Si è conclusa dopo tre giorni la fuga della 14enne di origini indiane, intorno alle 14 l’adolescente è stata ritrovata in Prato della Valle. Con il piglio tipico dell’età la giovane per ora non ha voluto spiegare il motivo della sua fuga da casa, né tantomeno ha raccontato dove ha passato queste giornate lontane dal nucleo familiare.
Un centesimo non vale solo un centesimo. Lo sapeva bene zio Paperone che sulla sua numero uno ha costruito una fortuna e ora l’ha imparato anche un imprenditore agricolo di Villadose nel rodigino. L’uomo nel 2009 doveva versare all’Inps 3.363,01 centesimo di euro per saldare i contributi unificati per sé e per i suoi dipendenti.
Le abbiamo tutti a portata di mano, anzi sarebbe meglio dire a portata di piede. Stiamo parlando delle scale. Secondo i ricercatori della Oregon State University i gradini sono un vero toccasana per la salute, addirittura efficaci quanto una sessione in palestra e molto più incisivi sulla nostra salute di allenamenti in sala pesi e tapis roulant fatti sporadicamente.
Un bagliore e poi un boato, poi però il nulla. Perché se i cittadini di castello di Godego nel trevigiano sono convinti di aver visto un meteorite solcare il cielo sopra le loro teste, della presenza del masso infuocato a terra non c’è traccia.A cercarlo sono anche le forze dell’ordine locali, pare infatti che l’avvistamento sia avvenuto anche da parte loro. Ma fin’ora il giallo resta fitto.
Quest’anno la zanzara Culex, responsabile del virus della febbre del Nilo, ha colpito in Italia già 9 volte una cifra seconda solo a quella registrata in Grecia.Per questo il Centro Nazionale Sangue ha ritenuto necessario estendere a sei regioni le precauzioni per i donatori. A preoccupare è l'estendersi delle zone di influenza del virus. Insomma sembra che alla Culex piaccia spostarsi da una regione all’altra.
Tragedia della strada questa mattina, alle 5.30. Vladimiro Peretto, 50 anni, originario di Correzzola nella provincia padovana, è rimasto coinvolto in un terribile incidente stradale. Il cinquantenne era in vacanza a Jesolo.Poco dopo l’alba stava percorrendo via Roma Destra quando è stato travolto da un auto e un furgone. Un impatto che non gli ha lasciato scampo uccidendolo sul colpo.Incredibile la dinamica dell’incidente nel quale altre due persone sono rimaste ferite, una in modo grave
In 700 mila con il naso all’in su. È quando accaduto ieri sul litorale veneziano nel corso della manifestazione "Jesolo European Air Show". Un pubblico di turisti e cittadini si è radunato nella località balneare per assistere al volo delle frecce tricolori. Tutti gli aeroplani, sia militari che civili, hanno operato dalla base del 51/o Stormo di Istrana (Treviso) da dove sono decollati per raggiungere i 20 chilometri del lungomare di Jesolo che per la 17/a volta ha ospitato la manifestazione e le acrobazie dei velivoli dell'Aeronautica Militare.
E’ stato un cittadino veneziano a sollevare per primo la questione presentando un esposto ai Carabinieri di Venezia. Un documento ufficiale in cui venivano denunciati alcuni danni a Palazzo Ducale. A provocarli l’allestimento della mostra di Manet ospitata dal 24 aprile al 18 agosto, poi prorogata fino al 1 settembre con circa un’ottantina di opere in mostra tra dipinti, disegni e incisioni. Un’esposizione d’arte però che potrebbe essere rimasta indelebile per le sale di Palazzo Ducale.
Anche quest’anno la regata storica ha fatto il pienone. Centomila le persone accorse in città per assistere alla rievocazione del corteo del ritorno della Regina di Cipro, Caterina Cornaro a Venezia. MA anche per fare il tifo durante le gare legate alla manifestazione: la Regata delle Caorline a sei remi, quella dei pupparini dei giovanissimi, delle mascarete dove a remare sono le donne, quella dei gondolini e poi la sfida tra atenei, una tradizione relativamente recente ma che è già diventata parte della storia della Regata veneziana.
Nove feriti fra cui tre minorenni . È il bilancio del grave incidente avvenuto ieri pomeriggio durante una manifestazione fieristica ad Orgiano nel vicentino dove, durante una sfilata di mezzi agricoli, è esploso il motore di un trattore.Nessuna delle persone coinvolte nell’incidete è in pericolo di vita e le condizioni delle due persone rimaste ferite più gravemente risultano stazionarie
Una violenta lite è scoppiata ieri notte tra sei immigrati romeni in viale Rimembranze, ad Azzano Decimo (Pordenone). A scontrarsi 4 giovani da una parte e padre e figlio dall’altra. LA lite, durante la quale è comparsa una katana, ovvero una spada giapponese, sarebbe potuta degenerare se non fosse stato per l’intervento dei Carabinieri. Alla vista dei lampeggianti dei carabinieri c’è stato un fuggi fuggi. Nel viale sono rimaste soltanto due persone, il padre 44enne e il figlio 20enne. M
Dopo la proposta di regolamentare il traffico lagunare a fasce orarie ora arriva il numero chiuso per le grandi navi. La proposta del Ministro per l’Ambiente Andrea Orlando di regolamentare in questo modo il traffico acqueo veneziano in attesa che il Governo trovi una soluzione definitiva è piaciuta al primo cittadino Orsoni e al Presidente dell’autorità Portuale Paolo Costa. Quest’ultimo in particolare ritiene l’idea un punto su cui collaborare per arrivare ad una soluzione definita.