GINEVRA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – La ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli è intervenuta oggi al segmento di Alto Livello della 61ma Sessione del Consiglio Diritti Umani a Ginevra.
“L’Italia torna in questo Consiglio con la ferma convinzione di poter essere un punto di riferimento e un centro di dialogo, cooperazione e azione concreta, offrendo la propria esperienza e visione globale – ha sottolineato Locatelli -. Deve essere la pace a guidare e ispirare i popoli e non l’odio. L’Italia ribadisce il suo impegno per l’eliminazione della pena di morte e con convinzione pone al primo posto il rispetto e la dignità della vita di ogni persona a partire dalle donne, dai bambini, dagli anziani e dalle Persone con disabilità”.
“La protezione dei bambini e dei giovani, soprattutto nei conflitti, nelle crisi umanitarie e nelle emergenze, è un imperativo morale e dobbiamo unire le forze per tutelarli e proteggerli sempre – ha aggiunto -. In qualità di Ministro per le Disabilità, desidero ribadire l’impegno dell’Italia a garantire il diritto di ogni persona alla piena partecipazione alla vita lavorativa, sociale, ricreativa, culturale, sportiva e politica. Ciò è in linea con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, che quest’anno celebra il suo 20° anniversario, e con l’importante riforma sulla disabilità che stiamo attuando in Italia, e che pone le persone al centro delle politiche e cambia prospettiva: per vedere il potenziale di ogni persona e non i suoi limiti”.
“Si sono appena concluse le Olimpiadi di Milano Cortina e a breve inizieranno le Paralimpiadi – ha evidenziato -, mi auguro un giorno, non troppo lontano, di vedere sfilare i nostri atleti tutti insieme”.
Al termine la ministra Locatelli ha inaugurato la mostra itinerante Inclusion and Disability: The Solfagnano Charter “Nothing about us, without us”, ispirata dal documento finale del primo G7 Inclusione e Disabilità del 2024. Il progetto, che toccherà nel corso dell’anno i Paesi G7, ha l’obiettivo di illustrare l’attuazione degli impegni sottoscritti attraverso dei pannelli che descrivono con fumetti e frasi di facile comprensione le otto priorità della Carta.
La mostra è accessibile anche alle persone con disabilità visiva attraverso i QR Code. “La mostra – ha spiegato – è un invito rivolto a tutti, Paesi, organizzazioni del terzo settore e mondo privato, ad unirsi in questo percorso, basato su principi e priorità, per lavorare insieme e costruire un mondo migliore”.
-Foto ufficio stampa-
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