CAMPOBASSO (ITALPRESS) – Si è rimessa in movimento la frana di Petacciato, in provincia di Campobasso. Interdetto in via precauzionale il traffico sull’autostrada A14...
ROMA (ITALPRESS) – Incidente mortale, la notte scorsa, in via Tuscolana, all’altezza dell’incrocio con via Antonino Anile, a Roma. Due le vittime: una donna...
TIVOLI (ROMA) (ITALPRESS) – Gli agenti del Commissariato di Polizia di Tivoli hanno arrestato per detenzione e spaccio di droga un cinquantenne, originario di...
SALERNO (ITALPRESS) – Catturato dai carabinieri il boss di camorra Roberto Mazzarella. L’uomo, capo dell’omonimo clan egemone a Napoli e provincia, era inserito nell’elenco...
A Cittadella i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà tre cittadini rumeni per furto aggravato. I tre avevano trovato rifugio all’interno di una casa abbandonata. Dopo aver manomesso il contatore elettrico si erano accampati all’interno
L’indagine ha preso avvio da alcune confezioni di farmaci trovati in possesso di cittadini cinesi, medicinali privi di etichettatura in italiano e a volte senza nemmeno confezione. Da gennaio i militari della guardia di finanza padovana tenevano sotto stretta sorveglianza una coppia di cittadini cinesi residenti in un appartamento di Pontevigodarzere per capire il perché del grosso giro di spedizioni che ruotava intorno ai due conviventi.
Al momento del blitz dei finanzieri nella farmacia allestita al civico 7 di via Mameli, a pochi metri dalla stazione, erano stoccati 95 mila farmaci illegali.
L’accusa con la quale è stato incriminato Vincenzo Pipino pensionato veneziano 70 enne è di associazione per delinquere. Ad arrestarlo ieri la squadra mobile del capoluogo lagunare . Secondo quanto emerso dalle indagini della polizia l’uomo avrebbe partecipato alla clonazione di centinaia di carte di credito di ignari turisti.
In vigore da maggio del 2011 l’ordinanza anti prostituzione voluta dal sindaco Zanonato continua a dare i propri frutti. Per l’esattezza 42 multe del valore di 500 euro. Soldi versati, c’è da scommetterci non a cuor leggero anche per una serie di implicazioni familiari, dai clienti delle lucciole che affollano le vie padovane.
È finita con un tuffo indesiderato nelle acque poco limpide della canaletta che scorre di fronte a Villa Contarini la giornata a Piazzola sul Brenta di una turista bellunese.
La 61 enne era uscita dalla villa dopo aver visitato assieme al compagno e ad alcuni amici la mostra di Virgilio Guidi quando ha messo un piede in fallo e si è ritrovata immersa in un metro e mezzo di acqua gelida.
La caduta poteva avere risvolti ben più tragici se il compagno della donna non si fosse accorto immediatamente dell’assenza della compagna e se uno dei loro amici non avesse notato l’acqua muoversi.
Nuovo episodio di violenza nella provincia padovana. Vittima ancora una volta un commerciante. Dopo la rapina a colpi di mazza da baseball al tabaccaio di Ponte di Brenta questa volta è stata la titolare di un negozio di ortofrutta di Montegrotto Terme a finire nel mirino. La donna, 54 anni, come tutte le sere ieri intorno alle 20 ha abbassato le serrande del proprio negozio . Ad aspettarla però due malviventi. Il primo l’ha sorpresa alle spalle e le ha strappato di mano la borsetta contenete l’incasso della giornata circa 2 mila eur
Era il 15 giugno del 2010 quando il capo della Polizia di Stato Antonio Manganelli arrivò nella Questura di Padova. Ad accoglierlo l’allora padrone di casa il Questore della città del Santo Luigi Savina. Manganelli arrivò alle 11 per inaugurare due nuovi uffici: quello passaporti e quello immigrazione e nel suo discorso sottolineò come uffici più funzionali significassero ascoltare le esigenze del cittadino e quindi rendere la Polizia più vicina alle necessità delle persone.
Un auto parcheggiata a ridosso della recinzione della ditta “Cartiere Cariolano”, è bastato questo ai Carabinieri della Stazione di San Pietro in Gù nella provincia padovana per capire che qualcosa stava accadendo.
Così gli uomini dell’arma hanno sospeso il servizio perlustrativo e si sono appostati a ridosso dell’azienda . Poco dopo i militari hanno visto scendere velocemente da una scala esterna dello stabilimento un uomo incappucciato con un passamontagna. Seguito a ruota da altri tre individui.
Anziani nuovamente nel mirino. È ancora una volta questa fascia debole della società a finire nei piani dei truffatori. Così ieri un’anziana donna classe 1921 è stata raggirata da due signore che hanno bussato alla sua porta fingendosi amiche del fratello.
Mirava all’incasso l’uomo che ieri ha aggredito a colpi di mazza da baseball il proprietario della tabaccheria di via San Marco all’angolo con via delle Ceramiche. Ha atteso che Enrico Ferri 46enne residente a Stanghella, abbassasse le serrande del suo locale, per affrontarlo nel buio della via nella quale l’uomo aveva parcheggiato l’auto.
A Mestre la polizia ha individuato il presunto responsabile di due rapine violente avvenute nei confronti di cittadini veneziani. Primo episodio, il 16 marzo, quando,un commerciante di Corso del Popolo è stato aggredito e picchiato per essere derubato dell’incasso, 400 euro. Il giorno successivo l’identico copione si è ripetuto nei confronti di una altro commerciante, un barista. Anche in questo caso, la vittima della rapina è stata picchiata e derubata dell’incasso, 500 euro.
È stato un esposto anonimo a far partire i controlli della Polizia locale padovana. Un documento non firmato nel quale si denunciava la presenza di tassisti abusivi che circolavano in città. Automobilisti privati dunque che senza licenza si offrono, ovviamente sotto ricompensa, di scortare gli utenti a destinazione.