Quattro vite spazzate da acqua e fango. Difficile accettare un dolore così grande. Le vittime avevano salutato i famigliari, uscendo di casa con il sorriso e con la voglia di stare assieme agli amici. La “festa degli Omani”, si svolgeva ogni anno, un’ occasione per passare una serata tra maschi, mangiare, ridere, scambiarsi battute e confidenze, insomma una serata in buona compagnia per scacciare i pensieri e divertirsi. Questo era lo spirito nel quale si trovavano i partecipanti. Certamente nessuno poteva immaginare un destino così tragico
Disastro in provincia Treviso. Quattro le vittime a Reflontolo, una decina i feriti. Sono state ore drammatiche. Il territorio e' stato travolto da un ondata d'acqua e fango di tre metri. Momenti di vero terrore. Strade franate, acqua ingestibile che arrivava ovunque. La situazione più drammatica e' stata vissuta da chi era alla festa che si stava svolgendo vicino al Molinetto della Croda. La tensostruttura e' crollata. La gente veniva trascinata dalla forza dell'acqua che sembrava non lasciare scampo.
Si erano tuffati nel fiume Astico, a Cogollo del Cengio in provincia di Vicenza. Due ragazzini di 15 anni stavano annegando, sono rimasti aggrappati...
Viaggiavano a bordo di due camper con targa tedesca, sembravano dei normali turisti ma per gli agenti della Squadra Anticrimine del Commissariato di Mestre c’era qualcosa che non andava. E’ scattato così un controllo di routine che ha individuato due famiglie dedite ad una serie di reati, compiuti su tutto il territorio nazionale. Truffe e furti nelle abitazioni ma anche colpi nelle case di anziani soli. Probabilmente il figlio di una delle due coppie si era precedentemente spacciato per poliziotto per derubare una donna. Insomma una lunga scia di reati che, forse, il gruppo voleva mettere in atto anche nel veneziano.
Oltre cento chili di hashish, che, sul mercato avrebbero fruttato più di un milione di euro, sono stati sequestrati nel padovano. La droga è stata trovata a Conche di Codevigo dai Carabinieri che hanno arrestato tre persone. lo stupefacente era nascosto in tre valige, sistemate nel bagagliaio di un automobile. Tre persone sono state arrestate. Si tratta di due italiani, entrambi incensurati, Adriano Muni, 32 anni, di Nichelino (Torino); e Marcello Oriana, 59, di Sanremo (Imperia); e di un un marocchino, Hicham Lamghali, 34
Due banditi mascherati sono entrati nella casa di due fratelli di 84 anni che abitano in via Ceresina a Caselle di Selvazzano (Pd). Lui, come tutte le mattine, si era alzato all’alba per andare a consegnare il latte ad alcune famiglie. La sorella, rimasta in casa, è stata sorpresa da due balordi che l’hanno legata ad una sedia. Non le hanno usato violenza ma l’hanno immobilizzata. Volevano il denaro ma in casa non ce n’era. Hanno rovistato ovunque, poi si sono dileguati a mani vuote. La stranezza è che non parlavano
''Nessun rischio per Ebola in Italia''. Lo afferma il ministero della Salute in una nota che sottolinea come ''il nostro Paese è attrezzato per valutare e individuare ogni eventuale rischio di importazione della malattia''. L'OMS e il Centro Europeo Controllo Malattie dell'Unione Europea, ricorda il ministero, non raccomandano a tutt'oggi misure di restrizione di viaggi e movimenti internazionali.
Tempo ancora capriccioso al Nord. Nel week end in arrivo in molti si stanno chiedendo se potranno andare in spiaggia. Le condizioni sono ancora incerte ma sembra che a nord est non vi sia un netto miglioramento e per la vera estate dovremmo attendere ancora. Nel fine settimana avremo un meteo a due velocità: "Il Nord Italia sarà nuovamente raggiunto da correnti umide, il tempo diverrà instabile con qualche precipitazione principalmente su Alpi e prealpi ed in estensione anche alla Valpadana
Sfiorato la tragedia in un appartamento di Albignasego nel padovano. Una donna ha colpito con un coltello da cucina il marito. E’ il triste epilogo di una lite degenerata. I due hanno iniziato a bisticciare nella serata di mercoledì. Improvvisamente la donna ha impugnato il fendente e ha colpito l’uomo. Subito dopo il gesto ha allertato il 118. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e l’ambulanza. Il ferito è stato portato all’ospedale dove i medici si sono presi cura di lui. La signora, 43 anni, è stata denunciata per lesioni gravissime.
Martedì tragico sulla strada. In un incidente avvenuto a Piazzola sul Brenta, in provincia di Padova, è morta una bambina di nemmeno 4 mesi. La piccola era in auto con la mamma, viaggiavano a bordo di una Fiat Brava. Improvvisamente la donna ha perso il controllo del mezzo uscendo di strada. Un incidente apparso subito gravissimo. Sul posto sono accorse due ambulanze, l’elicottero del Suem e gli uomini della Polizia Locale di Piazzola. Madre e figlia sono state trasportate all’ospedale di Camposampiero ma le condizioni della piccolina erano disperate. Poco dopo l’arrivo al Pronto Soccorso la bambina è morta. Gravissime le condizioni della madre.
Un autotrasportatore portoghese è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale continuata nei confronti di minorenni. Ad eseguire l’operazione sono stati i carabinieri della Compagnia di Verona che dopo la denuncia di alcune donne lo hanno tenuto sotto controllo. Al vaglio dei militari oltre alle testimonianze anche pedinamenti e video ripresi dalle telecamere di videosorveglianza. Il Portoghese avvicinava le sue vittime nel piazzale di un centro commerciale nel veronese. Al momento le denunce presentate sono tre ma per gli investigatori, gli episodi, sarebbero molti di più
Incontro sul destino del nuovo ospedale di Padova. Il sindaco Bitonci ha ribadito il suo no al progetto da realizzare sulla zona Ovest e dopo l’incontro in Regione ha detto “il presidente Zaia ha sciolto il Comitato di coordinamento regionale, avendo preso atto del mancato accordo con il Comune di Padova sulla destinazione a Padova Ovest della nuova struttura ospedaliera”. Per quanto riguarda il futuro, è stata depositata una relazione con l’ipotesi progettuale di una nuova realizzazione sull’area esistente.