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Povertà educativa e generazione digitale, al via “Allenarsi al Futuro”: l’iniziativa che coinvolge i giovani

TORINO (ITALPRESS) – Comprendere le trasformazioni che stanno interessando le nuove generazioni intrecciando voci, dati ed esperienze per costruire interventi efficaci. È questo l’obiettivo di “Allenarsi al Futuro”, un progetto dell‘Associazione Futuri Probabili realizzato con il sostegno della Fondazione CRT, insieme a Fondazione Cariplo e Fondazione Compagnia di San Paolo e con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione.

L’iniziativa si sviluppa attraverso una ricerca sul campo che coinvolge direttamente oltre 500 giovani tra i 6 e i 16 anni, distribuiti in circa 100 unità territoriali del Nord-Ovest, tra quartieri e comuni: studenti delle scuole primarie, secondarie e una quota di minori fuori dai percorsi scolastici.

A ciascun giovane è dedicato un lavoro di osservazione e videointervista approfondita finalizzato a indagare abitudini, relazioni e modalità di utilizzo del tempo, con particolare attenzione al rapporto con scuola, famiglia e ambiente digitale.

La ricerca è caratterizzata da un’ampia produzione di documenti: complessivamente sono previste circa 1.500 ore di riprese, a cui si affiancano i contributi raccolti da docenti, dirigenti scolastici, genitori e operatori del Terzo Settore. Il materiale sarà rielaborato in una produzione multimediale strutturata, composta da circa 300 minuti complessivi di contenuti, articolati in 15 docufilm tematici, dedicati alle principali direttrici della ricerca.

“Progetti come ‘Allenarsi al Futuro’ rappresentano un tassello importante del nostro impegno per comprendere e affrontare le nuove forme di povertà educativa. In un contesto segnato da trasformazioni profonde, riteniamo fondamentale affiancare all’analisi dei dati l’ascolto diretto dei giovani, veri protagonisti di questo progetto innovativo, così da restituire una lettura più autentica del fenomeno” spiega la presidente della Fondazione CRT, Anna Maria Poggi.

Il progetto si inserisce in un contesto segnato da criticità rilevanti. Circa un terzo della popolazione italiana è analfabeta funzionale secondo i dati OCSE / PIAAC (35% nel 2025). Tra i quindicenni, il 21% non raggiunge competenze adeguate nella comprensione testuale (OCSE PISA 2022).

Oltre due terzi degli studenti ricorre all’intelligenza artificiale per la produzione linguistica (tra il 65% e l’84% Tortuga & Yellow Tech, 2025; GoStudent, 2025), mentre i giovani NEET in Italia sono oltre gli 1,3 milioni (ISTAT 2024).

“Per la Fondazione Compagnia di San Paolo l’educazione è una leva decisiva per costruire comunità più coese, inclusive e capaci di costruire il futuro” sottolinea il segretario generale della Fondazione Compagnia di San Paolo, Alberto Anfossi.

-Foto ufficio stampa CRT-
(ITALPRESS).