30 i vigili del fuoco impegnati con 12 mezzi nello spegnimento del rogo scoppiato all’hotel Roma di Castelfranco Veneto in provincia di Treviso. L’incendio è divampato nella notte tra domenica e lunedì. Tanta la paura tra i clienti e il personale. Quasi 100 persone sono state fatte evacuare in velocità. Il titolare dell’hotel è rimasto leggermente intossicato e nella concitazione di scendere le scale è rimasto contuso ad una gamba. Salvato un cliente che aveva cercato riparo in un terrazino ed è stato recuperato dai vigili del fuoco.
Presentata ufficialmente la giunta comunale che affiancherà il sindaco Massimo Bitonci. Una squadra composta da 9 assessori. 4 donne e 5 uomini. Donna anche il vicesindaco Eleonora Mosco (Politiche Giovanili). Ecco le altre deleghe: Alessandra Brunetti (Politiche Abitative, Edilizia scolastica, Politiche Scolastiche, Sociale, Integrazione e convivenza, Rapporti con il mondo religioso); Marina Buffoni (Trasparenza, Cooperazione Internazionale, Decentramento ai quartieri, Partecipazione); Cinzia Rampazzo (Sport, Manifestazioni Sportive); Stefano Grigoletto (Bilancio Tributi, Patrimonio, Società Partecipate, Servizi Cimiteriali e Demografici, Mobilità); Fabrizio Boron (Edilizia e Manutenzioni); Matteo Cavatton (Ambiente, Agenda21, Urp, Rete civica); Flavio Rodeghiero (Cultura, Turismo, Musei e Spettacoli); Maurizio Saia (Politiche della sicurezza, Polizia municipale e Protezione civile).Bitonci terrà per se "Grande Padova" (il progetto sostitutivo della PaTreVe), Lavori Pubblici, Attività Produttive, Infrastrutture, Avvocatura, Personale, Università
È giallo nel rodigino dove è stato trovato il corpo senza vita di una donna di 59 anni. Il corpo di Mirella Perazzolo era in casa da alcuni giorni, in testa aveva stretto un sacchetto. A trovare il cadavere sono stati i vigili del fuoco allertati da un vicino che aveva sentito un forte odore proveniente dalla casa. I pompieri hanno aperto l’abitazione e fatto la tragica scoperta. Durante le operazioni era presente anche la figlia della vittima che si è accorta di una scritta fatta con lo spray e lasciata su una parete. Sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno avviato le indagini.
Il Veneto in questi giorni è interessato da ondate di calore che dovrebbero proseguire fino alle 16 di venerdì 13. L'assessore alla sanità Luca Coletto ha deciso di attivare lo specifico "Piano Caldo 2014", approvato dalla Giunta regionale a fine maggio. Oggi, in riferimento alle previsioni contenute nel bollettino di 'disagio fisico e della qualità dell'aria' emesso dall'Arpav, e consultato il dirigente medico di turno, la Protezione Civile ha emesso lo stato di allarme climatico per disagio fisico per le zone costiera, continentale e pedemontana valido fino alle ore 16 di venerdì 13 giugno.
Operazione a tutela della salute dei consumatori in molte regioni d’Italia. Un operazione eseguita dai Carabinieri del Comando per la Tutela della Salute e condotta dai Nas di Pergugia. In veneto interessate anche Padova e Verona. Le indagini avrebbero appurato una illecita commercializzazione di bovini infetti, con marchi auricolari contraffatti e dichiarati falsamente di razza pregiata. 78 le perquisizioni effettuate. L’indagine è iniziata nel 2011. Oltre alle perquisizioni sono stati eseguiti sequestri di animali e allevamenti per un valore di oltre 2 milioni di euro
Dramma in provincia di Treviso. Un militare della Gdf si è ucciso sparandosi davanti alla moglie. Una tragedia che si è consumata in strada, nel piazzale dello stadio “Pizzolon” di Merlengo di Ponzano. Sembra che i due coniugi stessero litigando quando l'uomo ha estratto la pistola d'ordinanza e si è sparato. Lo sparo è stato udito da un testimone che ha allertato il 112. Sul posto sono giunte le forze dell'ordine ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare, il colpo è stato fatale quanto improvviso.
La Guardia di Finanza ha effettuato una serie di controlli alle aziende che si occupano dei lavori per l’ampliamento della 3° corsia in A4, nel tratto Quarto d'Altino-San Donà di Piave e che si occupano anche dei lavori di realizzazione del terminal autostradale del mare di Fusina e installazione delle barriere fonoassorbenti. Le verifiche non avrebbero nessun tipo di collegamento con le vicende legate all’inchiesta sul Mose ma sarebbero da ricondurre a controlli di routine. In particolare sembra che si tratti di accertamenti periodici per il rispetto della normativa antimafia
Per i ticket sanitari il salasso non finisce mai. Tra quelli sui farmaci, su diagnostica e specialistica, senza dimenticare quelli sul Pronto Soccorso, gli italiani nel 2013 hanno pagato una cifra superiore del 25% rispetto al 2010.Il risultato emerge dai numeri contenuti nei rapporti di coordinamento della finanza pubblica della Corte dei conti degli anni 2012, 2013, e 2014. E dire che il ticket era nato con l'idea di essere un calmieratore delle prestazioni. Oggi, invece, è diventata una fonte di finanziamento imprescindibile, visto che vale quasi il 3% del fondo sanitario
Sconosciuti hanno fatto saltare la cassa continua di un discount a Mestre. Ad udire il boato e allertare il 113 è stata una società di vigilanza privata. I banditi hanno utilizzato l’acetilene miscelato con l’ossigeno ed hanno provocato la deflagrazione. Dopo i rilievi sono scattate le indagini per individuare gli autori del colpo.
Un cittadino del Bangladesh è stato violentemente aggredito da alcuni sconosciuti, nell’area marciana a Venezia. E’ stato lo stesso uomo a chiedere aiuto al 113. Sul posto sono giunti gli agenti che lo hanno trovato a terra dolorante. Oltre ad essere stato picchiato, era stato anche rapinato. Poco distante i poliziotti hanno individuato uno dei rapinatori. Si tratta di un suo connazionale, con precedenti. Per il fermato è scattato l’ arresto mentre sono ricercati i complici. L’aggredito è stato ricoverato con una prognosi di 30 giorni.
Provvidenziale per un uomo di Venezia il passaggio di una volante della polizia in zona Marghera. L’uomo che si trovava alla guida della sua auto, era stato punto da un insetto entrando in shock anafilattico. Ad accorgersi e sventare la tragedia sono stati gli agenti della polizia. La volante transitando sulla stessa strada, ha permesso ai poliziotti di notare un auto ferma con la portiera aperta e un uomo accasciato. Gli uomini in divisa non hanno perso tempo. Mentre chiamavano il 118 hanno praticato le prime manovre di pronto soccorso . Vedendolo in difficoltà respiratoria gli hanno aperto la bocca e dentro hanno trovato l’insetto che lo aveva punto.
Due spaccate notturne in 48 ore nel cuore di Padova e sempre nella stessa attività , quella di Pianegonda. L’ultimo colpo la scorsa notte. Infranta la grossa vetrata, gli sconosciuti, hanno fatto razzia di gioielli e si sono dileguati. Anche il precedente furto aveva fruttato lo stesso bottino. L’ ultimo colpo è avvenuto alle 4.30 della notte. Stanno indagando i carabinieri. Sconcertato il titolare, che, per il futuro, come la maggior parte dei cittadini, si affida ai lavori promessi sulla sicurezza dall’ imminente giunta comunale.