ROMA (ITALPRESS) – Un servizio esclusivo del Tg1 in onda questa sera, rivela le immagini del sabotaggio che ha avuto ripercussioni sull’oleodotto che da...
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue costantemente la difficile situazione creata dalla frana in Molise che ha interrotto l’Autostrada A14,...
VARESE (ITALPRESS) – Verso le 13.30 di oggi i Carabinieri della Compagnia di Gallarate hanno fermato in Varano Borghi (VA) Elia Del Grande, allontanatosi...
VIBO VALENTIA (ITALPRESS) – Dalle prime ore di questa mattina, a Vibo Valentia, Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Benevento, Milano, Rovigo e Viterbo, investigatori della...
CAMPOBASSO (ITALPRESS) – Si è rimessa in movimento la frana di Petacciato, in provincia di Campobasso. Interdetto in via precauzionale il traffico sull’autostrada A14...
Un greco di 31 anni, giunto sabato scorso a bordo del traghetto "Forza" presso l'approdo di Porto Marghera, e' stato arrestato da agenti della Gdf di Venezia. Sbarcato in Italia per raggiungere la Germania, ove avrebbe dovuto consegnare una moto e ritirarne un'altra l'uomo è stato smascherato da due pastori tedeschi antidroga che hanno fiutato la sostanza stupefacente sul tetto del furgone sul quale viaggiava. All'interno di un'intercapedine erano nascosti 70 panetti di marijuana, per un totale di oltre 38 kg, che avrebbero potuto fruttare un illecito guadagno per circa 350.000 euro
Ha collaborato con la giustizia e per questo il pentito e la sua famiglia godono ora di una particolare protezione che deve salvaguardarli da possibili atti di vendetta e ritorsione. Un protezione che secondo il 37 enne siciliano non sarebbe adeguata. Per questo l’uomo si è incatenato davanti alla Prefettura di Rovigo. A preoccuparlo sono le sorti del figlioletto di appena sei anni e della moglie per tutelare i quali si è rivolto al Prefetto del capoluogo polesano chiedendgoli di intercedere con il servizio centrale di protezione che fa capo al ministero dell'Interno.
Abitava a Vigonovo in provincia di Venezia Maria Grazia Bresolato, la donna morta improvvisamente nel fine settimana. 42 anni, meno di 10 giorni fa, si era sottoposta ad un intervento gastrico per dimagrire. Un operazione che era stata effettuata nel bergamasco. Maria Grazia poi era tornata a casa. L’altro giorno improvvisamente si è sentita male ed è stata trasportata all’ospedale di Dolo. In questa struttura i medici avrebbero diagnosticato un emorragia interna e hanno tentato un intervento per salvarla
Domenica pomeriggio di grandi disagi per i passeggeri di un treno proveniente da Bolzano e diretto a Venezia. Il convoglio in partenza alle 15.30 e' rimasto bloccato per un suicidio, avvenuto poco prima, sulla stessa tratta. La tragedia ha richiesto il fermo dei convogli per permettere le operazioni di recupero della salma e per stabilire la dinamica del dramma. L'odissea dei passeggeri però, e' diventata tale, a Verona. Nella città scaligera un incendio ad una centralina elettrica ha costretto il mezzo ad un nuovo fermo
Servizio di controllo straordinario da parte della polizia a Jesolo. Gli agenti hanno individuato in via Dante Alighieri, nella parte del Lido, un edificio dove avevano trovato ricovero alcune persone straniere. Una situazione definita oltre limite dove il gruppetto viveva rifiuti ed escrementi. Tutti sono stati condotti presso gli uffici di Polizia del locale Commissariato al fine di accertarne la reale identità e le legittima permanenza sul territorio nazionale.
Smantellata un organizzazione di criminali dedita a furti che non esitava anche a mettere in atto rapine. Tutti colpi compiuti in abitazioni del veneziano e del territorio di Treviso. L’ operazione è stata eseguita dalla Polizia di Venezia con i Carabinieri di Castelfranco Veneto (Tv). La banda è stata individuata a bordo di un auto mentre era diretta ad eseguire un assalto. Durante la fuga i balordi hanno centrato un palo e hanno abbandonato l’auto. Due uomini sono stati bloccati subito, uno è stato identificato e un terzo è ricercato. Ai malviventi sono stati attribuite anche due rapine violente, una a Riese Pio X e l’altra a Galliera Veneta.
Arrivavano all’aeroporto di Treviso poi venivano fatte alloggiare in strutture ricettive della città. Iniziava così la vita italiana delle giovani ragazze reclutate nell’Est Europeo e destinate alla prostituzione sulle strade della ricca località veneta. A pensare a loro, nel senso più terribile del termine, un sodalizio criminale formato da un albanese 35enne, un macedone 29enne e una donna romena di 24anni.
Il Papa non c’entra, perché la statistica sui nomi più gettonati dai genitori italiani riporta i dati precedenti alla sua elezione. Eppure Francesco da tre anni è il primo nome scelto per i neonati di sesso maschile. Per le femminucce invece il primato spetta al nome Sofia. Lo rileva l'Istat nel suo report su natalità e fecondità. Subito dopo Francesco, i genitori italiani prediligono il nome Alessandro, seguito da Andrea e poi da Lorenzo. Se il fiocco è rosa invece piacciono i nomi Giulia, Giorgia e poi Martina.
Un giovane pugliese ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto questa mattina poco prima delle 4,30 a Veronella (Verona) sulla strada "Ronchesana". Giuseppe Aniello, 20 anni, di Bitonto (Bari), per cause ancora da chiarire è uscito di strada andando a schiantarsi con la sua auto contro un albero. Il giovane è stato soccorso dai sanitari del 118 e dai vigili del fuoco, ma non c'è stato niente da fare. Dopo un tentativo di rianimazione il 20enne è morto sul luogo dell'incidente.
Dramma familiare in provincia di Udine. Un moldavo di 48 anni, Andrei Talpos, ha ucciso con una coltellata al cuore il figlio di 19 anni, Ioan, e ferito all'addome la moglie. Il delitto è accaduto a Remanzacco. L'omicidio, riferiscono fonti della polizia di Udine, sembra sia avvenuto al rientro a casa del capofamiglia che, probabilmente a seguito di una lite, ha preso un coltello da cucina assalendo la moglie e il figlio. A chiamare la polizia sono stati i vicini.
È scattato all’alba il blitz delle forze dell’ordine al Centro Ingrosso Cina di Corso Stati Uniti nella zona industriale padovana. Polizia, carabinieri, Guardia di Finanza e vigili urbani: oltre 200 gli uomini impiegati a partire dalle 5 del mattino: 20 le perquisizioni effettuate, quasi mille i box ispezionati.
6 voli cancellati e altri 4 dirottati negli aeroporti di Bologna, Treviso e Verona, mentre per altri 5 voli la partenza è incerta. È il bilancio di una mattinata difficile, quella vissuta a Tessera al Marco Polo a causa dello sciopero dei trasportatori di bagagli. Uno sciopero partito ieri pomeriggio e che aveva fatto segnare una giornata nera per la struttura veneziana. I disagi sono iniziati dopo le 18.30 quando gran parte dei lavoratori dei tre handler (Ata, Gh, Aviapartner) ha messo in atto la propria protesta rifiutandosi di caricare e scaricare i bagagli.