HomeVenetoInfrastrutture digitali, Stefani “Completati in Veneto centinaia di cantieri”

Infrastrutture digitali, Stefani “Completati in Veneto centinaia di cantieri”

VENEZIA (ITALPRESS) – “Oggi la connettività a banda ultra-larga è una condizione necessaria per garantire competitività al nostro sistema economico e qualità della vita ai cittadini. Serve allo sviluppo e alle nostre imprese, fa più efficiente la pubblica amministrazione, rende il territorio attrattivo e riduce il divario digitale, favorendo l’inclusione sociale. Grazie al piano BUL (Banda Ultra larga), sono state collegate in Veneto oltre 900 mila unità immobiliari in più di 500 Comuni, incluse molte aree che fino a pochi anni fa erano completamente escluse dai servizi digitali avanzati. È stata data alle imprese la possibilità concreta di innovare, lavorare su mercati globali e adottare tecnologie come il cloud e lo smart manufacturing, ma anche rendere più accessibili i servizi pubblici. In una regione come la nostra, diffusa e articolata, portare infrastrutture digitali nelle aree rurali e montane è fondamentale per evitare divari e garantire pari opportunità. I risultati raggiunti dimostrano che investire in reti significa investire direttamente nello sviluppo economico e sociale del Veneto”. Lo ha sottolineato il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, intervenendo nella sede della Camera di Commercio di Padova, alla tappa veneta di “Infratel incontra le Regioni. Libertà e democrazia digitale: infrastrutture, servizi e connettività”, il ciclo di incontri promosso da Infratel Italia per rafforzare il dialogo con i territori e condividere i risultati raggiunti nello sviluppo delle infrastrutture digitali.

All’appuntamento hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale al Bilancio e all’Agenda digitale, Filippo Giacinti, l’assessore alla Semplificazione Amministrativa del Comune di Padova Margherita Cera, il presidente della Camera di Commercio di Padova Antonio Santocono e Pietro Piccinetti, Amministratore Delegato Infratel Italia. L’iniziativa, svolta in collaborazione con la Regione Veneto e con il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri e con Anie Sit, è stata l’occasione per fare il punto sull’avanzamento dei piani per la connettività nella Regione e sui risultati conseguiti nell’attuazione degli interventi finanziati dal PNRR. “In questi anni – ha evidenziato l’assessore al Bilancio Giacintiè stato svolto un lavoro strutturato e continuo in cui la Regione del Veneto ha avuto un ruolo attivo e concreto, non solo di coordinamento ma anche di investimento e pianificazione. Abbiamo contribuito con circa 80 milioni di euro al piano e partecipato direttamente alla definizione degli interventi, affiancando Infratel e il Ministero delle Imprese e del made in Italy in tutte le fasi operative. Questo ha permesso di avviare centinaia di cantieri e completare integralmente la copertura in fibra ottica FTTH prevista, garantendo servizi anche nelle aree più complesse attraverso soluzioni miste fibra e FWA (wireless radio). Non è stato un percorso facile e breve, ma, in base ai dati raccolti dalla mappatura svolta sul territorio, entro il 2026 Infratel Italia prevede che la totalità delle unità immobiliari presenti nella Regione Veneto sarà coperto con servizi di connettività a banda ultra-larga. Oggi registriamo oltre 110 mila nuovi contratti attivati, un dato che ci colloca ai vertici nazionali e che dimostra come l’infrastruttura venga effettivamente utilizzata da cittadini e imprese. Il prossimo passo è altrettanto chiaro: accompagnare questa diffusione con politiche regionali mirate sullo sviluppo delle competenze digitali, sul rafforzamento dei servizi pubblici online e sul supporto alle PMI nell’adozione di tecnologie avanzate. La Regione continuerà a svolgere un ruolo di raccordo tra territori, istituzioni e sistema produttivo per massimizzare l’impatto di questa infrastruttura nei prossimi anni”.

“I piani sviluppati da Infratel e finanziati dal MIMIT e dal Dipartimento della Trasformazione digitale – ha dichiarato Pietro Piccinetti, Amministratore delegato di Infratel Italia – hanno rafforzato l’infrastruttura nazionale delle reti, contribuendo alla diffusione della banda ultra-larga, riducendo il digital divide. Ora amplieremo e potenzieremo le infrastrutture collaborando con la pubblica amministrazione centrale e le Regioni”.

– foto di repertorio ufficio stampa Regione Veneto –

(ITALPRESS).