FIRENZE (ITALPRESS) – Sara Ceccantini, una donna 38enne, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto tra domenica e lunedi scorso, sull’isola di...
MILANO (ITALPRESS) – Immagini prese dalle telecamere dei mezzi pubblici, che inquadrano parti intime di donne, poi finite nelle chat di alcuni autisti e...
MANTOVA (ITALPRESS) – Incendio presso lo stabilimento Versalis di Mantova, in zona via Tagliercio, in un magazzino di stoccaggio di polimeri. Visibile una densa...
Il sostituto procuratore di Pordenone, Pier Umberto Vallerin, ha disposto il sequestro del pullman precipitato in burrone con 51 persone a bordo, a Piancavallo. Nello schianto sono rimasti feriti il conducente e alcuni bambini. Sono stati momenti drammatici nei quali la macchina dei soccorsi ha funzionato liberando le decine di bambini rimasti intrappolati. Un pomeriggio da incubo, in un giorno felice, di gita tra compagni di scuola. Il sostituto procuratore ha anche affidato una perizia per verificare lo stato di manutenzione generale e quello specifico dell'impianto frenante e delle dotazioni di sicurezza della strada provinciale dove si è verificato il sinistro.
I temporali della notte scorsa hanno provocato vari danni che hanno richiesto almeno 30 interventi dei Vigili del Fuoco nel trevigiano. Due fulmini hanno causato l’incendio di un deposito attrezzi a Vazzola mentre a Tezze ha preso fuoco il tetto di un edificio. Nell’ultimo caso il rogo è partito dall’impianto fotovoltaico, sistemato sulla copertura di un edificio agricolo. L’intervento dei pompieri ha scongiurato il dilagarsi delle fiamme.
A bordo del pullman c'erano 47 bambini e ragazzini e due adulti. Ci sono due feriti, tra cui l'autista e un bambino. L'autista ha sospette fratture multiple e alle costole, mentre il bimbo ha fratture agli arti inferiori. Per i due è stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso, già sul posto. Almeno altri sei bimbi hanno riportato diverse contusioni la cui entità si sta valutando. I Vigili del Fuoco dopo pochissimi minuti hanno provveduto a mettere in sicurezza l'intera zona e grazie al loro intervento tutti i bambini sono stati evacuati dal pullman
Milosav Otasevic, 54 anni, serbo ma residente in una città del nord Italia è una delle vittime del caldo registrate oggi in provincia di Padova. L’ uomo faceva l’ autotrasportatore. E’ stato trovato senza vita nell’ abitacolo del suo camion. Aveva parcheggiato nel piazzale di un area di servizio. I gestori pensavano fosse fermo per riposare ma alle 11 hanno pensato che vi era qualcosa di strano. Sono andati vicino al mezzo ma il conducente non rispondeva. A quel punto sono stati chiamati polizia e 118. Milosav era senza vita, ucciso da un attacco cardiaco. Dentro al camion funzionava un piccolo ventilatore ma c’ erano 40 gradi
I vigili del fuoco sono intervenuti nella tarda serata di domenica per un incidente stradale, lungo la strada di Ospedaletto a Vicenza per un’auto infilatasi dentro un guardrail. L’auto una Volkswagen Passat con a bordo un uomo dopo aver perso il controllo è andata a sbattere centrando la cuspide del guardrail, entrata tutta dentro la Passat. I vigili del fuoco hanno lavorato con cesoie, martinetti e divaricatori idraulici per liberare l’autista, un giovane 32 enne di Monticello Conte Otto. Il ferito è stato subito preso in cura dal personale del 118 per poi essere portato in ospedale. La polizia locale di Vicenza ha eseguito i rilievi per la ricostruzione della dinamica dell’incidente.
