compiuto una piccola razzia di vestiti all’interno di un noto negozio di articoli sportivi, nel secondo caso il furto era stato compiuto un supermercato. I due soggetti sono stati bloccati e denunciati. Uno è un cittadino straniero e l’altro una donna italiana. Nello stesso territorio gli agenti hanno bloccato un uomo dal fare sospetto che addosso aveva varia refurtiva rubata qualche minuto prima da un automobile parcheggiata alla quale aveva infranto il vetro.
Sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria l’autore della brutale rapina compiuta nella mattinata di lunedì in via San Biagio a Padova. L’uomo, che ha...
Un vicentino di 57 anni, Giorgio Nicente, è morto stamane mentre era in bicicletta dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto in viale della Pace, nella zona est del capoluogo berico. L'uomo, tecnico della Telecom, si stava dirigendo al lavoro pedalando sulla sua due ruote, quanto, per cause ancora al vaglio della polizia municipale di Vicenza, è stato investito da un camion in manovra guidato da un cittadino straniero. Dopo l'urto il camionista si è subito fermato, ma per il ciclista non c'era più nulla da fare.
Un sospiro di sollievo per i padovani. La Squadra Mobile ha individuato il presunto rapinatore seriale che ha aggredito almeno 6 persone in città. Episodi che avevano creato un allarme generale e un clima di continua tensione. L’uomo colpiva le vittime delle rapine alle spalle, una violenta botta in testa e poi le derubava dei soldi che avevano in tasca o in borsa. Da giorni le forze dell’ordine gli stavano dando la caccia. Ieri dopo il sesto colpo, lo sconosciuto è stato individuato. Fondamentale il grande lavoro di indagini coordinate dal Pm Roberto D’Angelo. Gli investigatori non hanno trascurato alcun particolare
È da poco passato mezzogiorno quando un 72 enne viene colpito alla testa con un oggetto contundente e rapinato del portafogli. Siamo in via San Biagio nel pieno centro di Padova. La vittima ha appena prelevato 400 euro ad uno sportello bancomat e si trova sull’uscio della propria abitazione al civico 25 della via. L’uomo sta rincasando, ma non ha nemmeno il tempo di inserire le chiavi nella toppa del portoncino perché qualcosa lo colpisce alla testa, tramortendolo, mentre qualcuno approfittando di quello stato di stordimento gli sfila il portafogli dalla tasca.
È una lotta contro il tempo quella intrapresa dalla famiglia e dagli amici di David Cariolaro il 40enne docente universitario di Padova da 40 giorni ricoverato in un ospedale cinese. L’uomo in seguito ad una caduta è entrato in stato di coma e si trova nella struttura a cento chilometri da Shangai, dove però secondo la famiglia non sta ricevendo le cure adeguate. Cariolaro che da quattro anni è professore associato nel dipartimento di Scienze matematiche della Xi'an Jiatong-Liverpool University secondo quanto riportato dai familiari avrebbe bisogno di essere sottoposto ad un intervento chirurgico, che la struttura orientale non sarebbe però in grado di fare.
È slittato di mezz’ora l’inizio del dibattimento a carico del ventista Luciano Franceschi arrestato lo scorso febbraio per aver sparato a Pierluigi Gambarotto direttore della Bcc di Cartura. Il 54 indipendentista sta mane era atteso nel Tribunale di Padova dove sta mane ha avuto inizio il processo a suo carico. Franceschi pretendeva di presentarsi di fronte ai giudici in mutande e calzini per raffigurare ''lo stato sociale e coloniale dei veneti, sotto occupazione''.
Un uomo, Manuele Versienti, 36 anni, è stato arrestato dai carabinieri di Pieve di Soligo mentre stava picchiando l'ex moglie (32) in una piazza di Sernaglia della Battaglia. I militari sono intervenuti dopo che al 112 era giunta una telefonata di un cittadino che segnalava l'aggressione. Versienti, come è stato poi accertato, aveva tagliato la strada con la propria auto a quella della moglie, che è stata subito aggredita e malmenata.
Rapinata questa mattina la filiale dell’Antonveneta di Via Lisbona nella zona industriale di Padova. Un colpo che si è consumato in pochissimi minuti. Intorno alle 9.00 un uomo con il volto coperto ha minacciato il personale della banca con un’arma facendosi poi consegnare quanto presente in cassa. Un bottino che è ancora in fase di quantificazione. Il rapinatore che secondo le testimonianze raccolte avrebbe agito in solitaria si sarebbe poi dato alla fuga a bordo di un auto.
Questa volta è successo in via Citolo da Perugia a pochi passi da Piazza Mazzini, spazio della città all’interno delle mura storiche. Siamo di nuovo a Padova per raccontare dell’ennesima rapina ai danni di un anziano. La vittima è un uomo di 75 anni che ieri sera intorno alle 20.20 mentre stava rincasando è stato aggredito alle spalle e derubato del portafogli. Nessun bottino, perché di denaro l’uomo non ne aveva con sé, ma questo l’aggressore non lo poteva sapere. Nel buio della sera ha avvicinato la sua vittima e ha colpito.