HomeEnergiaEnea, un modello integrato per creare valore tra ricerca e industria

Enea, un modello integrato per creare valore tra ricerca e industria

ROMA (ITALPRESS) – Sette milioni stanziati nel programma Proof of Concept, 950 brevetti, 80 laboratori, 9 spinoff, infrastrutture di ricerca uniche in Italia, best practice e innovazioni di successo nel campo delle tecnologie nucleari, energetiche e ambientali. È quanto è emerso nel corso dell’incontro che ha riunito alla Camera rappresentanti di istituzioni, ricerca, industria e finanza per un confronto su come rafforzare il trasferimento tecnologico per portare l’innovazione dai laboratori al sistema produttivo e sostenere la competitività industriale, soprattutto delle pmi.

Il modello Enea si sviluppa attraverso il Knowledge Exchange Program (KEP+), che organizza l’offerta scientifico-tecnologica dell‘Ente in 14 verticali industriali, mettendola in relazione con i bisogni delle imprese e delle loro filiere di appartenenza. Un valore aggiunto di rilevante importanza è la struttura di Knowledge Transfer Management, creata con project manager dedicati a stimolare, costruire ed accompagnare la relazione con le imprese.

“La collaborazione tra un’istituzione di ricerca pubblica come ENEA e i nostri naturali interlocutori del mondo delle imprese, della finanza e delle istituzioni può rappresentare il motore per trasformare la conoscenza scientifica in valore economico, progresso sociale e benessere collettivo”, ha sottolineato la presidente Francesca Mariotti.

“ENEA – ha proseguito – dispone di competenze tecnico-scientifiche e infrastrutture distintive a cui si associa una straordinaria capacità di lavorare in squadra con imprese e istituzioni. La sfida è creare le condizioni perché questo patrimonio strategico del Paese si traduca sempre più e nel minor tempo possibile in innovazioni applicate e maggiore competitività industriale”.

Superconduttori, fotovoltaico, accumuli, materiali innovativi, tecnologie per ambiente, salute e beni culturali, impianti di ricerca e medicina nucleare sono solo alcuni degli ambiti di ricerca di potenziale impiego industriale in cui ENEA gioca un ruolo di primo piano anche in ambito internazionale.

In alcuni casi i risultati della ricerca diventano nuove imprese, come i 9 spinoff ENEA riconosciuti, tra cui Suprema, nato per realizzare il più grande impianto europeo per la produzione di nastri superconduttori ad alta temperatura critica, impiegati in campo energetico, nucleare, medicale e aerospaziale.

“La nostra idea di trasferimento tecnologico parte da un principio semplice: non basta avere tecnologie eccellenti, occorre portarle proattivamente alle aziende e creare le condizioni perché possano incontrare l’impresa giusta, trovare una concreta applicazione industriale ed attrarre la fiducia degli investitori”, ha dichiarato il direttore del trasferimento tecnologico ENEA, Alessandro Coppola.

“Per questo – ha continuato – in ENEA abbiamo adottato modelli organizzativi e strumenti dedicati che integrano competenze scientifiche, industriali, finanziarie, contrattuali e di proprietà intellettuale, con l’obiettivo di rendere più efficace l’allineamento tra i differenti soggetti del trasferimento tecnologico e il passaggio dalla conoscenza al mercato”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).