Invaderanno i mezzi di trasporto pubblico i depliant dedicati alla lotta alla contraffazione. Un’iniziativa rivolta maggiormente ai turisti che sbarcano a Venezia, predisposti all’acquisto di un ricordo della città lagunare, ma anche attratti dalla qualità del made in Italy e che però a volte finiscono con il comprare pezzi falsi seguendo la chimera del risparmio. Il materiale informativo farà capolino da autobus e vaporetti e verrà posizionato ben visibile anche su pensiline e imbarcaderi, il tutto supportato in giro per città e provincia anche dall’affissione di manifesti contro la contraffazione.
Il Papa non c’entra, perché la statistica sui nomi più gettonati dai genitori italiani riporta i dati precedenti alla sua elezione. Eppure Francesco da tre anni è il primo nome scelto per i neonati di sesso maschile. Per le femminucce invece il primato spetta al nome Sofia. Lo rileva l'Istat nel suo report su natalità e fecondità. Subito dopo Francesco, i genitori italiani prediligono il nome Alessandro, seguito da Andrea e poi da Lorenzo. Se il fiocco è rosa invece piacciono i nomi Giulia, Giorgia e poi Martina.
Un giovane pugliese ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto questa mattina poco prima delle 4,30 a Veronella (Verona) sulla strada "Ronchesana". Giuseppe Aniello, 20 anni, di Bitonto (Bari), per cause ancora da chiarire è uscito di strada andando a schiantarsi con la sua auto contro un albero. Il giovane è stato soccorso dai sanitari del 118 e dai vigili del fuoco, ma non c'è stato niente da fare. Dopo un tentativo di rianimazione il 20enne è morto sul luogo dell'incidente.
Dramma familiare in provincia di Udine. Un moldavo di 48 anni, Andrei Talpos, ha ucciso con una coltellata al cuore il figlio di 19 anni, Ioan, e ferito all'addome la moglie. Il delitto è accaduto a Remanzacco. L'omicidio, riferiscono fonti della polizia di Udine, sembra sia avvenuto al rientro a casa del capofamiglia che, probabilmente a seguito di una lite, ha preso un coltello da cucina assalendo la moglie e il figlio. A chiamare la polizia sono stati i vicini.
È scattato all’alba il blitz delle forze dell’ordine al Centro Ingrosso Cina di Corso Stati Uniti nella zona industriale padovana. Polizia, carabinieri, Guardia di Finanza e vigili urbani: oltre 200 gli uomini impiegati a partire dalle 5 del mattino: 20 le perquisizioni effettuate, quasi mille i box ispezionati.
6 voli cancellati e altri 4 dirottati negli aeroporti di Bologna, Treviso e Verona, mentre per altri 5 voli la partenza è incerta. È il bilancio di una mattinata difficile, quella vissuta a Tessera al Marco Polo a causa dello sciopero dei trasportatori di bagagli. Uno sciopero partito ieri pomeriggio e che aveva fatto segnare una giornata nera per la struttura veneziana. I disagi sono iniziati dopo le 18.30 quando gran parte dei lavoratori dei tre handler (Ata, Gh, Aviapartner) ha messo in atto la propria protesta rifiutandosi di caricare e scaricare i bagagli.
Il freddo non ha aspettato nemmeno dicembre per fare la sua prima vittima. L'hanno trovato sotto un cavalcavia, piegato su sé stesso e ormai senza vita. Il corpo di un 58enne tedesco è stato rinvenuto questa mattina, in zona Musile di Piave. L'uomo, un clochard a quanto sembra, è stato notato da degli automobilisti che stavano attraversando il cavalcavia
Il movimento "Primavera d'Italia", con il sostegno di Federcontribuenti, Confapi Veneto e Federliberi, ha proposto per domani dalle 8 alle 12 una serrata di commercianti, artigiani, piccole imprese e partite Iva per protestare contro "gli ostacoli e gli sgambetti continui dello Stato verso il comparto produttivo". L'iniziativa, a carattere nazionale, è stata presentata oggi a Padova e, secondo i promotori, potrebbe vedere l'adesione di almeno 100mila partite Iva in tutto il Paese.
Guidava con un tasso alcolemico 9 volte superiore al limite il 32enne veronese che con il figlio di 6 anni a bordo è andato sbattere contro il muro di una casa a Palazzolo di Sona (Verona). La pattuglia della Polizia stradale di Verona intervenuta per i rilievi dell'incidente, ha disposto gli accertamenti sanitari all'ospedale di Bussolengo, dove padre e figlio sono stati trasportati per le lievi ferite riportate, dai quali è emerso che l'uomo era ubriaco fradicio.
Pestato, legato e rapinato da 4 banditi con accento straniero. Vittima dell’assalto in villa è Renzo Venerandi, "re della movida" trevigiana alla guida di locali come l'Odissea, il Supersonic e la Casa di Caccia.
Pistola in faccia l’imprenditore è stato sorpreso dai banditi mentre scendeva dall'auto davanti alla sua casa di Monastier attorno all'una di notte. L'azione del commando, formato da persone che sarebbero dell'Est europeo, si è prolungata per circa un'ora.
Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri a Pordenone per estorsione e utilizzo di carte di credito clonate. L'operazione è scattata nella notte: in manette sono finiti quattro italiani e un albanese, considerato il capo dell'organizzazione criminale. Due componenti sono padre e figlio e tutti risiedono tutti in provincia di Pordenone. Il blitz è scattato nel momento in cui una delle vittime stava pagando la somma estorta dal gruppo.
La Guardia di finanza di Venezia in collaborazione con i funzionari dell'Agenzia delle dogane ha arrestato un uomo di 60 anni per traffico di stupefacenti. L'arresto in flagranza di reato, è avvenuto quando nella vettura dell'uomo, una Mercedes Vaneo che sbarcava da un traghetto proveniente dalla Grecia, hanno trovato 34 panetti di marijuana, per un totale di oltre 33 chili.