RAVENNA (ITALPRESS) – Maxi operazione della Guardia di finanza contro la pirateria audiovisiva online. I finanzieri del Comando provinciale di Ravenna, con il supporto...
NAPOLI (ITALPRESS) – L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha rilevato una scossa di terremoto nella zona dei Campi Flegrei. Il sisma, di magnitudo...
BOLOGNA (ITALPRESS) – Nuovo bollettino medico per i pazienti travolti dall’auto in Piazza Grande a Modena lo scorso 16 maggio. In una nota congiunta...
NAPOLI (ITALPRESS) – Nella notte, i Carabinieri della sezione operativa della compagnia di Torre del Greco e i militari della tenenza di Cercola, sono...
MODENA (ITALPRESS) – Restano gravi quattro delle persone coinvolte nell’evento avvenuto ieri pomeriggio, sabato 16 maggio, nel centro storico di Modena. Lo rende noto...
MODENA (ITALPRESS) – Incidente stradale in via Emilia Centro, a Modena. Un’auto a tutta velocità ha travolto i pedoni in largo Porta Bologna, finendo...
Aprire un conto corrente e versare un milione e 700 mila euro in questo periodo certamente risulta un operazione sospetta. Dopo aver accolto il cliente e aver eseguito le pratiche, i dipendenti di un ufficio postale di Verona, hanno avvisato anche la polizia. L’assegno era stato abilmente falsificati, così come i documenti del titolare del conto. C’è di più però! L’uomo un uruguaiano di 55 anni, era un latitante
Identificati gli autori dell’aggressione ai danni di un cittadino tunisino. Si tratta di un diciassettenne e di un ventiduenne, ambedue cittadini albanesi . Il pestaggio è avvenuto davanti ad un bar a Marghera, nel veneziano. A dare un volto e un nome ai due è stata la Polizia Municipale che si è avvalsa di Facebook per trovare nome e cognome dei due.
Arrestati con l’accusa di concorso in incendio doloso in un bar di Rubano. Si tratta di un perito informatico e un commercialista . In manette sono finiti Claudio Zacchia, 31 anni, perito, residente a Selvazzano Dentro, e il commercialista Victor Zorzetto, 45 anni, di Montegrotto
A Cittadella i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà tre cittadini rumeni per furto aggravato. I tre avevano trovato rifugio all’interno di una casa abbandonata. Dopo aver manomesso il contatore elettrico si erano accampati all’interno
L’indagine ha preso avvio da alcune confezioni di farmaci trovati in possesso di cittadini cinesi, medicinali privi di etichettatura in italiano e a volte senza nemmeno confezione. Da gennaio i militari della guardia di finanza padovana tenevano sotto stretta sorveglianza una coppia di cittadini cinesi residenti in un appartamento di Pontevigodarzere per capire il perché del grosso giro di spedizioni che ruotava intorno ai due conviventi.
Al momento del blitz dei finanzieri nella farmacia allestita al civico 7 di via Mameli, a pochi metri dalla stazione, erano stoccati 95 mila farmaci illegali.
L’accusa con la quale è stato incriminato Vincenzo Pipino pensionato veneziano 70 enne è di associazione per delinquere. Ad arrestarlo ieri la squadra mobile del capoluogo lagunare . Secondo quanto emerso dalle indagini della polizia l’uomo avrebbe partecipato alla clonazione di centinaia di carte di credito di ignari turisti.
In vigore da maggio del 2011 l’ordinanza anti prostituzione voluta dal sindaco Zanonato continua a dare i propri frutti. Per l’esattezza 42 multe del valore di 500 euro. Soldi versati, c’è da scommetterci non a cuor leggero anche per una serie di implicazioni familiari, dai clienti delle lucciole che affollano le vie padovane.
È finita con un tuffo indesiderato nelle acque poco limpide della canaletta che scorre di fronte a Villa Contarini la giornata a Piazzola sul Brenta di una turista bellunese.
La 61 enne era uscita dalla villa dopo aver visitato assieme al compagno e ad alcuni amici la mostra di Virgilio Guidi quando ha messo un piede in fallo e si è ritrovata immersa in un metro e mezzo di acqua gelida.
La caduta poteva avere risvolti ben più tragici se il compagno della donna non si fosse accorto immediatamente dell’assenza della compagna e se uno dei loro amici non avesse notato l’acqua muoversi.
Nuovo episodio di violenza nella provincia padovana. Vittima ancora una volta un commerciante. Dopo la rapina a colpi di mazza da baseball al tabaccaio di Ponte di Brenta questa volta è stata la titolare di un negozio di ortofrutta di Montegrotto Terme a finire nel mirino. La donna, 54 anni, come tutte le sere ieri intorno alle 20 ha abbassato le serrande del proprio negozio . Ad aspettarla però due malviventi. Il primo l’ha sorpresa alle spalle e le ha strappato di mano la borsetta contenete l’incasso della giornata circa 2 mila eur
Era il 15 giugno del 2010 quando il capo della Polizia di Stato Antonio Manganelli arrivò nella Questura di Padova. Ad accoglierlo l’allora padrone di casa il Questore della città del Santo Luigi Savina. Manganelli arrivò alle 11 per inaugurare due nuovi uffici: quello passaporti e quello immigrazione e nel suo discorso sottolineò come uffici più funzionali significassero ascoltare le esigenze del cittadino e quindi rendere la Polizia più vicina alle necessità delle persone.
Un auto parcheggiata a ridosso della recinzione della ditta “Cartiere Cariolano”, è bastato questo ai Carabinieri della Stazione di San Pietro in Gù nella provincia padovana per capire che qualcosa stava accadendo.
Così gli uomini dell’arma hanno sospeso il servizio perlustrativo e si sono appostati a ridosso dell’azienda . Poco dopo i militari hanno visto scendere velocemente da una scala esterna dello stabilimento un uomo incappucciato con un passamontagna. Seguito a ruota da altri tre individui.
Anziani nuovamente nel mirino. È ancora una volta questa fascia debole della società a finire nei piani dei truffatori. Così ieri un’anziana donna classe 1921 è stata raggirata da due signore che hanno bussato alla sua porta fingendosi amiche del fratello.