VERONA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dichiarato aperti i Giochi Paralimpici Invernali di Milano-Cortina nel corso della cerimonia inaugurale che si è svolta nell’Arena di Verona.
I Giochi, che si chiuderanno il 15, si svolgeranno nei tre cluster di Milano (Para ice hockey), Cortina (sci alpino, curling in carrozzina, snowboard) e Val di Fiemme (biathlon e sci di fondo). Alla cerimonia – preceduta dall’esibizione del WeFly! Team e di Ali per Tutti, due squadre acrobatiche aeree italiane, formate da piloti con e senza disabilità, che hanno sorvolato l’Arena poco prima dell’inizio – sono presenti, fra gli altri, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la premier Giorgia Meloni e il ministro dello Sport, Andrea Abodi.
Il tricolore aveva inizialmente fatto il suo ingresso nell’Arena. A portare la bandiera è la modella e influencer Carlotta Bertotti, che la consegna poi a Veronica Yoko Plebani, triatleta delle Paralimpiadi sia estive che invernali e modella, una delle figure simbolo dello sport inclusivo e del body positive in Italia. È poi il momento dell’inno di Mameli, cantato da Mimì, vincitrice di X Factor 2024, accompagnata da Ginevra Nervi, talentuosa produttrice musicale italiana, e da un Coro alpino di Verona.
Inizia poi la sfilata delle delegazioni. Come annunciato dal Comitato paralimpico internazionale, le bandiere sono affidate ai volontari visto che alcuni Paesi avevano fatto sapere che non avrebbero mandato i propri atleti, chi per ragioni logistiche – domani alle 9.30 sono in programma le prime gare – chi per motivi politici (sette Comitati) come protesta contro la riammissione di russi e bielorussi con simboli e inni. A sfilare saranno 55 Comitati paralimpici e non 56 vista l’assenza dell’Iran: l’unico atleta iscritto, il fondista Aboulfazl Khatibi Mianaei, non ha potuto raggiungere l’Italia a causa della situazione in Medio Oriente. Applausi per l’Italia che ha ha chiuso la sfilata. Ad applaudire anche il presidente Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Prima degli azzurri sono sfilati gli Stati Uniti, che ospiteranno le prossime olimpiadi e Paralimpiadi estive. Applausi anche alla delegazione ucraina.
Nell’Arena di Verona entra quindi la bandiera del Comitato Paralimpico Internazionale, portata in scena da grandi atleti Paralimpici italiani: si tratta di Silvia Parente, Christian Lanthaler, Joseph Erlacher, Enzo Masiello, Dorothea Agetle e Angelo Zanotti. In collegamento a Cortina saranno invece gli atleti Jacopo Luchini e Martina Vozza e gli allenatori Luigi Confortola e Danny Gerardini a pronunciare il giuramento. Dopo il lungo viaggio in giro per l’Italia, la torcia paralimpica entra nell’Arena. A tenerla in mano un simbolo dello sport paralimpico come Bebe Vio. E adesso la Paralimpiade invernale di
Milano-Cortina può cominciare. L’Arena di Verona si trasforma idealmente in un gigantesco braciere Paralimpico, facendo da prologo all’accensione vera e propria dei bracieri di Milano e Cortina a cura, rispettivamente, di due grandi campioni come Gianmaria Dal Maistro e Francesca Porcellato. A far calare il sipario un classico della musica italiana, “Nel blu dipento di blu” di Domenico Modugno.
“Nella stessa cornice storica dell’Arena di Verona, dove due settimane fa abbiamo celebrato lo straordinario successo dei nostri Giochi Olimpici, oggi inauguriamo con orgoglio i Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026”. Lo ha dichiarato il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò. “Naturalmente, non possiamo ignorare che questi Giochi si svolgono in un mondo profondamente diviso, lacerato da guerre, dolore e sofferenza, in uno dei momenti di svolta più drammatici del nostro tempo – ha aggiunto Malagò – Proprio per questo motivo, il messaggio di pace, inclusione e solidarietà al centro del movimento olimpico e paralimpico è più significativo e importante che mai”.
“Presidente della Repubblica Italiana, sua eccellenza Sergio Mattarella, Primo Ministro Giorgia Meloni, Presidente del CIO Kirsty Coventry, atleti paralimpici, presidente del comitato organizzativo Giovanni Malagò, benvenuti ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026”. Lo ha dichiarato il presidente del Comitato Paralimpico Internazionale Andrew Parsons. “Da Roma 1960 l’Italia per noi è come una seconda casa, è bello essere di nuovo qui: voglio riflettere su qualcosa di profondo, gli sforzi di pochi possono plasmare quelli di molti – ha aggiunto Parsons – Ottanta anni fa il movimento paralimpico permise a tutti di credere di poter ricostruire la vita tramite lo sport. Ma voglio anche dire che quattro anni fa fui sconvolto dalla situazione politica, adesso non è migliorata, esiste un mondo in cui alcune nazioni si fanno conoscere per il nome dei loro leader, io preferisco conoscerle per il nome degli atleti. Questi Giochi Paralimpici non sono motivo di separazione, ma di forza”, ha concluso.
– foto Quirinale –
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