TEHERAN (IRAN)(ITALPRESS) – Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha rivendicato l‘uccisione di un numero imprecisato di soldati americani in seguito a un attacco contro un centro di raduno delle forze USA nella zona di Al-Rukban, in Giordania.
In un comunicato, la Guardia Rivoluzionaria ha affermato che “il numero di morti reso noto dal ministro della Difesa americano è di gran lunga inferiore a quello reale”.
L’IRGC ha inoltre dichiarato di aver distrutto un sistema radar di difesa aerea e un cacciabombardiere F-15 all’interno della sua hangar in una base americana in Giordania.
Secondo la stessa fonte, il Corpo ha inoltre lanciato missili da crociera contro le infrastrutture della società americana Amazon in Bahrein, definendo l’azione una risposta al presunto attacco israeliano-statunitense contro la struttura nucleare di Darakhoin.
L’ESERCITO IRANIANO RIVENDICA L’ATTACCO IN BAHREIN
L’esercito iraniano ha rivendicato un attacco con droni contro un quartier generale militare statunitense in Bahrein. Lo riporta la Tv al Alam. In una nota, le forze armate di Teheran hanno affermato: “Abbiamo preso di mira con droni un quartier generale militare americano in Bahrein. Continueremo le operazioni offensive fino a dissuadere il nemico dal proseguire le sue aggressioni contro il Paese”. Al momento non ci sono conferme indipendenti sull’accaduto né informazioni su eventuali danni o vittime.
-Foto IPA Agency-
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