Stalking nei confronti dell’ex fidanzata. Atti persecutori continui, danneggiamento e violazione di domicilio sono alcune delle accuse mosse nei confronti di un uomo di Chioggia che è stato arrestato. Le indagini sono state avviate dai Carabinieri dopo vari interventi di soccorso richiesti dalla vittima. La coppia aveva interrotto la relazione ma lui non si rassegnava e continuava ad aspettare la sua ex sotto casa, le telefonava e le inviava sms dal tono minaccioso e non sono mancati i fatti più gravi come le percosse. L’uomo che ha 52 anni, si trova ai domiciliari.
L’Imu continua a far discutere. Se da una parte i cittadini sono sollevati all’idea che non ci dovrebbe essere la rata di giugno, dall’altra i comuni si dicono preoccupati per le mancate entrate. Il presidente Anci, oggi su La 7, ha lanciato un appello al Governo per discutere la riforma dell’Imu e far valere le posizioni dei comuni prima che il decreto venga varato. Il presidente ha detto che Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani, bloccherà ogni manovra che inciderà sui bilanci comunali.
Episodio drammatico oggi a Vicenza. Una donna di 31 anni ha aperto la porta a due persona che l’hanno colpita con dell’acido. I due hanno suonato e le lanciato contro della sostanza forse caustica. Immediato è scattato l allarme. Sul posto è giunta la polizia che ha subito avviato le indagini per identificare i due autori e ricostruire la vicenda. La donna è stata prima ricoverata in rianimazione e poi è stata fatta uscire dal reparto non essendo in pericolo di vita
La squadra mobile di Venezia ha individuato i presunti autori dell’omicidio avvenuto a Marghera. Era la sera di domenica 10 marzo quando improvvisamente in piazza Mercato dei colpi di pistola crearono allarme e terrore. I proiettili avevano colpito un macedone che rimase ucciso e avevano ferito gravemente un altro suo connazionale. I fatti, avvenuti nelle vicinanze di un bar e poco distante da un centro commerciale dal quale stavano uscendo vari veneziani, avevano creato il panico
Arrestati dalla Squadra Mobile di Padova altri due componenti della cosiddetta “Banda dei Rolex”. Il gruppetto era solito mettere in atto i colpi in città, 7 quelli che gli vengono contestati ma potrebbero aggiungersene altri 18, in altre città del nord. Le vittime da rapinare venivano avvicinate improvvisamente e derubate dei preziosi orologi in pochissimi secondi.
Incidente stradale in Piazzale Stanga a Padova. A scontrarsi due automobili. Un impatto violento ma fortunatamente non ci sono stati feriti gravi. Secondo le testimonianze di alcuni presenti la Fiat Station Wagon che giungeva da via Pertini era passata con il verde ma sarebbe sopraggiunta la Fiat Idea da via Turazza, forse passata con il rosso, che l’ha colpita e poi si è capovolta su se stessa. La Fiat Idea potrebbe essere carambolata anche per l’improvvisa frenata. A fornire l’esatta dinamica sulle modalità dello scontro saranno comunque le rilevazioni della polizia locale intervenuta sul posto con due unità mobili
Il nord Italia si prepara ad una nuova perturbazione intensa che sarà responsabile di una nuova ondata di maltempo in varie regioni settentrionali. -Un sistema perturbato di origine atlantica e in arrivo dalla prossime ore che ha fatto emettere un allerta alla Protezione Civile. La situazione verrà monitorata in collaborazione con le Regioni coinvolte, cui spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati. L'avviso prevede, precipitazioni a carattere di rovescio o temporale sul Piemonte, in estensione, nel corso della giornata di venerdì, a Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
A Padova nuovo colpo inferto contro lo spaccio di stupefacenti. Arrestati due albanesi ritenuti i maggiori fornitori di cocaina del quartiere Arcella. Ad eseguire l’operazione è stata la Squadra Mobile che con intuito e determinazione è riuscita a scoprire tutto il meccanismo ingegnoso usato dagli spacciatori. I due stranieri per eludere le indagini dei poliziotti avevano creato un vero e proprio laboratorio ambulante su quattro ruote, utilizzando un'auto, intestata a terze persone residenti in Piemonte, come deposito.
Paura questa mattina a Recoaro terme nel vicentino quando improvvisamente in uno scuolabus è scoppiato un incendio. All’interno vi erano una quarantina di ragazzini di un istituto alberghiero. Il conducente ha subito fermato il mezzo e ha fatto scendere i passeggeri mettendoli in salvo. Nessuno è rimasto ferito ma due di loro sono stati visitati all’ospedale per aver inalato fumo. Fortunatamente non ci sono state conseguenze. Tanta ovviamente la paura. Sul posto due camion dei vigili del fuoco di Schio (Vicenza) che sono riuscire a spegnare le fiamme,
Si celebra il 9 maggio il Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo e alle stragi di tale matrice. La giornata e’ stata istituita con la legge 56 del 4 maggio 2007, simbolicamente nella ricorrenza dell’assassinio di Moro. Tantissimi gli eventi in tutta Italia. A Padova si è svolta una celebrazione commemorativa in Piazza Aldo Moro dove oltre al titolo della piazza , è stata realizzata anche una bellissima e suggestiva statua che rappresenta Aldo Moro. Nella mattinata delle celebrazioni è stata posta una corona d'alloro
Incidente a Venezia dove si è consumata una tragedia in acqua. Massimo Vianello, 49 anni, conducente di un taxi acqueo è morto dopo essere finito con la propria imbarcazione contro la riva ed alcune 'bricole' della darsena nella zona delle fondamenta Nuove. L'uomo, che abitava a Campalto, lavorava per la Cooperativa 'Consorzio Motoscafi Venezia Turismo'. A scoprire il corpo già esamine è stata una pattuglia della Polizia che ha notato il taxi acqueo affondato davanti alla riva
5 persone arrestate, 4 finite agli arresti domiciliari, 14 persone denunciate e decine di perquisizioni a Venezia, Treviso e Padova. È il risultato dell’operazione “Cane nero” con la quale la Digos della Questura di Venezia ha smantellato un’organizzazione dedita alla sottrazione sistematica di carburante ai danni di Petroven S.r.l., azienda controllata del gruppo E.N.I con sede a Marghera.Le indagini hanno portato alla luce il furto sistematico all’interno del deposito di intere autocisterne di gasolio, numerosi episodi di “rabbocco” e sistemi di frode finalizzati all’illecita erogazione di prodotto.