Cronaca

HomeCronaca

Il tribunale di Catania sospende il fermo della Sea Watch 5

CATANIA (ITALPRESS) – Il tribunale di Catania ha deciso di sospendere il provvedimento di fermo di 15 giorni e la relativa multa nei confronti...

Nel centro di Roma danneggiato l’Elefante del Bernini. Giuli: “Inammissibile atto di barbarie”

ROMA (ITALPRESS) – La statua dell’Elefante di Gian Lorenzo Bernini di piazza della Minerva a Roma è stata vittima lunedì attorno alle ore 21,00...

― Advertisement ―

spot_img

Tenta di rapire una bambina in un supermercato a Bergamo, arrestato

BERGAMO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Bergamo ha arrestato un cittadino rumeno, senza fissa dimora e privo di precedenti di polizia, gravemente...

More News

Nuovi sabotaggi sull’Alta Velocità, circolazione dei treni rallentata su due linee. Salvini “Atti criminali”

ROMA (ITALPRESS) – Da questa mattina la circolazione ferroviaria sulle linee Alta Velocità Roma – Napoli e Roma – Firenze è rallentata per due...

Muore dissanguato durante la fuga dopo un tentativo di furto ad Arezzo, ricercati i complici

FIRENZE (ITALPRESS) – Un uomo è morto nella tarda serata di ieri mentre stava tentando un furto in una villa a Policiano, frazione del...

Maltempo, oltre 2.000 interventi dei Vigili del Fuoco tra Calabria, Sardegna e Sicilia nelle ultime 72 ore

ROMA (ITALPRESS) – Proseguono le attività di soccorso dei vigili del fuoco nelle regioni duramente colpite dalle avverse condizioni meteorologiche degli ultimi giorni: nelle...
spot_img

Explore more

Malore fatale durante massaggio: accaduto in centro cinese a Grisignano (Vi)

Un uomo padovano è stato colto da un malore fatale durante un massaggio in un centro cinese di Grisignano di Zocco (Vi).L’attività aperta come centro massaggi, in realtà, offriva prestazioni a luci rosse. Il padovano sarebbe stato colto dal malore proprio mentre si stava sottoponendo ad uno di questi “particolari” massaggi. Sul posto sono giunti i soccorsi che non hanno potuto fare nulla se non constatare la morte dell’uomo. I sanitari hanno allertato i carabinieri che sono giunti sul posto e hanno avviato indagini

PADOVA: MAXI CONTROLLI IN STAZIONE E ARCELLA

Sono ancora la zona della stazione e il primo quartiere Arcella, il più popoloso e multietnico della città, ad essere battuti dalla Polizia di stato Padovana durante i controlli a ripristino della legalità. Perché dopo gli episodi dei giorni scorsi la zona calda del degrado era nuovamente tornata sotto i riflettori della cronaca. Prima la rissa fra cittadini marocchini e cinesi presisi a bottigliate a qualche metro da piazzale stazione, poi l’aggressione al padovano appena sceso dal treno preso a schiaffi da un nigeriano ubriaco.

PADOVA: 15ENNE COSTRETTA A SPOSARE CUGINO

Violenza sessuale e maltrattamento sono i reati di cui devono rispondere due uomini di origine bengalese residenti a Padova. Secondo quanto ricostruito dalla Procura euganea che ha recentemente chiuso l’indagine i due uomini avrebbero costretto nel 2012 una 13enne, rispettivamente figlia del primo e cugina del secondo, a fare un viaggio nel paese di origine per sposarsi con il cugino 33 enne. La giovane una volta rientrata in Italia sarebbe stata costretta a sottostare agli obblighi matrimoniali contro la sua volontà. Da qui le accuse ai due uomini.

PADOVA: SI FINGE COLLABORATORE PER VEDERSI DIMINUIRE LA PENA

Ottenere gli arresti domiciliari per poter così riprendere i suoi traffici di droga. Era questo l’obiettivo di Jamal Hadir, marocchino 23enne, detenuto nel carcere di Rovigo a seguito di un sequestro di droga da 25 chilogrammi eseguito nell'ottobre 2012. Un obiettivo da inseguire a qualsiasi costo tanto da escogitare un piano tanto fantasioso quanto improbabile: far ritrovare ai carabinieri un ingente quantitativo di sostanza stupefacente in modo da ottenere lo sconto di pena riservato ai collaboratori di giustizia.

BIMBO MORTO DOPO PARTO: INDAGA USL 16

È tornata a casa la 24enne di Piove di Sacco ricoverata nel locale ospedale cittadino dallo scorso martedì, giorno in cui ha dato alla luce il suo primogenito, morto a meno di 24ore dal parto. Una disgrazia che la giovane donna, assieme al compagno 25enne, ora sta cercando di superare anche attraverso il supporto di uno psicologo messo a disposizione dell’Usl. Un atto dovuto che rientra nel protocollo applicato in casi difficili come questo.

