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Via libera del Consiglio dei ministri alla manovra di bilancio, Meloni: “Vale circa 26 miliardi. Taglio Irpef fino a 55 mila euro”

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri – secondo quanto si apprende – ha dato il via libera alla manovra di bilancio. Il Cdm si è da poco concluso e a breve si terrà una conferenza stampa a Palazzo Chigi per illustrare i provvedimenti.

“La legge di bilancio vale circa 26 miliardi di euro. La filosofia è stata concentrare le risorse sulle stesse priorità a cui ci siamo dedicati in questi anni: famiglia, natalità, riduzione delle tasse, tutela del potere d’acquisto incentivi al lavoro, alle imprese, salute”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa al termine del Cdm. “Questa manovra va letta come il tassello di una strategia di medio e lungo termine, che ha una logica di legislatura, un percorso pluriennale e una strategia rispettosa del programma con il quale ci siamo presentati. Sono molto soddisfatta della coerenza, coesione e linearità mostrata nel cammino”, ha aggiunto.

“Non è una manovra che risolve tutto, non pretende di farlo, ma sicuramente ha una direzione chiara come sempre l’ha avuto questo governo: sanità, taglio del costo dell’energia, lavoro, famiglia, giovani, casa, Sud. E’ la stessa direzione che abbiamo seguito fin da subito del nostro mandato che ci ha permesso di poter contare sulla considerazione dei risparmiatori italiani, è una cosa che ci rende orgogliosi. I titoli di Stato in mano alle famiglie sono cresciuti di 220 miliardi, è il dato che più di tutti può certificare la fiducia che i cittadini hanno. C’è molto da fare, ma intendiamo andare avanti con la stessa determinazione che abbiamo dal primo giorno”.

“Con questa legge di Bilancio confermiamo tutti i provvedimenti della precedente manovra che sarebbero terminate alla fine di quest’anno – ha rimarcato la Premier – Un pacchetto di misure che già da solo vale circa 9 miliardi, tra questi: il credito d’imposta per gli investimenti nella Zes unica, la tassazione all’1% dei premi di produttività, il bonus per le mamme lavoratrici, misure su pesca e agricoltura, azzeramento Irpef per agricoltori, agevolazioni per gasolio agricolo”.

“Non abbiamo distribuito risorse a pioggia, non abbiamo fatto promesse che non potevamo mantenere. Ringrazio tutti i ministri per il lavoro di squadra, è stata una approvazione molto serena”, ha proseguito Meloni.

“Facciamo un altro passo in avanti: alziamo la soglia del secondo scaglione Irpef, quella al 33%, fino a 55mila euro. Questo si traduce in un beneficio massimo di circa 500 euro l’anno. Qualcuno potrebbe dire che è ancora poco, ma se avessimo potuto avremmo fatto di più”, ha aggiunto.

“Interveniamo sul regime forfettario degli autonomi, una misura alla quale teniamo molto. Alziamo la soglia per accedere al regime da 85 a 100mila euro. Per quello che riguarda il regime di esenzione Iva abbiamo un anno per negoziare con la Commissione perchè serve una autorizzazione”, ha spiegato Meloni.

“Rendiamo strutturale il bollo auto secondo quanto licenziato in uno degli ultimi Cdm. In molti avevano tentato di sminuire questa misura, sostenendo che fosse una mancetta elettorale perché valeva solo per il 2027. Saranno smentiti perché abbiamo reso la misura strutturale e definitiva, almeno fino a quando governa il centrodestra”, ha detto.

“In queste settimane abbiamo visto scendere in piazza tanti ragazzi, abbiamo anche assistito a inaccettabili immagini di violenza e devastazione. Noi non diamo risposte a chi sfascia le vetrine, ma ai tanti ragazzi che vogliono dimostrare il loro talento, che vogliono studiare, lavorare e affittare una casa in una Nazione che troppo spesso si dimentica di loro nei fatti, salvo poi magari strumentalizzarli a scopo politico – ha proseguito – Introduciamo un premio per i giovani lavoratori under 30, 2.500 euro tassati all’1%. L’aumento degli affitti affligge tutta l’Europa, quindi abbiamo deciso che per l’affitto a canone concordato l’aliquota della cedolare secca scende dal 10 al 5%, ma per chi affitta a un giovane fino a 35 anni la cedolare secca è all’1%. Significa che per il proprietario converrà affittare a un canone calmierato e converrà molto affittarlo a un giovane”.

