LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Prosegue secondo programma il progetto del secondo interconnettore elettrico Malta-Sicilia (IC2), che ha raggiunto un nuovo traguardo con l’arrivo, il trasporto e l’installazione delle principali apparecchiature elettriche a Malta e a Ragusa. Le operazioni in Sicilia sono iniziate il 16 luglio nel porto di Pozzallo con lo sbarco del reattore di shunt da 240 MVAr, successivamente trasferito nel sito di Ragusa e posizionato sulla fondazione definitiva attraverso speciali mezzi di movimentazione. A Malta sono state completate le operazioni di scarico e trasporto del reattore di shunt da 120 MVAr e delle apparecchiature accessorie. È stato inoltre trasferito nel sito di installazione l’autotrasformatore da 250 MVA, mentre i lavori di posizionamento dei due impianti proseguiranno nei prossimi giorni.
La ministra dell’Energia Miriam Dalli ha definito l’operazione “un’altra importante pietra miliare” verso il completamento dell’infrastruttura, sottolineando che il secondo interconnettore rafforzerà la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico di Malta, la resilienza della rete nazionale e l’integrazione delle fonti rinnovabili. L’amministratore delegato di Interconnect Malta, Noel Darmanin, ha evidenziato la complessità delle operazioni, che hanno richiesto il coordinamento tra imprese specializzate, autorità portuali, tecnici e operatori del trasporto eccezionale.
Il progetto, del valore di 300 milioni di euro, prevede un nuovo collegamento elettrico da 122 chilometri tra Maghtab e Ragusa, con una capacità di 225 MW. Cofinanziato dall’Unione europea con 261 milioni di euro nell’ambito del Fondo europeo di sviluppo regionale 2021-2027, una volta completato raddoppierà la capacità di interconnessione di Malta con la rete energetica europea, contribuendo anche alla riduzione delle emissioni di CO2 grazie a una maggiore integrazione delle energie rinnovabili.
– foto Interconnect Malta –
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