CATANIA (ITALPRESS) – “Siamo arrivati a un milione di occupati nell’economia blu, 250 mila imprese, 180 miliardi di valore aggiunto e le regioni del...
ROMA (ITALPRESS9 – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Presidente del Comitato “Mattmark 2025” e dell’Associazione Italia Valais, Domenico Mesiano, il...
ROMA (ITALPRESS) – “No a marchette ed elemosine” tuona il sottosegretario alla Giustizia di Fratelli d’Italia, di cui non ricordiamo nessuna misura, ma solo...
Il consiglio regionale del Veneto ha approvato dei sostegni economici per i genitori soli, separati o divorziati, con figli a carico, che versano in gravi difficoltà economiche. In termini numerici si tratta di circa 200 mila famiglie monoparentali in Veneto. L’iniziativa promuove appositi accordi con gli enti locali per creare reti di assistenza e istituisce due fondi di garanzia per erogare microprestiti di aiuto per fronteggiare spese essenziali: si tratta di un fondo da 200 mila euro per concedere prestiti a tasso zero ai genitori soli con gravi difficoltà di reddito, da restituire secondo piani di rientro personalizzati, e uno da 300 mila euro, aperto al contributo di Ater ed enti locali,
Giornata di protesta in piazza Sant’Andrea della Valle a Roma. A manifestare sindaci provenienti da tutta Italia. I primi cittadini, senza distinzione di colori politici o di luoghi, sono preoccupati. Protestano contro le decisioni del governo che con lo spendig review impone tagli pesantissimi che inevitabilmente si riverseranno nei cittadini con disservizi e il rischio di aumentare le tasse locali. I sindaci sono arrabbiati. Da tempo lamentano la grave situazione procurata dal patto di stabilità
La Regione Veneto nella sede di Palazzo Balbi ha ospitato il Ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri, in visita ufficiale. Erano presenti assessori e consiglieri regionali, parlamentari veneti, rappresentanti delle amministrazioni locali e provinciali, delle forze dell’ordine, autorità civili e militari. In apertura dell’incontro il ministro ha voluto rivolgere un saluto al Veneto
l Consiglio regionale del Veneto, ha avanzato nei confronti del Governo e di Equitalia, una serie di richieste, e cioè, più flessibilità nelle procedure di riscossione, diminuzione della percentuale di aggio, che attualmente è al nove per cento, una maggiore possibilità di rateizzazione, e una soglia più alta, oltre la quale far scattare le procedure esecutive di ipoteca, pignoramento dei beni e fermo amministrativo.
Arriva una svolta nelle vicende della Lega, cominciate poco più di un mese fa. Con una nota il procuratore capo di Milano Edmondo Bruno Liberati ha fatto sapere che Umberto Bossi è stato iscritto nel registro degli indagati a Milano per truffa ai danni dello Statoin concorso con Francesco Belsito, l’ex tesoriere. Il provvedimento sarebbe legato ai rimborsi elettorali del 2011. Indagati anche i due figli di Bossi ma per appropriazione indebita. Per gli inquirenti Umberto Bossi era consapevole delle mosse di Belsito.
La truffa sarebbe riconducibile ad un falso rendiconto presentato nel 2011 ma relativo al 2010 e pari a 18 milioni di euro.
Allarme della Cgia di Mestre. Secondo i calcoli degli artigiani veneti la pressione fiscale in Italia salirà al 54,5% nel prossimo autunno al contrario di quanto rilevato dalla Corte dei Conti che invece aveva stimato il 45 %. Lo ha spiegato il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi secondo cui la pressione fiscale reale deve tener conto dell’ulteriore ritocco di altri due punti dell’iva previsto alla fine dell’estate. Ritocco che farebbe appunto arrivare al 54,5% e non al 45% della Corte dei Conti. Inoltre si sa che il Pil include anche l'economia sommersa prodotta dalle attività irregolari che non pagano né tasse né contributi e che secondo le stime dell’Istat si aggirerebbero oltre i 250 miliardi di euro l’anno. Dunque si capisce, spiega il segretario Cgia che , la pressione fiscale 'reale' è molto superiore a quella ufficiale che viene calcolata dall'Istat. E se nel 2011 pesava sui contribuenti fino al 52% dopo le manovre estive di Berlusconi e gli interventi del governo Monti si impennerà al 54,%, gravando non poco sulle tasche degli italiani.
