CAGLIARI (ITALPRESS) – La Giunta regionale della Sardegna, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, di concerto con l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio e con l’assessora del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, ha approvato l’aggiornamento delle Linee guida per la Rete Escursionistica della Sardegna (RES), introducendo un sistema unitario che integra la rete dei sentieri con i Cammini di Sardegna. Il provvedimento rappresenta un importante passo avanti nella costruzione di un modello regionale della mobilità dolce, capace di mettere in rete il patrimonio ambientale, storico, culturale e religioso dell’Isola, armonizzando gli strumenti di pianificazione e gestione e rafforzando la fruibilità dei percorsi da parte di residenti e visitatori. L’aggiornamento recepisce l’evoluzione della normativa regionale e nazionale e valorizza il percorso sviluppato negli ultimi anni dalla Rete Escursionistica della Sardegna, affidata all’Agenzia FoReSTAS, integrandolo con il sistema dei Cammini, che negli anni si è consolidato come importante prodotto turistico legato al camminare lento, ai percorsi culturali e agli itinerari dello spirito.
La delibera aggiorna le definizioni tecniche della Rete Escursionistica, armonizza la segnaletica, adegua gli standard per l’accessibilità dei percorsi e introduce un nuovo allegato dedicato ai Cammini di Sardegna, definendone criteri gestionali, requisiti organizzativi e modalità di inserimento nel Catasto regionale dei Sentieri e dei Cammini. Il provvedimento rafforza inoltre il ruolo dell’Agenzia FoReSTAS, alla quale viene affidato il coordinamento operativo della rete, in raccordo con l’Assessorato del Turismo, per garantire la piena operatività del Catasto regionale e la massima fruibilità dei percorsi. Contestualmente vengono aggiornate le procedure relative al transito sui terreni pubblici e privati, recependo le recenti innovazioni normative che facilitano la continuità dei tracciati di interesse pubblico. Particolare attenzione è dedicata anche all’accessibilità universale. La deliberazione consolida il percorso avviato con il progetto “Sentieri per tutti”, riconoscendo il valore strategico della progettazione, realizzazione e manutenzione dei percorsi accessibili alle persone con disabilità e rafforzando il collegamento con il sistema della formazione professionale. Il Tavolo Tecnico della RES sarà infatti integrato con rappresentanti dell’Assessorato del Lavoro per assicurare il costante aggiornamento delle competenze necessarie alla progettazione e gestione dei percorsi accessibili.
“La Sardegna dispone oggi di un patrimonio straordinario di sentieri e cammini, cresciuto negli anni grazie all’impegno delle istituzioni e dei territori. Il compito della Regione è fare in modo che questo patrimonio diventi un sistema unitario, riconoscibile e gestito secondo regole omogenee, mettendo in relazione ambiente, cultura e sviluppo locale, ” sottolinea l’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi. “L’aggiornamento delle Linee guida non è un intervento formale. Significa rendere più semplice progettare, realizzare e mantenere la rete escursionistica, migliorarne l’accessibilità, rafforzarne la sicurezza e offrire ai visitatori standard sempre più elevati. È un investimento sulla qualità dell’offerta della Sardegna e sulla capacità dei territori di valorizzare le proprie risorse.” L’aggiornamento delle Linee guida costituisce inoltre la base per la successiva definizione dei criteri regionali per il riconoscimento della valenza turistica dei Cammini di Sardegna, completando così il processo di integrazione tra le politiche ambientali, turistiche e di sviluppo locale e rafforzando il ruolo della Sardegna tra le principali destinazioni italiane dedicate al turismo escursionistico e al cammino lento.
– foto ufficio stampa Regione Sardegna –
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