Sembrava una banale caduta dalla bicicletta ma una donna di 33 anni di Montagnana, il giorno dopo è morta. Dopo lo scivolone aveva rimediato una ferita ad un braccio ma in evidenza non c'erano segni particolari. Nella notte, la 33 enne, ha iniziato ad accusare una forte nausea. La mattina dopo, il malore era talmente forte che la donna è ricorsa alle cure del pronto soccorso. Purtroppo la situazione in breve tempo è precipitata è la 33 enne è morta. Le cause del decesso al momento non sono chiare.
I sindaci conoscono molto bene i loro territori, sono loro che hanno la percezione e i dati reali delle situazioni dei loro cittadini. C’è chi resta muto e si affida solo alle scelte dello stato e chi invece vuole mettersi in gioco e aiutare il suo territorio. Nel Veneto si moltiplicano i casi dei sindaci impegnati sul fronte delle loro comunità. Abbiamo già parlato delle iniziative del primo cittadino di Vigonza, nel padovano, ma anche nel Veneziano a Santa Maria di Sala, l’amministrazione sta tentando di fare il possibile per aiutare quelle famiglie che sono allo stremo
Una lite tra pescatori è degenerata ma per fortuna è stata evitata la tragedia. E’ accaduto a Chioggia. Giuseppe Bullo, 56 anni, è andato a casa di un conoscente e durante un diverbio, ha estratto un coltello e lo ha colpito. Una ferita all’addome provocata con un coltello lungo quasi 20 centimetri e largo nove. Fortunatamente la vittima dell’aggressione ha riportato solo una profonda ferita e dopo essere stato medicato all’ospedale è stato dimesso. Sulla vicenda stanno indagando i Carabinieri.
Un abitazione è stata completamente distrutta dal fuoco a Schio (Vi). L’allarme è scattato alle 7.30, grazie ad alcuni residenti che avevano visto del fumo uscire dal tetto. Sul posto sono giunte cinque squadre dei Vigili del Fuoco che hanno lavorato per ore. La casa però è andata completamente distrutta. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito e le abitazioni vicine non hanno riportato danni. Sul posto per i rilievi hanno lavorato anche i Carabinieri. Il rogo potrebbe essere scoppiato a causa di un guasto alla canna fumaria.
Saliva giornalmente sull’autobus della linea Treviso- San Donà ma oltre al viaggio, un giovane 30 enne, si esibiva in atti osceni. Si tratta di un operaio del trevigiano che ogni mattina si sedeva negli ultimi posti e, quando al suo fianco c’erano ragazzine, iniziava le auto-pratiche sessuali. Dopo le segnalazioni presentate da alcune passeggere, l’uomo è stato osservato da un controllore e al momento opportuno sono intervenuti i carabinieri. Ora è stato denunciato per atti osceni.
80 milioni di euro è il costo delle varie assicurazioni per le aziende sanitarie in Veneto, in un anno. Una voce che pesa nei bilanci ma che risulta necessaria per tutelare medici e pazienti. Ora la Direzione Ispettiva e Vigilanza del Consiglio regionale condurrà un'analisi sul settore assicurativo in Sanità. Lo ha deciso la quinta commissione presieduta da Leonardo Padrin (PdL), dopo l'illustrazione fatta dallo stesso responsabile della Direzione.
Prima di tutto sarà effettuata la manutenzione dell’area verde intorno alla struttura, poi si provvederà a mettere in sicurezza l’edificio sbarrando le vie di accesso.
Partiranno a breve i lavori di messa in sicurezza dell’area dell’ex seminario di Tencarola, da tempo al centro di continui blitz delle forze dell’ordine, per allontanare le persone che nella struttura abbandonata cercano riparo.
Ad annunciare l’inizio dei lavori l’Ente seminario che ha preso la decisione dopo aver, nei giorni scorsi, effettuato un sopralluogo con parte dell’amministrazione comunale e la polizia locale.
La vicenda degli immigrati arrestati perché ritenuti colpevoli delle devastazioni dello scorso gennaio all’interno del centro di accoglienza “Casa a Colori” sembra non avere fine.
LA scorsa settimana il tribunale del riesame di Venezia ha stabilito che i 5 cittadini del Ghana fossero mandati agli arresti domiciliari indicando la Casa di accoglienza di Razzismo stop come il luogo in cui il gruppo avrebbe dovuto risiedere durante il regime restrittivo.
100 mila euro, ovvero la quota per Venezia 2020. È questo il pomo della discordia che vede contrapposto il Comune di Padova, nel ruolo di ente moroso e la Regione, assieme ai Comuni di Venezia e Treviso e a Confindustria nel ruolo di creditori. Per questo a giorni potrebbe partire, se il contenzioso non trovasse pacifica soluzione, l’iter per il pignoramento.
Si chiuderanno domani 28 febbraio alle 24 le iscrizioni per l’anno 2013-2014 alle scuole primarie, medie e superiori. Quest’anno il mondo della scuola è stato travolto dalla tecnologia protagonista di questa fase che ha interessato da vicino le famiglie degli studenti. Per iscrivere i propri figli alle scuole pubbliche infatti le famiglie hanno dovuto utilizzare internet, solo online infatti si poteva effettuare la pratica. Un iter partito lo scorso 21 gennaio e prossimo ora alla chiusura prevista per le 24 di giovedì 28 febbraio.
Una via di fuga migliore e di sicuro l’impossibilità di essere raggiunti. Devono essere stati questi i pensieri che hanno portato ieri notte i ladri sulla A4. Perché è dall’autostrada che la banda composta da otto persone, è entrata in azione. I ladri hanno parcheggiato l’auto per la fuga lungo la corsia di emergenza, lasciandola con il motore acceso, le portiere aperte e le quattro frecce inserite, poi,il gruppo, è sceso verso la rete di recinzione tranciandola.
Così si sono aperti un varco che li ha portati all’interno della sede della Tnt Express di Altavilla vicentina. Obiettivo la cassaforte e il suo contenuto: circa 20 mila euro.