STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Giornata importante per il Parlamento europeo e per l’Unione europea: oggi viviamo uno dei momenti salienti del nostro calendario annuale: il discorso sullo Stato dell’Unione. È anche l’occasione per i deputati di dibattere, porre domande ed esigere risposte”. Lo ha detto la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, in un punto stampa prima del discorso sullo Stato dell’Unione che sarà pronunciato a partire dalle 9 dalla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, alla plenaria di Strasburgo.
“Dal punto di vista del Parlamento europeo, le nostre richieste sono piuttosto chiare – ha aggiunto Metsola -. Innanzitutto, ci aspettiamo annunci incisivi sulla competitività: come contenere i costi e, al contempo, come l’Europa possa competere e camminare sulle proprie gambe. In secondo luogo, la questione della sicurezza: come garantire la protezione delle nostre frontiere esterne e far sì che i cittadini si sentano sicuri all’interno dell’Unione europea – ha spiegato Metsola -. In terzo luogo, il clima: soprattutto alla luce di quanto accaduto negli ultimi mesi, dobbiamo assicurarci di essere preparati a fronteggiare i fenomeni meteorologici estremi nel nostro continente. Infine, l’agenda sociale: come rendere la vita più accessibile e sostenibile per i nostri cittadini. È questo che i cittadini vogliono”.
“Siamo particolarmente orgogliosi di avere qui il primo ministro canadese Carney. Assisterà alla presentazione odierna sullo Stato dell’Unione e domani si rivolgerà ai deputati del Parlamento europeo. Questo invia un messaggio fortissimo. Innanzitutto da quest’Aula stiamo proiettando l’immagine dell’Europa come attore geopolitico – ha aggiunto Metsola -. In secondo luogo, vogliamo consolidare e approfondire i rapporti con i nostri amici in tutto il mondo, sia sul piano commerciale che politico: Paesi che condividono i nostri stessi valori, che credono nella democrazia e guardano al futuro in un mondo sempre più interconnesso. Sono certa che questo messaggio verrà trasmesso con chiarezza, sia oggi – nell’incontro con il primo ministro Carney e i deputati indipendenti di quest’Aula – sia domani, davanti all’intero Parlamento”.
“I giovani innanzitutto si aspettano delle risposte. Siamo ormai quasi a metà legislatura e siamo ancora in attesa di alcuni pacchetti legislativi di grande portata, In secondo luogo, i giovani si aspettano che ci concentriamo sull’occupazione, sull’accesso ad alloggi a prezzi accessibili e sulla possibilità di continuare a vivere nell’Unione Europea, indipendentemente dalla zona in cui risiedono. Esistono ancora troppi divari tra i vari Paesi, così come troppe disparità e differenze tra le aree urbane e quelle rurali – ha sottolineato Metsola -. È una realtà che percepisco e osservo ogni volta che mi reco in uno Stato membro, qualunque esso sia, ed è proprio su questo aspetto che i giovani chiedono risposte a questo Parlamento”.
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