ROMA (ITALPRESS) – “Il Monaldi parla solo di trapiantabilità, si ritiene sicuro di questa trapiantabilità: ci hanno sempre detto, anche ieri, che il bambino...
ROMA (ITALPRESS) – Proseguono le attività di soccorso dei vigili del fuoco nelle regioni duramente colpite dalle avverse condizioni meteorologiche degli ultimi giorni: nelle...
NAPOLI (ITALPRESS) – È stata la dirigente scolastica a chiamare i carabinieri. Succede a Secondigliano, dove i militari della stazione locale sono intervenuti nell’istituto...
Il prossimo 10 ottobre si svolgerà l’udienza preliminare che vede indiziato del reato di omicidio colposo Lorenzo Ottaviani, 39enne di Ardea (Roma).Il 39 enne era alla guida del pullman che il 5 maggio dello scorso anno uscì di strada lungo l’A13 nel territorio di Padova. Un incidente agghiacciante. A bordo c’erano 23 persone, 18 rimasero ferite e 5 furono i morti. Le scene di quella tragedia restano ancora impresse nella memoria . I passeggeri erano tutti iscritti o simpatizzanti dell'associazione Carabinieri di Aprilia.
Gli uomini dei 'baschi verdi' della Guardia di Finanza hanno arrestato un nordafricano a Verona. L’uomo era in possesso di 50 grammi di eroina. L'arresto è avvenuto nel corso degli appostamenti effettuati dai finanzieri nel quartiere di Borgo Roma per prevenire e reprimere il fenomeno dello spaccio di droga. L’arrestato ha precedenti per gli stessi reati ed era sottoposto ad obbligo di firma per tentato furto e incendio.
100 uomini della guardia di finanza, unità cinofile e un elicottero sono stati impegnati in un operazione che ha smantellato un traffico internazionale di sostanze stupefacenti che aveva base a Padova. L’operazione è iniziata nel 2012 e in pochi mesi le indagini hanno portato alla luce tutta l’attività svolta dal gruppo criminale. Quattro le persone che capeggiavano il gruppo composto da tunisini, marocchini e anche alcuni polacchi. La droga arrivava a Padova attraverso Spagna e Olanda.
Svolgeva la professione di dentista senza averne titolo. Il falso medico è stato smascherato al Lido di Venezia. Secondo le indagini, eseguite dalle Fiamme Gialle, avrebbe incassato prestazioni sanitarie per mezzo milione di euro 'in nero'. L'uomo, un quarantenne veneziano, aveva ricavato in uno scantinato una stanza adibita a studio dentistico, con tanto di lettino medico, strumenti chirurgici, medicinali, anche di tipo anestetico, radiografie di pazienti.
I Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Venezia hanno restituito oggi all’Istituto Professionale Nautico “Venier Cini” l’“Isola di San Giorgio del 1951”, pittura ad olio su tela a firma dell’artista Guido Cadorin. L’indagine scaturisce dai contatti e scambi informativi instaurati nel tempo dalle Fiamme Gialle veneziane con associazioni, fondazioni, archivi ed artisti impegnati nella produzione e tutela del mondo dell’arte.
Un uomo di 40 anni, Matteo Rossi, ha ucciso l'ex fidanzata e poi si è tolto la vita. E' accaduto in serata a Montebelluna, nel parcheggio dell'Interspar. Il quarantenne ha atteso che la giovane, Denise Morello 22 anni, finisse il turno di lavoro. La giovane stava per salire in auto quando lui si è avvicinato è ha sparato, un istante dopo ha rivolto la pistola contro se stesso. Drammatica la scena che ha richiamato l'attenzione delle numerose persone che affollavano il parcheggio. Sul posto sono giunti i Carabinieri di Montebelluna e del reparto operativo di Treviso.
Non è escluso un potenziamento delle misure di sicurezza durante la Maratona del Santo, anche se né dalla Questura, né dalla Prefettura Padovana, sono arrivate fin’ora conferme ufficiali.
La scelta delle forze da mettere in campo durante l’evento sportivo, dopo gli attentati di Boston, infatti potrebbe essere potenziata e la decisione potrebbe arrivare dopo la convocazione del comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, la cui data però non è ancora stata fissata.
Solo lo scorso anno nella nostra regione sono stati attaccati 96 sportelli e casse continue. Si tratta di un dato in continua crescita rappresentativo di un fenomeno che si manifesta su un asse ampio tra Friuli, Veneto e Romagna.
Dalla seconda metà del 2012 poi le forze dell’ordine hanno assistito ad una impennata dei casi e ad una modifica del modus operandi degli assalti agli sportelli blindati. Per la prima volta infatti le bande specializzate hanno introdotto ordigni artigianali, costituiti da piccole scatole in metallo o plastica piene di esplosivo, sostituendo, cosi, il vecchio metodo dell’acetilene, per lo più ormai neutralizzato dai sistemi inertizzanti inseriti nei bancomat.
Il divieto di accedere alle manifestazioni sportive, meglio noto come Daspo, potrebbe raggiungere nei prossimi gironi il tifoso padovano ritenuto dalle forze dell’ordine l’autore dell’aggressione ai danni del 38 enne di cittadella avvenuto lo scorso sabato subito dopo il derby fra le due padovane.
La Digos della città del Santo potrebbe nelle prossime ore infatti arrivare alla chiusura delle indagini.
Per anni l’ha minacciata di andarsene da casa portando con sé il loro piccolo. “Dammi la fede o ti taglio il dito” le ha urlato in più occasioni, perché anche il simbolo dell’amore di un tempo per lui aveva un valore: quello economico che avrebbe potuto ricavare vendendolo. Già altri monili della donna nel tempo erano spariti. Lui romeno 37 enne, nulla facente, lei impiegata padovana di qualche anno più grande insieme da una decina di anni e da 5 genitori
Grave episodio nel vicentino durante il week end. Tre persone sono state denunciate dalla polizia della questura vicentina. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, grazie ai racconti delle vittime, i tre a bordo di un auto hanno prima scippato una donna e poi per guadagnare la fuga ne hanno investita una seconda.
Due le esplosioni che ieri alle 14,50, le 20,50 in Italia, hanno squarciato l’aria di festa della Maratona di Boston. Le bombe, due i pacchi bomba piazzati nelle gradinate vicino al traguardo, hanno provocato la morte di 3 spettatori del maratona, fra cui un bimbo di 8 anni, e ferito oltre 130 persone, alcune ricoverate in gravissime condizioni. Ma le autorità americane hanno capito che il massacro poteva avere margini più ampi dopo il ritrovamento di altri due ordigni fortunatamente ancora inesplosi.