POTENZA (ITALPRESS) – Svolta sul caso Elisa Claps. La Procura di Potenza ha riaperto le indagini sul ritrovamento del corpo e sulle coperture che ci sono state nella morte della 16enne potentina, trovata nel 2010, nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità, riaperta al culto di recente.
La giovane, scomparsa a Potenza 12 settembre 1993, è stata uccisa da Danilo Restivo, attualmente in carcere in Gran Bretagna dove sta scontando una condanna per aver ucciso nel 2002 la vicina di casa Heather Barnett. Tante le domande a cui bisognerà rispondere, come ad esempio chi era a conoscenza dell’omicidio e chi può aver aiutato Danilo Restivo ad occultare il corpo. Il corpo di Elisa era stato coperto da calcinacci, c’era anche un materasso. Qualcuno ha anche praticato un foro sul tetto della chiesa per favorire l’uscita dei miasmi dovuti alla decomposizione. Sarà importante capire chi era stato lì dentro, individuare chi aveva commissionato quei lavori e chi li aveva commissionati.
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