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NAPOLI (ITALPRESS) – Questa notte a Torre del Greco i carabinieri della sezione radiomobile della locale compagnia sono intervenuti a via Circumvallazione per la...
ROMA (ITALPRESS) – “Facciano gli accertamenti che vogliono, chiariscano tutto. Vorremmo solo che tutto questo finisse. Dopo 19 anni Chiara ha diritto di riposare...
TORINO (ITALPRESS) – Avrebbe aggredito la compagna, tentando di strangolarla, e poi si è tolto la vita lanciandosi dal decimo piano di un appartamento...
ROMA (ITALPRESS) – Sono stabili le condizioni di salute di Vittorio Sgarbi, ricoverato da mercoledì al Policlinico Gemelli di Roma per un’insufficienza respiratoria. Secondo...
Paura oggi pomeriggio nel bellunese dove un pullman con 35 bambini è rimasto coinvolto in un incidente stradale. E’ accaduto a Feltre. Sono stati momenti di panico e di terrore ma fortunatamente non si registrano vittime. I feriti sono molti. Sul posto giunti vigili del fuoco, ambulanze e gli elicotteri del Suem. I ragazzini hanno età comprese tra 12 e 16 anni. Sul pullman c’erano anche 5 adulti. Oltre una decina i feriti trasportati all’ospedale. Di questi i tre più gravi sono stati portati all’ospedale di Feltre e Belluno. Meno serie le condizioni di una quarta persona trasportata a Treviso.
E’ stata curata all’ospedale dell’Angelo una donna aggredita da uno sconosciuto a Mestre. Erano le due della notte quando in via Tassini i residenti sono stati svegliati da alcune urla. Allertato il 113 sul posto sono piombati gli agenti che hanno trovato la donna a terra sanguinante. Presentava profonde ferite alle gambe, ai polsi e alle braccia. Secondo le prime indagini sarebbe stata aggredita da un uomo di colore. Sparita la borsa con tutti i beni personali della ferita, non è escluso che si sia trattato di una rapina.
Una persona è morta ed altre due sono rimaste ferite questo pomeriggio nei pressi di Codevigo (Padova) in un incidente avvenuto lungo la strada provinciale 105. Secondo le prime informazioni, si sarebbe trattato del tamponamento di un camion ai danni di una vettura, all'altezza di un incrocio con semaforo. La persona che ha perso la vita era a bordo dell'auto; nello schianto è stata sbalzata fuori dell'abitacolo. Sul posto gli agenti della Polstrada di Padova e i vigili del fuoco. L'incidente è avvenuto in località Santa Margherita di Codevigo.
Un medico, in servizio al pronto soccorso dell’ospedale dell’Angelo, a Mestre, è stato schiaffeggiato da un paziente. L’aggressione si è consumata in area rossa. In serata era stato trasportato, nella struttura, un padovano di 40 anni che era in evidente stato ansioso. Improvvisamente si sarebbe rivoltato contro il medico colpendolo al volto. Sul posto è stata allertata la polizia.
Tragedia a Valdobbiadene in provincia di Treviso. Durante alcuni lavori in un cantiere edile è franato il terreno travolgendo due persone. Al lavoro due cugini della ditta Michielon di Pederobba. Roberto 47 anni e Ivan 39 anni sono stati travolti da quintali di terra. L’incidente è avvenuto in via dei Bimbi. Sul posto sono giunti i soccorsi. La situazione è apparsa tragica da subito. I Vigili del Fuoco hanno iniziato a scavare immediatamente e a gran velocità per tentare di raggiungere i due uomini. Dopo un ora è stato liberato e portato in salvo Ivan Michielon. L’uomo è stato ricoverato all’ospedale. Tragica invece la fine del cugino Roberto Michielon che oltre all’impegno nell’impresa edile era assessore nel comune di Pederobba.
