HomeGiovaniConsap, Giacomoni “Il Fondo Studio un triplice investimento sui giovani talenti”

Consap, Giacomoni “Il Fondo Studio un triplice investimento sui giovani talenti”

MILANO (ITALPRESS) – Trasformare il diritto allo studio in una leva concreta di crescita economica e sociale, attraverso una sinergia sempre più stretta tra Stato e Istituti di credito. È questo l’auspicio espresso da Sestino Giacomoni, Presidente di Consap, intervenuto al convegno “Credito al Credito” organizzato dall’ABI a Milano. “Perché si possa dare ‘credito al credito’, ossia fiducia al sistema bancario abbiamo davanti a noi una grande opportunità: le banche firmino il prima possibile la convenzione con il Dipartimento delle Politiche Giovanili per promuovere il Fondo Studio su tutto il territorio”. Un invito rivolto alle banche per consentire a migliaia di studenti meritevoli, ormai prossimi agli esami di maturità, di accedere ai finanziamenti necessari per completare la propria formazione.

Secondo Giacomoni, la sinergia tra Consap e l’ABI rappresenta lo strumento per contribuire a dare piena attuazione all’articolo 34 della Costituzione, garantendo ai capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, il diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. Il potenziale della misura è confermato dai dati: su una platea di 2,4 milioni di universitari, l’obiettivo è raggiungere almeno il 12% degli studenti meritevoli che possono usufruire del finanziamento, in linea con il modello tedesco, arrivando a sostenere oltre 280.000 studenti. Considerando che ogni anno circa 450.000 diplomati su 500.000 proseguono gli studi, si stima che potenzialmente oltre 50.000 giovani meritevoli potrebbero accedere annualmente ai finanziamenti agevolati. A rassicurare gli istituti sulla solidità dell’operazione è lo storico del Fondo: in quindici anni l’indice di default è rimasto estremamente contenuto, attestandosi sotto il 2%.

“Il sistema bancario ha l’occasione di intercettare un asset strategico con un enorme potenziale. Il Fondo Studio non è un semplice prestito, è una grande innovazione finanziaria, per la prima volta il merito diventa finanziabile. È una vera rivoluzione culturale, un cambio di paradigma tra lo Stato, i giovani e il sistema bancario. Un triplice investimento vincente per tutti: più laureati, migliori contribuenti e ottimi risparmiatori; e, soprattutto, una società migliore con minori disuguaglianze sociali”, ha concluso Giacomoni.

– Foto Ufficio Stampa Consap –
(ITALPRESS).