“Per ogni nuovo nato, l’Inps aprirà una posizione previdenziale come fosse un piccolo salvadanaio dove lo Stato verserà 100 euro di benvenuto. La somma del salvadanaio non sarà tassabile, pignorabile e utilizzabile fino a 18 anni. Quando ci siamo insediati il congedo parentale era pagato al 30%, noi abbiamo portato a 3 i mesi retribuiti all’80%, quest’anno aggiungiamo per tutti un ulteriore mese, ma facciamo ancora di più. Per il secondo figlio i mesi saranno fino a 5 mesi, per il terzo figlio arriveranno a 6. Per gli autonomi si introduce un voucher fino a 500 euro per un massimo di tre mesi“, ha concluso Meloni.

TAJANI “MOLTO SODDISFATTO, SEGNALE IMPORTANTE A CETO MEDIO”

“Sono molto soddisfatto del risultato raggiunto in Cdm perché la manovra è riuscita ad armonizzare le diverse sensibilità, creando una proposta che va in Parlamento ma che è in perfetta sintonia con il programma di governo del centrodestra. Abbiamo messo tante tessere di questo mosaico che entro fine legislatura vogliamo costruire”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in conferenza stampa al termine del Cdm. “Sono soddisfatto per il segnale dato al ceto medio per la riduzione dell’Irpef, ma anche ai giovani perché ci siamo occupati concretamente dei loro problemi, vogliamo dare loro una prospettiva di lavoro e per la casa. Inoltre, abbiamo dato un segnale importante anche per gli anziani con la ‘carta’ per potersi curare”, ha aggiunto.

SALVINI “GRANDE SODDISFAZIONE, SPAZIO PER MOLTI TEMI DELLA LEGA”

“Grande soddisfazione perché hanno trovato spazio in questa bella manovra alcune iniziative che non avevano, per mille motivi, trovato spazio nelle scorse. L’importante è arrivare alla fine”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in conferenza stampa al termine del Cdm. “Il fondo per la flessibilità per superare la Legge Fornero di dare la possibilità di andare in pensione a 64 anni e non 67, l’aumento del tetto della Flat tax a 100mila euro, sul fronte sicurezza ci sono provvedimenti a favore delle forze dell’ordine. Alcuni temi su cui la Lega è stata particolarmente sensibile trovano, grazie alla collaborazione di tutti, un ottimo sbocco“, ha aggiunto.

GIORGETTI “MANOVRA SERIA, CONFERMA LAVORO FATTO NEGLI ANNI”

“Il mio obiettivo era fare una manovra seria, questa è seria. Conferma il lavoro che abbiamo fatto in questi anni per rafforzare il rapporto di fiducia dei risparmiatori italiani, lo conferma il successo del Btp Valore. Continuiamo in questa direzione”. Così il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa. “Mi ritengo molto soddisfatto di continuare a garantire la sicurezza della finanza pubblica italiana in un contesto non favorevole in nessun punto di vista, auspico che la discussione in Parlamento mantenga fede a questo tipo di indirizzo”, ha aggiunto.

DL BOLLETTE: MELONI “RINVIO TECNICO, ANDRÀ NEL PROSSIMO CDM”

“Sul dl bollette non ci sono né problemi di coperture né problemi con la Commissione. Ci sono stati alcuni problemi di verifiche tecniche che ci hanno consigliato, anche per la quantità dei provvedimenti che oggi andavano in Cdm, di farlo slittare al prossimo Cdm. Quindi un rinvio di qualche giorno”. Così Giorgia Meloni. “Per il mercato tutelato noi andiamo verso la proroga di questo regime, un tema che non ci poniamo”, ha aggiunto.

