PALERMO (ITALPRESS) – Le condizioni del cuginetto della bambina di 4 anni morta a Palermo per difterite non destano preoccupazioni, perchè vaccinato. E’ sotto...
MILANO (ITALPRESS) – In Lombardia sono state condotte oltre 400 operazioni di soccorso. Lo comunicano i Vigili del Fuoco, aggiungendo che tra le emergenze più...
CHIETI (ITALPRESS) – Nelle prime ore della mattinata odierna, in diversi centri della provincia di Foggia e, in particolare, nell’area cerignolana, i Carabinieri della...
VARESE (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato 10 donne, tra cui alcune minorenni, ritenute responsabili, in concorso tra loro, di...
ROMA (ITALPRESS) – Una donna è stata uccisa a coltellate oggi pomeriggio all’interno di un’abitazione a Colleferro, in provincia di Roma. L’allarme è scattato...
MESSINA (ITALPRESS) – Il furgone sul quale ieri erano state effettuate verifiche perché gli investigatori ipotizzavano potesse essere quello utilizzato dai ladri per mettere...
Il Papa non c’entra, perché la statistica sui nomi più gettonati dai genitori italiani riporta i dati precedenti alla sua elezione. Eppure Francesco da tre anni è il primo nome scelto per i neonati di sesso maschile. Per le femminucce invece il primato spetta al nome Sofia. Lo rileva l'Istat nel suo report su natalità e fecondità. Subito dopo Francesco, i genitori italiani prediligono il nome Alessandro, seguito da Andrea e poi da Lorenzo. Se il fiocco è rosa invece piacciono i nomi Giulia, Giorgia e poi Martina.
Un giovane pugliese ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto questa mattina poco prima delle 4,30 a Veronella (Verona) sulla strada "Ronchesana". Giuseppe Aniello, 20 anni, di Bitonto (Bari), per cause ancora da chiarire è uscito di strada andando a schiantarsi con la sua auto contro un albero. Il giovane è stato soccorso dai sanitari del 118 e dai vigili del fuoco, ma non c'è stato niente da fare. Dopo un tentativo di rianimazione il 20enne è morto sul luogo dell'incidente.
Dramma familiare in provincia di Udine. Un moldavo di 48 anni, Andrei Talpos, ha ucciso con una coltellata al cuore il figlio di 19 anni, Ioan, e ferito all'addome la moglie. Il delitto è accaduto a Remanzacco. L'omicidio, riferiscono fonti della polizia di Udine, sembra sia avvenuto al rientro a casa del capofamiglia che, probabilmente a seguito di una lite, ha preso un coltello da cucina assalendo la moglie e il figlio. A chiamare la polizia sono stati i vicini.
È scattato all’alba il blitz delle forze dell’ordine al Centro Ingrosso Cina di Corso Stati Uniti nella zona industriale padovana. Polizia, carabinieri, Guardia di Finanza e vigili urbani: oltre 200 gli uomini impiegati a partire dalle 5 del mattino: 20 le perquisizioni effettuate, quasi mille i box ispezionati.
6 voli cancellati e altri 4 dirottati negli aeroporti di Bologna, Treviso e Verona, mentre per altri 5 voli la partenza è incerta. È il bilancio di una mattinata difficile, quella vissuta a Tessera al Marco Polo a causa dello sciopero dei trasportatori di bagagli. Uno sciopero partito ieri pomeriggio e che aveva fatto segnare una giornata nera per la struttura veneziana. I disagi sono iniziati dopo le 18.30 quando gran parte dei lavoratori dei tre handler (Ata, Gh, Aviapartner) ha messo in atto la propria protesta rifiutandosi di caricare e scaricare i bagagli.
Il freddo non ha aspettato nemmeno dicembre per fare la sua prima vittima. L'hanno trovato sotto un cavalcavia, piegato su sé stesso e ormai senza vita. Il corpo di un 58enne tedesco è stato rinvenuto questa mattina, in zona Musile di Piave. L'uomo, un clochard a quanto sembra, è stato notato da degli automobilisti che stavano attraversando il cavalcavia
Guidava con un tasso alcolemico 9 volte superiore al limite il 32enne veronese che con il figlio di 6 anni a bordo è andato sbattere contro il muro di una casa a Palazzolo di Sona (Verona). La pattuglia della Polizia stradale di Verona intervenuta per i rilievi dell'incidente, ha disposto gli accertamenti sanitari all'ospedale di Bussolengo, dove padre e figlio sono stati trasportati per le lievi ferite riportate, dai quali è emerso che l'uomo era ubriaco fradicio.
Pestato, legato e rapinato da 4 banditi con accento straniero. Vittima dell’assalto in villa è Renzo Venerandi, "re della movida" trevigiana alla guida di locali come l'Odissea, il Supersonic e la Casa di Caccia.
Pistola in faccia l’imprenditore è stato sorpreso dai banditi mentre scendeva dall'auto davanti alla sua casa di Monastier attorno all'una di notte. L'azione del commando, formato da persone che sarebbero dell'Est europeo, si è prolungata per circa un'ora.
Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri a Pordenone per estorsione e utilizzo di carte di credito clonate. L'operazione è scattata nella notte: in manette sono finiti quattro italiani e un albanese, considerato il capo dell'organizzazione criminale. Due componenti sono padre e figlio e tutti risiedono tutti in provincia di Pordenone. Il blitz è scattato nel momento in cui una delle vittime stava pagando la somma estorta dal gruppo.
La Guardia di finanza di Venezia in collaborazione con i funzionari dell'Agenzia delle dogane ha arrestato un uomo di 60 anni per traffico di stupefacenti. L'arresto in flagranza di reato, è avvenuto quando nella vettura dell'uomo, una Mercedes Vaneo che sbarcava da un traghetto proveniente dalla Grecia, hanno trovato 34 panetti di marijuana, per un totale di oltre 33 chili.
Gravissimo episodio sabato notte a Mirano nel veneziano dove un ragazzo di 27 anni è stato accoltellato a seguito di una rissa scoppiata per futili motivi. Il giovane trasportato d’urgenza all’ospedale locale, è stato dimesso ieri mattina, nella rissa ha riportato solo lievi ferite, al fianco e al volto e ne avrà per un paio di settimane.
È ricoverato all’Angelo (Mestre) in terapia intensiva da ieri mattina alle cinque quando i sanitari del Suem lo hanno raccolto già privo di sensi davanti ad un locale di via della Crusca. Il minorenne, che era steso a terra, in uno stato soporoso e con la febbre altissima, è stato intubato e trasportato d’urgenza all’ospedale di Mestre dove, sottoposto a tac e ad altri accertamenti clinici, si trova tuttora monitorato nel reparto di rianimazione, dove si è risveglito nel tardo pomeriggio.