MANFREDONIA (FOGGIA) – Maxi blitz contro le irregolarità nella filiera dell’olio in provincia di Foggia. I militari della Guardia di Finanza di Manfredonia, insieme agli ispettori dell’ICQRF di Puglia e Basilicata, hanno perquisito uno stabilimento oleario della zona trovando un’enorme quantità di prodotto non registrata nei registri ufficiali. Durante il controllo nei serbatoi dell’impianto, gli agenti hanno incrociato le giacenze reali di olio con i dati presenti nel registro telematico del SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale).
Il confronto ha fatto emergere pesanti anomalie: nell’impianto erano presenti ben 174 tonnellate di olio extravergine di oliva in più rispetto a quanto dichiarato ufficialmente. Per lo stabilimento è scattato immediatamente il sequestro amministrativo dell’intero quantitativo “in nero”. Nello specifico, le fiamme gialle e l’Ispettorato Repressione Frodi hanno apposto i sigilli a circa 126 mila chili di olio extravergine declared di origine greca e a quasi 48 mila chili di olio extravergine biologico italiano. Il valore commerciale della merce bloccata si aggira attorno a 1,5 milioni di euro.
– Foto GDF –
(ITALPRESS).