TUTTE LE NOVITA’ DELLA MANOVRA

 TAGLIO IRPEF

Il secondo scaglione IRPEF (33%) sale da 50 a 55 mila euro. Il beneficio è di 500 euro di tasse in meno l’anno. Con i tagli già fatti con le manovre precedenti, il risparmio totale arriva a 1.200 euro l’anno.

SANITÀ

Il Fondo Sanitario Nazionale cresce di 3,4 miliardi in più (di cui un miliardo già previsto dalla scorsa manovra) rispetto al 2026. Una quota di questo ulteriore aumento viene vincolata al rafforzamento degli stipendi dei medici di pronto soccorso. Arriva, inoltre, un voucher di 300 euro per gli over 75 con reddito da pensione fino a 28.000 euro da utilizzare per spese non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale. La platea interessata è di circa 5,5 milioni di persone.

GIOVANI

Premio per i giovani lavoratori under 30: 2500 euro tassati all’1% di tasse, che si possono ricevere in un’unica soluzione o in 12 mensilità.

RIDOTTA LA CEDOLARE SECCA, PER I GIOVANI ALL’1%

La cedolare secca per chi affitta a canone concordato viene ridotta dal 10% al 5% e scende all’1% per gli under 35. Per la prima volta viene introdotta la cedolare secca sugli immobili commerciali, ridotta al 21%.

AUMENTANO ANCORA I CONGEDI PARENTALI

Si aggiunge un mese in più di congedo parentale pagato all’80% dello stipendio, arrivando così a 4 mesi per tutti. Non solo: i mesi diventano 5 mesi per il secondo figlio e 6 mesi dal terzo figlio in poi.

UN “SALVADANAIO” PER I NUOVI NATI

Per ogni nuovo nato lo Stato metterà 100 euro su un “salvadanaio” aperto dall’Inps. Il salvadanaio potrà essere alimentato dai famigliari e potrà essere utilizzato al compimento dei 18 anni per determinate voci, come le spese scolastiche o universitarie. In alternativa, potrà essere utilizzato come strumento di previdenza complementare.

AUTONOMI – FLAT TAX FINO A 100MILA EURO

Sale da 85 mila a 100 mila euro la soglia per accedere al regime forfettario per gli autonomi.

ZES UNICA, STANZIAMENTO SALE A 2,4 MILIARDI

Confermata la ZES Unica per il Sud. Lo stanziamento cresce ancora e sale a 2,4 miliardi.

ABOLIZIONE BOLLO DIVENTA STRUTTURALE

L’abolizione del bollo già approvata nei mesi scorsi diventa strutturale.

TARGHE PERSONALIZZATE

Novità anche per le auto: in arrivo le targhe personalizzate. Chi vuole potrà scegliere, con un costo, lettere e numeri.

SCUOLE

Con una parte delle risorse della flessibilità per l’energia, viene finanziata l’installazione di climatizzatori e pompe di calore in tutte le scuole italiane.

PENSIONI

Attivato un fondo da 850 milioni di euro per la flessibilità in uscita dal mondo del lavoro.

CONFERMATI INTERVENTI SCORSA MANOVRA

Confermati tutti i provvedimenti della precedente manovra in scadenza a fine anno, un pacchetto da oltre 9 miliardi, tra questi: credito d’imposta per gli investimenti nella ZES Unica del Mezzogiorno, tassazione all’1% dei premi di produttività, bonus per le mamme lavoratrici e super deduzione del costo del lavoro al 120% ‘più assumi meno paghi’. Confermata anche la tassazione agevolata al 5% sugli aumenti dei rinnovi contrattuali, che ha incentivato il rinnovo dei contratti di oltre 4 milioni e 250mila lavoratori.

COPERTURE

Circa 12 miliardi di euro arrivano dalla maggiore flessibilità concessa dalle due National Escape Clause e dalla trattativa con l’Unione Europea; 5,5 miliardi di euro dal settore finanziario e dall’innalzamento della Tobin Tax, la tassa sulle transazioni finanziarie; circa 700 milioni dal settore energetico; 700 milioni dal settore dei giochi e 1 miliardo di tagli alle spese dei Ministeri e della Presidenza del Consiglio.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).