MILANO (ITALPRESS) – Circa mille lavoratrici e lavoratori di Heineken in Italia, tra siti produttivi, sede e forza vendita, sono interessati dal rinnovo dell’integrativo di secondo livello, raggiunto nella serata di ieri, 1° ottobre, “dopo una lunga e impegnativa trattativa tra la delegazione trattante di FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL con la Direzione Aziendale Heineken Italia. L’intesa, che avrà validità fino al 31 dicembre 2029, aumenta il premio variabile, rafforza il welfare, incrementa i buoni pasto e valorizza il salario di professionalità attraverso il sistema MTS, prevedendo sia l’aumento del suo valore economico sia il suo aggiornamento”, comunicano i sindacati.
Il premio variabile raggiungerà nel 2029 un valore annuo di 3.355 euro per gli stabilimenti, con un aumento di 310 euro rispetto al valore 2026. L’importo comprende 2.825 euro legati a redditività e parametri gestionali e 530 euro di quota aggiuntiva per la competitività produttiva, riservata ai birrifici. E’ stata, inoltre, migliorata la percentuale (dal 16 al 25%) di incremento del valore della quota premio convertita in welfare, aumentato il valore nominale dei ticket da 10 a 12 euro e rivalutato il sistema MTS del 10%.
L’accordo conferma e rafforza l’architettura delle relazioni sindacali, fondata sul ruolo centrale delle RSU di sito e del Coordinamento nazionale, conferma il ruolo della Delegazione ristretta e dei Comitati paritetici che si occupano di formazione/professionalità, conciliazione e politiche di genere e salute e sicurezza. Vengono poi ampliate le materie di confronto preventivo estendendole alla sostenibilità industriale, all’ESG, all’introduzione di sistemi tecnologici/digitali e di intelligenza artificiale.
Particolare attenzione sarà dedicata all’evoluzione delle professionalità e al sistema MTS: il Comitato Formazione e Professionalità esaminerà le competenze espresse nei diversi ambiti aziendali, i piani formativi e gli eventuali aggiornamenti del sistema o strumenti premianti alternativi. Gli esiti del lavoro tecnico saranno esaminati congiuntamente con il Coordinamento Nazionale.
L’intesa, prosegue la nota, “conferma l’impegno delle Parti verso le politiche formative, garantendo almeno otto ore annue di formazione per ogni lavoratore, aggiuntive rispetto a quella obbligatoria. Inoltre, per gli RLS sono state previste otto ore annue aggiuntive per il proprio aggiornamento. Entro gennaio 2027 sarà costituita una Commissione tecnica con gli RLS dei birrifici per individuare ulteriori misure di mitigazione del microclima negli ambienti di lavoro. L’intesa rafforza inoltre le tutele negli appalti, valorizzando le clausole sociali e il mantenimento delle condizioni economiche e normative nei cambi di appalto, e l’impegno contro molestie e violenza nei luoghi di lavoro. Migliorano le misure di conciliazione: sedici ore di permesso retribuito per l’inserimento dei figli fino a quattro anni al nido o alla scuola dell’infanzia, maggiori permessi per assistere i genitori anziani e permessi per i padri alla nascita di un figlio fino a venti giorni complessivi. L’ipotesi di accordo, approvata all’unanimità dal Coordinamento nazionale, sarà ora sottoposta al giudizio delle lavoratrici e dei lavoratori nelle assemblee”.
Le Segreterie nazionali FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL “esprimono soddisfazione per un rinnovo che, in un contesto di forte competitività e contrazione dei consumi, rafforza il reddito e il riconoscimento delle competenze e amplia gli strumenti di partecipazione e tutela del lavoro”, conclude la nota.
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