ROMA (ITALPRESS) – Il giovane golfista italiano Emanuele Galeppini è una delle vittime della strage di Capodanno avvenuta in Svizzera, a Crans-Montana. A darne notizia sul proprio sito è la Federazione Italiana Golf, che “piange la scomparsa di Emanuele Galeppini, giovane atleta che portava con sé passione e valori autentici. In questo momento di grande dolore, il nostro pensiero va alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Emanuele, rimarrai per sempre nei nostri cuori”, conclude la nota della federazione. La giovane vittima era originaria di Genova.
“In questo giorno di lutto, Genova si stringe attorno alla famiglia di Emanuele Galeppini, tragicamente scomparso nell’incendio avvenuto a Crans-Montana la notte di Capodanno. La notizia della sua morte ci addolora profondamente, una giovane vita spezzata dall’assurdità di una tragedia che ha colpito tante famiglie. A titolo personale e a nome dell’amministrazione comunale, esprimo il più sentito cordoglio e la più profonda vicinanza ai suoi genitori, ai familiari e agli amici”. Così la sindaca di Genova, Silvia Salis.
OSPEDALI DI POLONIA E FRANCIA ACCOLGONO I FERITI
Gli ospedali polacchi sono pronti ad accogliere quattordici feriti dell’incendio di Crans-Montana. Lo ha annunciato il primo ministro polacco Donald Tusk, in risposta a una richiesta delle autorità svizzere. Secondo quanto riferisce la televisione svizzera Rts, Tusk ha espresso le sue condoglianze “alle famiglie e ai cari delle vittime” e ha assicurato che il suo Paese è pronto a fornire assistenza medica specializzata. Inoltre, altri tre feriti sono stati trasportati negli ospedali di Lione e Parigi, in Francia. Tra questi, sempre secondo la tv svizzera che cita fonti diplomatiche francesi, ci sarebbero due cittadini francesi e uno svizzero. Il ministero della Salute francese ha messo a disposizione 19 posti letto, di cui 15 per adulti e quattro per bambini, per ospitare i feriti su richiesta delle autorità svizzere, ha dichiarato un portavoce del ministero degli Esteri francese a France Info TV.
TAJANI DALLE FAMIGLIE DEGLI ITALIANI COINVOLTI
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è oggi a Crans-Montana in Svizzera per visitare le famiglie dei connazionali rimasti coinvolti, e per portare la solidarietà del governo italiano. Lo riferisce la Farnesina.
MUSUMECI FIRMA LO STATO DI MOBILITAZIONE NAZIONALE
“In questi minuti sto firmando il decreto per dichiarare lo stato di mobilitazione nazionale del servizio di protezione civile. È uno strumento che consente a tutte le strutture di protezione civile italiane, quindi non soltanto quelle delle regioni confinanti del Nord Italia, che si sono già attivate per altro, di poter intervenire con uomini e mezzi. Questo avviene quando il Paese colpito dalla calamità non è più nelle condizioni di far fronte all’emergenza”. Così il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, ospite a Coffee Break su La7.
CICILIANO “ALTRI 5 PAZIENTI TRASFERITI OGGI IN ITALIA”
Il trasferimento cominciato ieri con due pazienti dalla Svizzera nelle strutture italiane proseguirà oggi con altri 5 pazienti. Lo ha detto il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, a Rai News24. “Le regioni hanno dato disponibilità per organizzare il trasferimento cominciato ieri con due pazienti e oggi continuerà con altri 5”, ha detto, precisando che fra i connazionali feriti, alcuni non sono al momento trasportabili per le condizioni in cui versano.
AUTORITA’ SVIZZERE “SARA’ DIFFICILE IDENTIFICARE TUTTE LE VITTIME”
Centinaia di persone si sono radunate ieri sera per rendere omaggio alle vittime delle fiamme nel bar “Le Constellation”, dove centinaia di persone, soprattutto giovani, stavano festeggiando l’arrivo del nuovo anno. Residenti, turisti e soccorritori hanno deposto in silenzio fiori e lumini, riferisce la Radiotelevisione svizzera.
Il bilancio della tragedia è di almeno 47 morti e 115 feriti. Intanto, è ancora in corso l’identificazione delle circa 40 vittime, ha dichiarato un portavoce della polizia. Il lavoro potrebbe protrarsi per giorni, ha spiegato, sottolineando che è un lavoro molto difficile, dato l’elevato numero di vittime. Nel frattempo, le autorità sono in stretto contatto con i familiari che ricevono assistenza psicologica.
“Un bilancio terribile, forse in peggioramento”. Lo ha riferito all’emittente francese Rtl il consigliere di Stato responsabile della sicurezza locale Stéphane Ganzer, sottolineando che “80-100 persone sono in condizioni critiche” ma “la situazione è in evoluzione”. “Delle centinaia di persone ricoverate in ospedale, molte non sono state identificate”, ha aggiunto.
Sono “6 gli italiani dispersi e 13 i feriti”, aveva detto ieri al Tg1 l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
