CATANIA (ITALPRESS) – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.5 è stata registrata dall’Ingv, alle 07:05, a 3 chilometri a nord ovest da Ragalna, in provincia di Catania. Il sisma è stato localizzato a una profondità di 4 chilometri.
Il sisma è stato avvertito dalla popolazione anche in diversi paesi etnei e ad Augusta. Al momento non si hanno notizie di danni a cose o persone.
Si susseguono le scosse in provincia di Catania. Nella zona è in corso uno sciame sismico. Sono state 14 le altre scosse rilevate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, tutte di energia nettamente inferiore compresa tra magnitudo 1.2 e 2.7.
COCINA “LESIONI A NUMEROSI EDIFICI, COMPRESO MUNICIPIO RAGALNA”
Il sisma di magnitudo 4.5, registrato alle 7.05, “con epicentro poco profondo (4 km) vicino Ragalna, è stato seguito da altre scosse minori”. E’ quanto scrive su Facebook il Capo dipartimento della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, spiegando che “molto probabilmente è stato causato dalla faglia Calcerana e altre faglie note e censite nei nostri studi di microzonazione sismica di terzo livello che si confermano avanzati e molto attendibili”. Il terremoto ha causato “crolli di muri, strade e tetti di case disabitate. Lesioni a numerosi edifici, compreso il Municipio. Sono in contatto con il Sindaco Caruso. Sul posto sono presenti squadre dei Vigili del fuoco e nostri funzionari e volontari. La macchina di protezione civile è operativa”.
SINDACI CHIUDONO LE SCUOLE PER PRECAUZIONE
A seguito della scossa di terremoto avvertita anche a Catania, il sindaco Enrico Trantino ha disposto la sospensione delle attività didattiche delle scuole cittadine per motivi precauzionali disponendo verifiche nei plessi scolastici. Pertanto oggi non si svolgeranno lezioni. Chiuse le scuole anche a Ragalna, Biancavilla, Santa Maria di Licodia e Belpasso, così come in altri comuni del Catanese.
PROTEZIONE CIVILE “NESSUN DANNO SEGNALATO”
A seguito dell’evento sismico registrato in provincia di Catania alle 7.05 dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con epicentro localizzato tra i comuni di Ragalna, Biancavilla e Santa Maria di Licodia di magnitudo 4.5, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. La scossa, si legge in una nota, è stata avvertita dalla popolazione ma dalle prime verifiche effettuate in seguito all’evento non risulterebbero danni a persone o cose.
VIGILI DEL FUOCO “AL MOMENTO NESSUN INTERVENTO RICHIESTO”
Nessun intervento è stato richiesto al momento alla sala operativa dei vigili del fuoco a seguito della scossa di terremoto di magnitudo 4.5 registrata dall’INGV alle ore 7:05 tra i comuni di Ragalna, Biancavilla e Santa Maria di Licodia, nel catanese. Lo rende noto il Comando dei Vigili del fuoco di Catania, sottolineando in una nota che la scossa è stata avvertita anche nel capoluogo siciliano. Sono state numerose le chiamate alla sala operativa solo per richieste di informazioni.
– foto screenshot INGV –
(ITALPRESS).