PADOVA: IL PARCHEGGIO DEI TURISTI IN OSTAGGIO DEI BORSEGGIAOTRI

Una cartina della città tenuta sollevata all’altezza del viso e un piccolo urto che sembra del tutto casuale, visto che il possessore della cartina è talmente impegnato con l’orientamento da avere la visuale impedita. L’apparenza, mai come in questo caso inganna. Perché il turista smarrito altro non è che un borseggiatore scaltro che durante il piccolo urto è riuscito a rubare il portafogli dell’ignara vittima.È solo uno dei trucchi denunciati dai frequentatori di uno dei parcheggi più importanti della città: quello di Piazza Rabin.

SANGUE SULLE STRADE PADOVANE: 3 MORTI

Sangue sulle strade venete nel week end appena conclusosi. 3 le persone che hanno perso la vita in altrettanti incidenti stradali avvenuti nella sola provincia padovana, mentre un quarto scontro fra uno scooter ed un auto ha portato al ferimento di una donna di Loreggia ora ricoverata in prognosi riservata all’ospedale civile di Padova dove è arrivata a bordo dell’elisoccorso. L’elicottero del 118 l’ha prelevata lungo la Statale dei Pescatori dopo che il T Max sul quale viaggiava, guidato dal compagno anch’egli 40enne, diretto verso le spiagge di Sottomarina ad un incrocio si è scontrato con un auto.

Rapina in banca a Verona: bottino 44 mila euro

Rapina in banca a Verona. Bottino 44 mila euro. La filiale, presa di mira da un bandito solitario, è quella dell’Antonveneta di Corso Porta Nuova. Sul posto è giunta la polizia ed ora le indagini sono state affidate alla Squadra Mobile. Secondo le testimonianze, il rapinatore aveva un chiaro accento del sud Italia.

Giallo nel Lazio: ucciso trevigiano

In Lazio nelle campagne di pontino è stato trovato il corpo senza vita di un noto enologo veneto. Ulrico Cappia, 57 anni, si era trasferito in zona da 10 anni a Roma, dove viveva con la seconda moglie. Il suo corpo è stato trovato all’interno di una fiat 500, ucciso da due colpi di pistola. Nato e vissuto sempre a Treviso, nativo di Conegliano, si era trasferito e lavorava come libero professionista nel settore delle consulenze, sempre nel mondo dei vini. Una vita normale, senza ombre.

Famiglia: Zaia, esistono solo papa’ e mamma

Si schiera contro l'omofobia il presidente del Veneto Luca Zaia ma precisa che "la famiglia naturale è data da mamma e papà". Lo ha dichiarato oggi a San Pietro in Gù, nel padovano, commentando la proposta avanzata dalla consigliera comunale di Venezia, Seibizzi sulla cancellazione dei termini mamma e papà dai moduli di iscrizione scolastici. "Il tema dei diritti ai gay e' fondamentale ma trasformare il tema dei diritti in genitore 1 - genitore 2 mi sembra esagerato. A questo punto diventa un problema anche per loro e di ghettizzazione. Si chiamino mamma e papà e chiudiamola lì"

Ricerca: Zanesco (Città Speranza) operato dopo incidente

Il professor Luigi Zanesco, ordinario di oncoematologia pediatrica dell'Università di Padova e padre fondatore della Città della Speranza, è rimasto coinvolto di un grave incidente verificatosi intorno alle 14 di oggi lungo la statale 308 a Cadoneghe (Padova). Le informazioni, ancora parziali, riferiscono di un incidente che ha coinvolto, oltre all'auto del professor Zanesco, anche due mezzi pesanti. Zanesco è stato portato d'urgenza all'ospedale di Padova e immediatamente sottoposto ad intervento chirurgico. Il suo quadro clinico sarebbe piuttosto grave. Sul posto gli agenti di polizia municipale di Cadoneghe. (Ansa)

PADOVA: VA A TRANS, 36ENNE RAPINATO

L’indecisione di un cliente non è piaciuta a un trans di origini romene, che di fronte alla possibilità di perdere la cifra pattuita ha prima minacciato e poi rapinato l’uomo. Lo scenario è quello delle notti a pagamento che in città si concentrano nelle vie del quartiere Stanga. Qui è facile trovare l’offerta a luci rosse e qui si è recato alla ricerca di momenti intimi un 36enne di Monselice. Ma l’avventura si è presto trasformata in disavventura.