L’ospedale di Piove di Sacco chiuderà. Una notizia apparsa sulla prima pagina di un quotidiano locale e che ha scatenato il panico tra gli addetti ai lavori e i cittadini della Saccisica. Questa mattina tutti erano in allarme nella cittadina in provincia di Padova che da anni si avvale di questa struttura sanitari definita dalla popolazione indispensabile. La notizia non era reale e per far capire ai cittadini di stare tranquilli il Sindaco, il direttore dell’Uls 16 e responsabili della Regione hanno realizzato un incontro per chiarire la situazione. In direzione sanitaria erano presenti tantissimi camici bianchi e non è mancato nemmeno qualche cittadino che ha voluto ringraziare la direzione per la velocità con la quale ha chiarito la situazione.
L’articolo 13 del decreto Salva Italia prevede che, se un anziano viene ricoverato in modo permanente in una casa di riposo, la casa, prima casa lasciata vuota, va considerata come una seconda casa, e quindi l’Imu da pagare passa dal 4 per mille al 7,6 per mille, quasi il doppio. Il sindacato dei pensionati della Cgil, lo Spi Cgil, ha notato che chi possiede una sola casa ma ha la residenza altrove deve pagare su quell’unica casa di cui è proprietario, l’Imu nella versione più cara prevista per la seconda abitazione.
Giuseppe Bortulussi, segretario Cgia di Mestre, è intervenuto per chiarire alcuni punti sull’Art. 18 e le novità. Per Bortolussi, nelle imprese con meno di 15 dipendenti, non è prevista nessuna estensione delle disposizioni previste dall'articolo 18 in materia di licenziamenti discriminatori. Infatti, già con l'articolo 3 della legge n° 108, sin dal 1990 è stato stabilito che anche per le imprese con meno di 15 dipendenti il licenziamento discriminatorio è da ritenersi sempre nullo
Secondo Cna Veneto, la bozza di riforma del mercato del lavoro presentata nei giorni scorsi dal ministro Elsa Fornero, rischia
di avere pesanti effetti sull'occupazione nelle imprese artigiane della regione. Il nuovo assetto degli ammortizzatori sociali proposto dal ministro del Lavoro prevede, per ciascun dipendente, un notevole aumento dei contributi a carico delle imprese artigiane.
Aumenteranno del 20% le tariffe nel settore del trasporto pubblico locale. Lo prevede l’agenzia di rating Fitch,che riconduce la causa del fenomeno agli aggiustamenti fiscali e ai tagli alla spesa per gli enti locali decisi dal Governo. Secondo l’agenzia le perdite aggregate del settore del trasporto pubblico locale raggiungeranno i 300 milioni di euro nel 2014 da una media di circa 100 milioni di euro negli ultimi cinque anni. Si sarà così costretti a compensare i tagli nei finanziamenti statali per circa 400 milioni di euro entro il 2014, pari al 5% del bilancio del settore. E in che modo? Aumentando del 20% le tariffe.
Il Governo ipotizza l'idea di un ticket per le persone ricoverate in ospedale e la Regione Veneto, per voce del suo presidente Luca Zaia, annuncia l'intenzione di opporsi fermamente. "Siamo pronti a sdraiarci sulle rotaie" minaccia Zaia. Il presidente lo ha detto a Vicenza a margine di un alto incontro sulla sanità e ha spiegato che la politica attuata dal Governo non rientra nella filosofia regionale e quindi si opporrà con ogni mezzo. Come sta facendo lo stato, in questo modo, tratta l' ospedale come fosse un albergo .