In provincia di Verona, un gruppo di profughi, ospitato in una struttura della provincia, ad Avesa, è sceso in strada per protesta. Gli stranieri lamentano scarsità di igiene negli edifici, scarsità di cibo e presenza di rettili. I profughi hanno bloccato una strada, esponendo cartelli. La manifestazione è stata sciolta con l'arrivo del prefetto vicario Iginio Olita. "La situazione non mi sembra così grave -ha osservato - valuteremo se ci sono state mancanze da parte di chi gestisce la struttura”.
Estate rovente in tutta Italia, in Veneto il caldo ha provocato la morte di almeno 7 persone. Quattro i decessi da attribuire alle alte temperature nel veneziano e tre nel padovano. Quattro persone anziane e malate vivevano nelle loro abitazioni, in locali non climatizzati. Le loro condizioni di salute sono peggiorate in maniera repentina con l’aumento del calore e sono decedute. Gli atri tre casi sono avvenuti a Padova. Un uomo di 56 anni è stato stroncato da un attacco cardiaco mentre passeggiava sul lungargine del Bacchiglione. Un'altra vittima di appena 30 anni è da attribuire ad un malore fatale accentuato dal caldo.
Era in bicicletta sul Monte Verena,sull’Altopiano di Asiago. Un ciclista vicentino di 57 anni ha perso la vita, punto da un insetto. L’uomo di Cornedo Vicentino è caduto colto da un malore. Sul posto sono stati chiamati i soccorsi. I sanitari hanno messo in pratica le manovre di rianimazione ma sono state inutili. Sembra che all’origine del decesso ci sia la puntura di un insetto.
I vigili del fuoco sono intervenuti,poco prima delle 19 di ieri, a Barbarano Vicentino in via Rampezzana per un incidente stradale. Una Bmw guidata da un giovane 34 enne di Sossano, dopo aver perso il controllo è andata a sbattere contro un albero, finendo successivamente nel canale di irrigazione adiacente la carreggiata. I pompieri di Lonigo hanno estratto dall’abitacolo il ferito, rimasto bloccato all’interno. L’uomo è stato subito preso in cura dai sanitari del 118 per essere trasferito all’ospedale di Vicenza. La polizia locale di Barbarano sta ricostruendo la dinamica dell’incidente.
In provincia di Treviso stanno per arrivare, fra domani e dopodomani, altri 63 profughi e quelli ospitati negli appartamenti di Quinto "non possono che rimanere dove stanno". Lo hanno detto fonti della Prefettura di Treviso, secondo le quali l'esito dell'ispezione della Usl n.9, chiesta stamani dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, sarebbe di fatto compatibile con l'abitabilità dei locali. "Forse - è stato detto - ci sono due o tre persone in più, ma non altri problemi che non possano essere superati". L'alimentazione elettrica, inoltre, sarebbe stata attivata regolarmente.
Per la Prefettura, in ogni caso, "non c'è altra scelta".
8 km di coda tra Padova Ovest e Arino, con direzione Venezia, lungo l’A4. Nei pressi della stazione di servizio si scontrati tre mezzi pesanti. La viabilità è andata immediatamente in tilt. La circolazione prosegue su una sola corsia e per evitare di incanalarsi nell’ingorgo, è consigliata l’uscita a Padova Ovest o Est, per chi proviene da Milano. Il traffico risulta intenso sulle vie alternative.
Attentato incendiario alla Mangimi Veronesi. Nel piazzale della ditta, a Ospedaletto Euganeo in provincia di Padova, sono stati incendiati 15 camion. Erano circa le tre della notte tra sabato e domenica , quando il fuoco, ha divorato i mezzi. Sul posto sono accorse varie squadre dei Vigili del Fuoco che hanno lavorato molte ore prima di domare il rogo, molto violento. Le fiamme altissime hanno illuminato a giorno la zona. I mezzi erano carichi. E’ certo che si tratta di attentato, un gesto rivendicato. Sul muro della ditta delle scritte con lo spray nero: “No Ogm. No Allevamenti”. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Este