Tragedia sul lavoro a Rosà in provincia di Vicenza. Il caporeparto di una ditta di stampi è stato colpito mortalmente da un bullone. La vittima è Claudio Grossole, 45 anni. Il lavoratore è stato colpito da un cilindro uscito da una pressa come un proiettile. Immediati i soccorsi e una disperata corsa verso l’ospedale di Bassano. L’ uomo è stato ricoverato in rianimazione ma dopo alcune ore è morto. Sono in corso le indagini per comprendere se sia stato un guasto della macchina o un errore durante le manovre tecniche.
Aveva sorpreso il ladro dentro casa. Lui, senza remore, con una siringa aveva minacciato di pungerla con l’ago, avvertendo di avere l’aids. Tanta paura per la padrona di casa che era stata a tu per tu con il rapinatore ma era rimasta indenne alla puntura. Dopo la fuga la signora aveva fornito una descrizione dettagliata dell’uomo che è stato rintracciato dagli uomini della polizia. Attorno ai polsi del rapinatore sono state strette le manette. Si tratta di un italiano di 45 anni con precedenti. Ora le indagini sono concentrate ad appurare se lo stesso abbia compiuto altri colpi simili in città.
A novembre scorso avevano rapinato la filiale del Monte dei Paschi di Siena a Candiana, in provincia di Padova. Le indagini, condotte dai Carabinieri del Norm di Piove di Sacco, hanno individuato i presunti responsabili. Si tratta di due italiani. La rapina era avvenuta al pomeriggio. Uno dei banditi indossava una calza maglia nera e in mano teneva un taglierino. Il bottino aveva fruttato 3 mila euro.
Incidente mortale a Mestrino nel padovano. Nello scontro tra due auto è morta una donna di 49 anni. Lo schianto è avvenuto in Via Galilei, tra una fiat panda e una Peugeot. Nell’ impatto è morta la donna che si trovava al volante della Panda. Inutile ogni tentativo di salvarla. Sul posto sono giunti i soccorsi e la polizia municipale del consorzio di Padova Ovest. La vittima di questa tragedia si chiama Roberta De Franceschi di Arlesega (Padova) era una dipendente dell'Ulss di Padova. Secondo alcune testimonianze la sua auto avrebbe tamponato l’ altra vettura. Saranno comunque i rilievi effettuati dagli agenti a stabilire l’ esatta dinamica della tragedia.
Un uomo di 59 anni è stato trovato senza vita all’interno della sua abitazione a Padova. In via Rismondo sono giunti gli uomini del Suem, le volanti della polizia e la scientifica. Il corpo senza vita era riverso a terra in una pozza di sangue. Gli inquirenti hanno eseguito i rilievi assieme al medico legale per comprendere la causa della morte. Inizialmente era impossibile capire cosa fosse accaduto, poi, i rilievi, hanno stabilito che si è trattato di un malore improvviso che ha provocato un emorragia. A dare l’allarme sarebbero stati gli assistenti sociali che seguivano il 59 enne.
Carabinieri in azione durante i due gironi appena trascorsi. I reparti del Veneto supportati dai Reparti speciali (Nuclei Antisofisticazione e Sanità, Operativo Ecologico e Ispettorato del Lavoro), secondo uno schema pianificato, hanno battuto il territorio regionale con l’obiettivo di stroncare ogni genere di attività criminosa. Sulle strade, ma non solo visto che ad essere operativi sono stati anche il nucleo volo e quello delle acque, sono scesi 663 militari a bordo di 310 veicoli di varia tipologia, compresi appunto i mezzi aerei e navali
Ha scelto il garage di casa per compiere l’estremo gesto. M. C.48 anni agente della polizia penitenziaria poco dopo le 15 è sceso nel box auto della sua casa di via Rossini a Villafranca Padovana e ha esploso un colpo. Un unico sparo puntando l’arma sul suo mento che non glia ha lasciato scampo. Ad udire il fragore di quel suono sordo e inconfondibile un vicino di casa che si è subito mosso verso la fonte del rumore e ha fatto la terribile scoperta.