Dopo il grande successo ottenuto a Padova nei mesi scorsi, la mostra Dinosauri. Giganti dall’Argentina - che ha raggiunto ad oggi i 146.000 visitatori con una media di 1.100 al giorno in 132 giorni di apertura al pubblico e i circa 7200 visitatori dello scorso fine settimana - annuncia una proroga straordinaria degli orari di apertura delle ultime due domeniche della mostra fino al 26 febbraio, ultimo giorno disponibile. Domenica 19 e domenica 26 febbraio sarà possibile visitare l’esposizione e il Museo di Geologia e Paleontologia dell'Università degli Studi di Padova fino alle ore 20.00
Furto di apparecchi all’ospedale vecchio di Padova. Sconosciuti sono entrati nell’edificio e hanno rubato apparecchi per 600 mila euro. Il colpo è stato messo a segno l’altra notte, al secondo piano del Giustinianeo. Rubati Trentadue endoscopi. Dalla ricostruzione gli sconosciuti sarebbero entrati nella struttura vestiti da portantini e il materiale sarebbe uscito attraverso ceste della biancheria sporca. Un colpo studiato nel dettaglio che fa pensare anche alla possibilità di qualche basista interno in grado di fornire informazioni. Sul maxi furto sta indagando la squadra mobile della Questura di Padova. Il
Lutto nel mondo della sanità veneta. Nella notte è morta la dottoressa Rita Finotto, direttore sanitario dell' Usl 3 Serenissima. Avrebbe compiuto 60 anni a breve, da tempo stava lottando contro una malattia ma non sembrava fosse così grave e la sua scomparsa ha colto di sorpresa. Una notizia dolorosa e una grande perdita per il territorio. Era diventata direttore della nuova grande azienda sanitaria veneziana. Il Presidente della Regione Luca Zaia ha espresso il suo cordoglio "La sanità veneta perde una persona e una professionista che ha dato un grande contributo umano e professionale allo sviluppo complessivo delle cure ai veneti".
I Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Verona hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di quattro soggetti autori di una rapina aggravata. L’attività eseguita la scorsa notte ha permesso di notificare il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale ordinario di Verona, ai quattro destinatari della misura che sono stati tratti in arresto nelle provincie di Prato, Reggio Emila e Crotone, dove si trovavano all’atto dell’esecuzione: G.M. (cl. ’95), M.G. (cl. ’73), M.G. (cl. ’83) e R.G. (cl. ’78). Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Verona, hanno permesso di far luce su una rapina avvenuta a Verona ad opera dei soggetti di origine calabrese
Rimane in prognosi riservata la paziente di 43 anni ricoverata per meningite all’ospedale di Castelfranco Veneto (Tv). La donna è affetta da meningococco di tipo C. La Direzione dell'Azienda Ulss 2 "Marca Trevigiana" ha comunicato che le sue condizioni sono sono serie e tutt'ora impegnative, rimane in prognosi riservata. Il quadro clinico è in lieve e costante miglioramento, pur non essendo la signora ancora fuori pericolo. La Direzione - anche su richiesta dei familiari - rileva che il sospetto di meningite è stato posto in tarda serata e non al suo arrivo quando ancora il quadro era compatibile con più diagnosi. Da questa mattina è ricoverato all’ospedale Ca' Foncello di Treviso un altro paziente
Se ti ricatta … non è amore. Se minaccia te o i tuoi figli … non è amore. Se ti isola, umilia, offende …non è amore. Se ti perseguita con mail e sms ossessivi…. non è amore. Se ti prende con violenza quando non vuoi … non è amore. Se ti chiede “l’ultimo appuntamento” …non è amore”. Se ti uccide …non è amore. Nel giorno di San Valentino, in cui tutto il mondo celebra l’amore, la Polizia di Stato sceglie di stare vicina alle donne con la campagna “…questo non è amore” che prevede in tutte le province italiane camper, pullman, gazebo e altri momenti d’incontro volti a rompere l’isolamento e il dolore delle vittime di violenza di genere, offrendo il supporto di un’equipe di operatori specializzati, in prevalenza composta di donne e formata da personale di Polizia specializzato, da medici, psicologi e da rappresentanti dei centri antiviolenza.
In provincia di Padova due persone sono rimaste intossicate dal monossido di carbonio. E’ successo nella loro abitazione a Gazzo Padovano. Si tratta di marito e moglie. Sul posto sono intervenuti i soccorsi: Suem, Vigili del Fuoco e Carabinieri. I coniugi non sarebbero in pericolo di vita ma sono stati trasportati all’ospedale. L’uomo era privo di sensi.
Incidente stradale mortale a Pontelongo in provincia di Padova. Lunedì mattina alle 7.30, in via Roma, un auto è uscita di strada finendo nel fiume Bacchiglione. Alla guida c’era Filippo Mabea Assistente Capo della Polizia di Stato, in forza come videofotosegnalatore presso il Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica del Triveneto. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Filippo Mabea, 44 anni, stava rientrando a casa, a Correzzola, dopo un turno di notte. A dare l’allarme sono state alcune persone che hanno visto l’auto inabissarsi. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco da Piove di Sacco, Padova e i sommozzatori di Venezia che hanno recuperato l’auto. Purtroppo però era troppo tardi e i soccorsi prestati dalle Forze dell’Ordine e dal personale medico sono stati inutili.
Nuove norme per regolamentare la presenza dei migranti in Italia, sono state varate oggi dal governo tramite un Decreto legge. Prevista la nascita di nuove strutture, una per regione, si chiameranno Centri permanenti per i rimpatri e ospiteranno i migranti ai quali non sarà riconosciuto il diritto d’asilo. Questi Centri di permanenza saranno di piccole dimensioni, 1.600 persone su tutto il territorio nazionale, fuori dai centri urbani e vicino a infrastrutture di trasporti. Saranno molto diversi dai Cie dove c'erano violazioni dei diritti conclamati
Vasta operazione del Nas di Treviso con il coordinamento della procura di Padova per smantellare un una illecita commercializzazione di farmaci e sostanze dopanti provenienti dal Portogallo. Oltre 300 perquisizioni in tutto il territorio nazionale hanno portato all'arresto di due persone, alla denuncia di 150 e alla scoperta, nel solo 2016 oggetto di indagine, di oltre 900 chilogrammi di sostanze vendute e spedite in tutta Italia per un valore di oltre un milione di euro. Sono residenti a Torino e ad Ancona i due arrestati nell'operazione "Rio Occulto"
In calo il picco dell'influenza in Veneto. La curva di discesa dell'incidenza dell'influenza stagionale che, nella settimana dal 30 gennaio al 5 febbraio, è scesa, seppur di poco, da 90,7 persone colpite ogni diecimila a 86,7. Il virus ha comunque colpito altri 42.634 veneti nell'ultima settimana, portando il totale da inizio stagione a 282 mila persone messe a letto. Lo rivela l'ultimo Rapporto epidemiologico del sistema di sorveglianza dell'influenza, redatto dalla Direzione regionale Prevenzione e reso noto dall'assessore alla Sanità Luca Coletto. "Il picco appare superato - sottolinea - e sembra essere stato raggiunto a fine gennaio