FIRENZE (ITALPRESS) – “Nessun alibi. Dobbiamo pensare solo alla partita di giovedì, gli infortuni ce li hanno anche gli altri”. Lo ha detto il ct azzurro Rino Gattuso, in conferenza stampa a Coverciano, in vista della semifinale dei play-off mondiali, in programma giovedì a Bergamo contro l’Irlanda del Nord. “Bastoni? Tutti sanno quello che ha avuto, è da ieri mattina a Coverciano, sta lavorando cercando di recuperare per giovedì. Chapeau a lui per la disponibilità. Pensiamo a raggiungere l’obiettivo, per quello che stanno facendo e l’attaccamento che hanno dimostrato in questi mesi i ragazzi, ci meritiamo questa gioia”.
“Non abbiamo fatto delle cene per parlare di calcio e di tattica. Sin dal primo giorno ho cercato di creare un rapporto con i miei giocatori. Ci sono tanti giocatori come Zaniolo, Bernardeschi, Fagioli che meritavano di essere qua ma ho scelto di puntare su un gruppo. Spero con tutto il cuore di riuscire a raggiungere l’obiettivo, questo gruppo si merita una gioia”, ha aggiunto. “Non pensavo di arrivare meglio a questa partita, ho solo pensato alla partita di giovedì. Nessun alibi, troppo facile. Ho scelto i giocatori che stanno meglio, non c’è tempo per pensare ad altro”, ha spiegato il ct. “Ho lavorato tanto con il mio staff in questi mesi, ora tocca a noi -ha aggiunto Gattuso-. Testa alla partita di giovedì e non pensare ad altro, ne’ che non siamo andati due volte al Mondiale, o che ne abbiamo vinti quattro. E’ una partita importante per noi, la Federazione, tutti gli italiani e tutti quelli che ci circondano”.
“Dobbiamo arrivare a questa partita con grande voglia, dobbiamo essere lucidi e annusare il pericolo. Il nostro difetto, da quando ci sono io, è che certe volte facciamo fatica ad annusare il pericolo. Avremo di fronte un avversario che corre tantissimo, che ha grande cuore, che gioca in verticale. Servono grande serenità e rispetto”. Poi su Chiesa: “Ieri si è presentato, a livello fisico aveva dei problemini e abbiamo deciso, sia io che lui, che era inutile che rimanesse”.
“Dobbiamo arrivare alla gara di giovedì con grande voglia, e annusare il pericolo. Il nostro difetto, da quando ci sono io, è che certe volte facciamo fatica ad annusare il pericolo. Rispetto per l’avversario, corre tantissimo, magari non ha grande qualità ma ha grande cuore. La parola d’ordine è grande serenità”. E sui singoli: “Scamacca ha un problema all’adduttore, lo valutiamo giorno dopo giorno, Bastoni uguale, Tonali oggi farà un lavoro a basso carico, Mancini ha un affaticamento, a livello strumentale non ha nessun problema. Calafiori ha sentito ieri un dolorino, pensiamo sia poca cosa. Chiesa si è presentato ieri, aveva dei piccoli problemini ed abbiamo deciso sia io che lui di non rimanere”.
“Bisogna trasmettere positività e in questi mesi ci ho lavorato. La tensione c’è ma dobbiamo essere bravi a trasmettere grande positività e pensare che l’obiettivo è giovedì, abbiamo una grande occasione e speriamo di coglierla. Ci andiamo a giocare quello che meritiamo ma bisogna dimostrarlo”, ha confessato il ct.
“Tutti i giocatori che sono qui conoscono l’importanza della partita che ci giochiamo, cosa ci giochiamo, quindi dobbiamo arrivare alla partita con grande spensieratezza, ed io non devo soffocarli. I giocatori che abbiamo non sono scappati di casa, hanno vinto un Europeo, hanno vinto la Champions, credo molto nei miei giocatori, serve grande convinzione, serenità e mentalità alla prossima partita”. “Lo stadio di Bergamo l’ho scelto io -ha aggiunto Gattuso-. Ringrazio Gigi Buffon e Gravina per aver accettato. Ho scelto quello stadio perché la gente, alla mia prima panchina da ct, ci ha applaudito nonostante avessimo chiuso primo tempo sullo zero a zero. Giochiamo in uno stadio di 24-25 mila persone, che è un po’ un catino, speriamo di non aver sbagliato”.
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