HomeEsteroUcraina, Zelensky scrive una lettera a Trump per chiedergli un maggiore supporto...

Ucraina, Zelensky scrive una lettera a Trump per chiedergli un maggiore supporto nella difesa aerea

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha inviato una lettera al presidente statunitense Donald Trump per sollecitare un rafforzamento immediato delle capacità di difesa aerea di Kiev, con particolare riferimento ai sistemi antimissile Patriot PAC-3. La notizia è riportata in esclusiva dal quotidiano Kyiv Independent, ed evidenzia le difficoltà dell’Ucraina nel sostenere un ritmo di intercettazione adeguato rispetto alla crescente pressione militare russa.

Nel testo della missiva, Zelensky sottolinea la dipendenza strategica di Kiev dagli Stati Uniti nella difesa contro i missili balistici: “Quando si tratta di difesa aerea contro i missili, ci affidiamo ai nostri amici. Quando si tratta di difenderci dai missili balistici, ci affidiamo quasi esclusivamente agli Stati Uniti”, si legge nella lettera.

Il presidente ucraino avverte inoltre che il ritmo delle forniture attraverso il programma Nato Purl (Prioritized Ukraine Requirements List) non risulta più sufficiente di fronte all’intensità degli attacchi: “L’attuale ritmo delle consegne attraverso il programma Purl non è più al passo con la realtà della minaccia che affrontiamo”.

Zelensky ha quindi rivolto un appello diretto alla Casa Bianca e al Congresso: “Chiedo rispettosamente al presidente e al Congresso degli Stati Uniti di rimanere coinvolti e di aiutarci a garantire questo strumento vitale di protezione contro il terrorismo russo: i missili Patriot PAC-3 e altri sistemi, per fermare i missili balistici e altri attacchi missilistici russi”.

Nella lettera si evidenzia inoltre che “la maggior parte dei missili russi può essere fermata”, a condizione che le forniture restino costanti e adeguate. Secondo fonti citate dal Kyiv Independent, l’ambasciatrice ucraina negli Stati Uniti Olha Stefanishyna avrebbe già trasmesso il documento alla Casa Bianca e ai vertici del Congresso, mentre sul terreno la pressione militare resta elevata: solo il 24 maggio le forze russe avrebbero lanciato circa 90 missili e 600 droni in un singolo attacco su larga scala.

Le autorità ucraine temono che la progressiva riduzione delle scorte di intercettori Patriot possa compromettere la capacità di difesa contro i raid balistici.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).