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Incidente Usa: tre vittime italiane, uno di Vicenza

Erano partiti dall’Italia in 14. Un viaggio in America, sognato, desiderato ma la tragedia era dietro l’angolo. Avevano trascorso alcuni giorni a New York poi la partenza a bordo di un autobus verso le cascate del Niagara. Dopo nemmeno tre ore, a 120 km dalla partenza, il tragico incidente stradale. L’autobus è stato investito da un tir. Tragico il bilancio. Tre le persone rimaste uccise mentre le altre sono rimaste ferite in quel groviglio di lamiere. Terribili le immagini che si sono trovati davanti i soccorritori. Non è stato facile liberare i feriti dal mezzo. Le vittime sono l’autista del mezzo, un bresciano di 70 anni e un giovane farmacista di Vicenza Marco Fornasetti, 30 anni. Il vicentino era arrivato con la moglie in America per il loro viaggio di nozze. Si erano sposati il 30 maggio.

I compagni di “Domenico” parlano a Panorama: si racconta ancora di un estraneo

"Al quinto piano si aggirava un uomo": è quanto hanno detto i compagni della classe di Domenico Maurantonio, lo studente padovano morto in gita a Milano, intervistati da Panorama che pubblicherà la loro versione in esclusiva nel numero in edicola da domani, giovedì 4 giugno. "Le ragazze che hanno dormito nella camera 531 - raccontano - vicina alla finestra dalla quale Domenico sarebbe caduto, quando erano salite la prima volta in camera, verso le 23.30, avevano avuto difficoltà ad aprire la porta. Quell'uomo è arrivato alle loro spalle, ha preso la tessera e le ha aiutate. Lo hanno rivisto quando sono scese verso le 2.30: era ancora vicino alla finestra. Era sui 50 anni, senza capelli, con la barba. Non ha mai detto una parola".

Polizia Stradale – OPERAZIONE ALTO IMPATTO “Potenziamento dei controlli di legalità in materia di utilizzo delle cinture di sicurezza e...

Il Servizio Polizia Stradale, nell’ambito di una serie di “operazioni ad alto impatto” programmate per il corrente anno, ha disposto un potenziamento dei controlli di legalità in materia di utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, in particolar modo per quanto riguarda l’utilizzo dei predetti dispositivi sui posti posteriori, in quanto risulta essere diffusa l’errata percezione che, in caso di incidente, i passeggeri dei sedili posteriori siano maggiormente protetti.L’intensificazione dei servizi di controllo sarà effettuata nelle giornate del 3 e 4 giugno 2015 su tutto il territorio nazionale

Amministrative Venezia: ballottaggio Casson-Brugnaro

Venezia resterà senza sindaco ancora per 15 giorni. I cittadini sono richiamati alla urne per il ballottaggio tra Felice Casson, candidato per il centro sinistra e Luigi Brugnaro, candidato per cinque liste tra civiche e di centro destra. A pesare sui risultati ottenuti la mancata affluenza alle urne di un gran numero di cittadini. Seggi aperti a Venezia, il 14 giugno.

Amministrative Venezia: continua lo spoglio

Con il 37,5% di voti il candidato Pd a sindaco di Venezia, Felice Casson, è in vantaggio rispetto al suo avversario di centrodestra, Luigi Brugnaro, sostenuto da Forza Italia e altri, fermo al 28,7%. Il dato però è suscettibile di cambiamenti, visto che al momento sono state scrutinate soltanto 74 sezioni su 256. Se la tendenza dovesse rimanere immutata si dovrebbe quindi andare al ballottaggio.

Elezioni Veneto 2015: i risultati definitivi di Vicenza

(Arv) Venezia 1 giu. 2015 – A Vicenza la coalizione di Luca Zaia stacca di oltre 27 punti il 20,6 totalizzato da Alessandra Moretti in terra berica. Altro risultato di spicco, al termine dello scrutinio delle 833 sezioni vicentine, è il successo di Fratelli d’Italia (5 per cento) con Sergio Berlato che tesorizza oltre 8 mila preferenze e il 4,1 per cento raggiunto da Indipendenza Noi Veneto, che potrebbe far scattare un seggio proprio nel collegio berico. In linea con la media regionale la performance dei pentastellati, che raccolgono il 10.9 per cento per Jacopo Berti e il 9,2 per cento per la lista. Il quarto ‘polo’, cioè la coalizione di Tosi, si ferma al 6,9 per cento,

