VERONA (ITALPRESS) – Un momento di grande emozione e orgoglio per l’intero Veneto a Vinitaly, dove il vicepresidente della Regione Lucas Pavanetto ha accolto due straordinari atleti veneti protagonisti dei Giochi olimpici e paralimpici di MilanoCortina2026: la falcadina Lucia Dalmasso, bronzo nello snowboard, e René De Silvestro di San Vito di Cadore, oro nello slalom gigante sitting e argento in combinata. “Celebriamo non solo due medaglie, ma due storie straordinarie di determinazione, sacrificio e talento che rappresentano al meglio il vero dna veneto. Lucia e René hanno saputo trasformare la passione in eccellenza, diventando un esempio per i nostri giovani e per tutti noi. La nostra terra è orgogliosa di loro e si riconosce nei loro valori: impegno, fatica, lavoro e orgoglio di appartenenza. Con le loro vittorie, arrivate alla fine di un lungo percorso di allenamenti o di una storia di vita ritrovata dopo un terribile incidente, hanno dato lustro alla nostra regione, portando il Veneto sul podio del mondo. Tutti gli atleti, medagliati e non, hanno incarnato profondamente lo spirito olimpico e hanno dimostrato cosa significa essere veneti”, ha detto Pavanetto.
“L’unione tra movimento paralimpico e Istituzioni è fondamentale – ha detto il presidente del CIP Veneto Davide Giorgi, accompagnato oggi a Vinitaly dal vicepresidente Nicolò Toscano -. Grazie al vicegovernatore Pavanetto e alla Regione per l’omaggio odierno ai nostri straordinari atleti che hanno tenuto alta la bandiera del Veneto e dello sport paralimpico facendosi testimonial di una cultura nuova: lo sport come diritto per tutti e come strumento di riabilitazione e di inclusione sociale. Facciamo nostre le parole di papa Leone che nell’incontro di qualche giorno fa ha parlato di “storie di sacrificio, di disciplina, di tenacia. In modo particolare, nelle competizioni paralimpiche abbiamo osservato come “il limite” possa diventare “luogo di rivelazione”: non qualcosa che ostacola la persona, ma che può essere trasformato, persino trasfigurato in ritrovate qualità”. Grazie, dunque, a Lucia Dalmasso e Renè De Silvestro per averci regalato grandi emozioni e per l’esempio che hanno dato al mondo”.
-Foto ufficio stampa Regione Veneto-
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