ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato stamane al Villaggio olimpico di Milano, accolto dal governatore della Lombardia Attilio Fontana, dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, da Luciano Buonfiglio e Carlo Mornati, rispettivamente presidente e segretario generale del Coni, e da Giovanni Malagò e Andrea Varnier, presidente e ad della Fondazione Milano Cortina. Mattarella, dopo aver apposto la propria firma sul “Murale della tregua”, ha rivolto un saluto agli atleti e ai tecnici della delegazione italiana. Dal Quirinale fanno sapere che “in seguito, si intratterà a colazione con le atlete e gli atleti della squadra italiana alla mensa del Villaggio Olimpico”.
“Ci siamo, state per cominciare. Naturalmente, alla vigilia dell’apertura, non posso non ricordare che per tutte voi e tutti voi, che siete qui, questo è già un grande successo. Essere stati selezionati, essere in squadra, prender parte alle Olimpiadi è già un traguardo di estrema importanza; un successo autentico, importante”. Queste le parole che il presidente della Repubblica ha rivolto agli atleti azzurri in occasione della visita al Villaggio Olimpico di Milano. “Presumo anche che non siate appagate e appagati da questo e che affronterete le competizioni con l’intenzione di avere altri risultati, altri successi – ha proseguito – Ma non va mai dimenticato che la partecipazione è il primo importante traguardo e risultato. Poi, naturalmente, la competizione con atlete e atleti da ogni parte del mondo sarà entusiasmante, sarà anche stimolante. Io credo che ognuna di voi, ognuno di voi, ricorda che la prima competizione è con se stessa e con se stessi, con i propri limiti, per superarsi, per migliorarsi. E poi c’è a fianco quella con gli altri partecipanti”.
“Qualunque sia, ci auguriamo che siano tante le medaglie, naturalmente – il presidente Bonfiglio se lo augura fortemente, ma tutti quanti in Italia ce lo auguriamo – ma quello che è importante è il modo in cui parteciperete, come è sempre avvenuto da parte delle nostre atlete, dei nostri atleti nelle Olimpiadi – ha ricordato ancora Mattarella – con impegno, dando tutto se stesso e tutto se stessi con lealtà, con rispetto per gli altri. Competizione che dà nel mondo uno spettacolo di straordinario valore, di convivenza, di amicizia, di umanità, di serietà. Ecco, io vi faccio questo augurio: siete consapevoli di quanto state per fare, lo siete e vi auguro di ottenere risultati migliori. E il primo risultato è, appunto, partecipare con tutti gli altri, con il valore dello sport, che manda al mondo un messaggio di pace e di serenità”. “Grazie per l’impegno che mettete. Grazie in anticipo perché certamente rendete onore al tricolore, alla nostra bandiera, ai nostri colori”, ha concluso il presidente della Repubblica.
“Sono leggermente fuori età per l’Olimpiade e a dire il vero anche da giovane non sarei stato selezionato… Grazie per il dono, lo conserverò con affetto e lo indosserò perchè non è solo significativo ma anche prezioso, vi accompagnerà in questi Giochi e questo gli conferisce anche un grande valore”. Così il presidente della Repubblica dopo aver ricevuto dagli atleti il giubbotto ufficiale dell’Italia Team con tanto di nome.
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