Elezioni Veneto 2015: i risultati definitivi di Treviso

(Arv) Venezia 1 giu. 2015 – Oltre 40 punti percentuali separano in provincia di Treviso il totale della coalizione di Luca Zaia da quella di Alessandra Moretti. I risultati definitivi dello scrutinio delle 820 sezioni della Marca consacrano il successo di Luca Zaia (61,4 per cento il risultato della coalizione, 59,2 quello personale) e il distacco con il Pd, confinato al 13,8 per cento (tre punti in meno della media regionale), mentre la coalizione guidata da Alessandra Moretti supera di poco il 20 per cento. La scissione della Lega in terra trevigiana non ha impensierito Zaia: la coalizione di Tosi raggiunge appena il 5,7 per cento, meglio va per il suo candidato presidente che sale al 6,7 per cento, percentuale comunque nettamente inferiore alla media regionale

Elezioni Veneto 2015: i risultati definitivi di Rovigo

(Arv) Venezia 1 giu. 2015 – Rovigo accorcia le distanze tra Zaia e Moretti. Il governatore uscente riconfermato presidente del Veneto, ottiene in Polesine il 45,4 per cento dei consensi, mentre la rivale Alessandra Moretti raccoglie il 29. Il grillino Jacopo Berti si posiziona a quota 12 per cento, seguito da Flavio Tosi che raccoglie l’11,3 per cento dei consensi con una coalizione che sfiora il 10 per cento. I risultati definitivi della provincia di Rovigo (279 sezioni scrutinate su 279) vedono il Pd primo partito a livello provinciale, con il 23,5 per cento. Seguono Lega Nord con 18,4 per cento e Lista Zaia con il 14,5 per cento.

Dimenticata in auto per 3 ore: muore a 17 mesi

Aveva solo 17 mesi. E’ stata dimenticata dentro l’auto di mamma e papà e lei, legata al seggiolino, sola, è morta. Una storia difficile da comprendere. Come ci si può dimenticare un figlio in macchina? E dopo tre ore a nessuno viene in mente che quella creatura è stata dimenticata? Il dramma si è consumato a Vicenza. Due genitori di nazionalità ivoriana ma residente in Veneto da tantissimi anni, avevano trascorso una domenica mattina serena con i loro bimbi. Erano stati a Messa e fare la spesa. Tornati a casa, si sarebbero accorti della mancata presenza di Gioia solo 3 ore dopo. All’origine, pare, un equivoco. Mamma e papà erano convinti che la piccola fosse con i fratellini. Nessuno però l’aveva fatta scendere dal seggiolino dell’auto e lei era rimasta lì. Quando l’hanno raggiunta ormai era tardi. Sul posto è intervenuto il 118 ma il cuoricino della piccola si era già fermato.

Scippata alla fermata del bus: 39 enne sotto shock a Padova

Alle 6.30 di lunedi mattina, a Padova, una donna è stata scippata mentre era in attesa dell’autobus alla fermata di Via Tommaseo, poco distante dalla stazione ferroviaria. La donna è stata avvicinata da due nord africani arrivati in bicicletta che le hanno strappato la borsa. La donna, 39 anni, è rimasta in forte stato di shock ed è stato indispensabile sottoporla all’attenzione dei medici. La signora di nazionalità romena vive in città da anni. Della vicenda se ne sono occupati gli uomini della polizia che hanno raccolto la denuncia e la descrizione degli aggressori.

VENETO: MORETTI, PERSO MALE, MA PARTITA STRAORDINARIA

Alessandra Moretti, candidata del Pd alla regionali del Veneto, è stata superata dal suo avversario con un divario elevato. Dati percentuali che nemmeno i sondaggi davano così distanti. Oltre il 50% di Zaia, contro un 22.8% del candidato Pd. Alessandra Moretti ha iniziato la mattina con una conferenza stampa al punto di Limena. La Moretti ha detto “Noi abbiamo perso, e perso anche male. Evidentemente i numeri sono inconfutabili. Per me e' stata una partita straordinaria vissuta fin dall'inizio in maniera piena e senza riserve. Qualcosa evidentemente non ha funzionato

Elezioni Veneto: Zaia confermato Presidente Regione

Luca Zaia ha vinto le elezioni regionali e si conferma presidente del Veneto per i prossimi cinque anni. Il consenso è andato oltre il 50%. Alessandra Moretti, per il centrosinistra, si è fermata attorno al 22,8%. "Un risultato unico: è andata bene - ha detto Zaia – perché nonostante le premesse chiudiamo, unici in Italia oltre la soglia del 50%". "Il nostro grande risultato - ha aggiunto Zaia - ci impone di dare risposte ai veneti che non amano le pastette o gli accordini".

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